giovedì 31 luglio 2014

Incredibile comportamento dell’ufficio “cementi armati e zone sismiche” della Provincia di Savona

Incredibile comportamento “contra legem” dell’ufficio “cementi armati e zone sismiche” della Provincia di Savona in relazione alla presentazione di pratiche di recupero di sottotetti con imposta di progetto superiore a 1 metro.

Melgrati: “ho presentato una interrogazione urgente e ho scritto una lettera all’assessore Cascino e mi riservo una denuncia-querela per abuso d’ufficio contro l’ufficio della Provincia di Savona se il fatto non verrà chiarito e risolto con urgenza”.

“Oggi sono venuto a conoscenza di un fatto gravissimo. All'ufficio “cementi armati e zone sismiche” della Provincia di Savona, quando vengono presentati progetti per le realizzazione dei sottotetti ai fini abitativi ai sensi della Legge reg.24/01, se il nuovo tetto prevede un innalzamento della quota d'imposta perimetrale superiore ad 1,00 metro, l’ufficio provinciale non accetta di protocollare la pratica. Questo è un fatto gravissimo, che contrasta con il dettato della Legge Regionale 24/2001 dei sottotetti, di cui recentemente è stata sancita la legittimità dalla Corte Costituzionale, stabilendo la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Savona, sezione penale. Contrasta anche con Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al D.M. Infrastrutture 1401 del 2008, comma 8.4.2, che classifica questi interventi comeinterventi locale odi miglioramento”. Così dichiara il capogruppo in Regione di Forza Italia Marco Melgrati che continua: “infatti l’ufficio  “cementi armati e zone sismiche” della Provincia di Savona erroneamente, a mio parere, si rifiuta di protocollare in entrata interventi che prevedono innalzamenti della quota d'imposta perimetrale superiore ad 1,00 metro (cioè m. 1,50 come previsto dalla Legge Reg. 24/01) rispetto alla quota d'imposta del tetto esistente come ristrutturazione, classificandoli come nuova costruzione”.

Continua l’esponente di Forza Italia: “Se l’intervento supera il metro di altezza  non viene ritenuto intervento locale o di miglioramento malo si considera erroneamente come sopraelevazione, mentre, in modo arbitrario,se la quota d'imposta del nuovo tetto resta sotto o pari ad 1,00 metro, l'intervento viene classificato come intervento locale o di miglioramento. Questo è assolutamente in contrasto con la Legge