sabato 2 maggio 2015

Marco Melgrati alla marcia per la riapertura del reparto di Pediatria di Santa Corona...pochi ma buoni

Manifestazione Santa Corona Marco Melgrati...

Video intervista al capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati per la manifestazione a favore della riapertura del reparto di Pediatria di Santa Corona

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venerdì 1 maggio 2015

Il Giornale del 1.05. La ricetta del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati per alleviare le code del rientro sulla A10.

Giovanni Toti domenica mattina ad Alassio. Il candidato Presidente per il Centro-Destra in Regione Liguria, Deputato Europeo e portavoce di Silvio Berlusconi, domenica mattina ad Alassio.


Melgrati: visita al banchetto elettorale di Forza Italia in piazza Matteotti e passeggiata elettorale in centro.

Domenica mattina alle ore 12/13,30 il candidato Presidente per il Centro-Destra in Regione Liguria Giovanni Toti incontrerà gli elettori presso il banchetto elettorale sito in Piazza Matteotti ad Alassio, alla presenza dei rappresentanti di tutti i partiti della coalizione che riunisce tutte le componenti di centro destra, da Forza Italia a Lega Nord, da Fratelli d’Italia a Area Popolare.
I cittadini della capitale del Turismo del ponente sono tutti invitati all’incontro con il portavoce di Silvio Berlusconi e di Forza Italia Giovanni Toti, candidato Presidente della coalizione di Centro-Destra alle elezioni Regionali del 31 di maggio.
Nel banchetto di Forza Italia, promosso dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Melgrati, candidato a queste elezioni, si continueranno a raccogliere le firme per la riapertura del reparto di Pediatria di Santa Corona, che vedrà sabato mattina 2 giugno la manifestazione di protesta con partenza da Loano alle 10 e arrivo a Santa Corona.

Genova, 01.05.2015


Il Giornale del 1.5. Marco Melgrati capogruppo di Forza Italia in Regione, risponde alle provocazioni di Miceli sulla assenza di savonesi nel famigerato listino delle regionali....

giovedì 30 aprile 2015

Pietra, pronta a partire la “marcia pro Santa Corona”. Gli organizzatori: “Occorre tutelare la salute, non il profitto” La manifestazione è stata organizzata dal comitato civico "Tuteliamo Borghetto", dall'associazione "Vivi Borghetto" e dal movimento dei "Cittadini Attivi Loanesi" per sabato.

Borghetto Petizione Pediatria Santa Corona

Marco Melgrati alla presentazione ad Albenga in Santa Maria in Fontibus del restauro a cura dello Zonta Club di una pala d'altare alla presenza del Vescovo mons. Borghetti, del vicario mons. Brancaleoni e del cons. Provinciale Lucia Leone



MARTEDI' 12 MAGGIO 2015 ORE 18:00 IL CANDIDATO PRESIDENTE ALLA REGIONE LIGURIA ON.LE GIOVANNI TOTI E L'ON.LE LARA COMI A CENGIO...

Controesodo del ponte del 1 di maggio. Marco Melgrati: "aggiungere provvisoriamente una delle due corsie verso Ventimiglia per il ritorno. Ho scritto una lettera e una email al Presidente della soc. Autostrada dei Fiori.

Si preannuncia l’ennesimo rientro di “passione” sulla A10 come per la Pasqua. Ma una soluzione si potrebbe trovare per alleggerire il traffico. 

Nel fine settimana di Pasqua abbiamo assistito all’ennesimo intasamento dell’Autostrada dei Fiori nel pomeriggio e nella serata di Pasquetta con code chilometriche e turisti costretti stare per ore e ore incolonnati nel ritorno verso le città del Piemonte e della Lombardia. Questo non è sicuramente un bene per il nostro turismo, e queste code chilometriche e le ore di incolonnamento costituiscono un deterrente per chi sceglie la nostra Riviera per questi ponti. Fino a quando chi viene dalle città Padane, che costituiscono il nostro tradizionale bacino di utenza, sarà disposti ad accettare che per venire in Liguria, soprattutto nel Nostro Ponente, per tornare a casa deve affrontare questi viaggi della “passione”?
Ma una soluzione, sicuramente non definitivamente risolutiva, ma di poco costo e di grande utilità, ci sarebbe, in attesa che la Politica trovi soluzioni strutturali, magari con la prossima Giunta Regionale di Centro-Destra, come la realizzazione della bretella Albenga-Carcare.- Predosa e la realizzazione, finalmente, della Gronda di Genova: utilizzare una delle due corsie in andata della Autostrada dei Fiori per il ritorno verso Savona.
Basterebbe posizionare dei birilli al centro della carreggiata, come quando ci sono asfaltature e lavori che richiedono la chiusura di una delle due carreggiare, per avere tre corsie invece che due, effettuando lo scambio di carreggiata. Scambio di carreggiata che è già previsto, quindi senza opere, appunto per gli eventuali lavori.
Una ricetta semplice, che se applicata, potrebbe alleviare i volumi di traffico del controesodo verso le direttrici padane. Il costo sarebbe solo quello del personale che deve posizionare i birilli di plastica.
Ho scritto una email e una lettera al Presidente della soc. Autostrada dei Fiori. Speriamo che accolga la mia proposta, una proposta di buon senso a costo quasi zero. D'altronde l’Autostrada dei Fiori dovrebbe fare qualche cosa per migliorare il servizio.
Una autostrada che è tra le più care d’Italia, gravata dal fatto che anche il carburante il Liguria è più costoso che in altre regioni, perché gravato dalle
maxi accise regionali imposte dalla Giunta Regionale di Burlando e Paita. 
Genova, 30.04.2015

Una sede per la croce Rossa di Alassio. Marco Melgrati: ho scritto una lettera a Arte Genova "La casetta del custode del Vivaio di Alassio, di proprietà Arte, non può essere venduta per i vincoli del nuovo tracciato ferroviario e cade a pezzi. Perché non affittarla alla Croce Rossa di Alassio, in cerca di una sede?"

Melgrati (Forza Italia): ho scritto una lettera al Presidente e al Direttore Generale di Arte di Genova.

La casetta dell’ex custode del vivaio comunale è da tempo chiusa e sta letteralmente cadendo a pezzi. E’ passata dalla Regione Liguria in proprietà all’Arte di Genova, che dovrebbe “valorizzarla”, cioè venderla e fare cassa. Ma c’è un problema. Come la zona del Vivaio, che è stato peraltro nuovamente affittato al Comune di Alassio, insiste nella zona di rispetto ferroviario del nuovo tracciato del raddoppio ferroviario, ed in particolare dove dovrebbe sorgere l’uscita di sicurezza della Stazione in galleria di Alassio. Quindi è a rischio di demolizione, e comunque esiste il vincolo, che si rinnova automaticamente, del tracciato ferroviario.
Appare quindi difficile che qualcuno la possa comprare, con la “spada di Damocle” della possibile (e quasi certa) demolizione sulla testa. E allora perché non affittarla alla Croce Rossa Italiana di Alassio, che sta cercando una sede? Sarebbe l’ideale… Con i garage sottostanti troverebbero riparo le auto della Croce Rossa, e sopra l’edificio, opportunamente risistemato dalla Croce Rossa, potrebbe essere una sede ideale.
Certo, l’edificio ha bisogno di interventi pesanti di manutenzione straordinaria, che potrebbero essere parzialmente scomputati dall’affitto. Ma all’Arte cosa serve un edificio chiuso, inagibile e non vendibile per il vincolo alla demolizione e all’esproprio da parte delle Ferrovie?
Sono venuto a conoscenza di contatti tra la Croce Rossa e il Presidente e  il Direttore Generale di Arte Genova, contatti che non hanno avuto esito positivo. Ho scritto una lettera al Presidente e al Direttore Generale di Arte Genova per chiedere di rivedere la posizione, alla luce del fatto che la vendita all’asta di un manufatto soggetto a demolizione e comunque a esproprio da parte di Rete Ferroviaria non potrà trovare acquirenti sul mercato.
Invece potrebbe servire all’uso pubblico, e ovviare anche alla mancanza di manutenzione e di abbandono in cui versa il fabbricato, e destinato ad uno scopo “nobile”, quale la sede di Alassio di una  Associazione come la Croce Rossa italiana, associazione giuridica di diritto privato di interesse pubblico ed ausiliaria dei pubblici poteri che opera nel settore umanitario, sotto l' Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Mi auguro che questa mia sia presa in seria considerazione da Arte Genova. In attesa delle elezioni Regionali… e chissà che poi non diventi realtà…
Genova, 30.04.2015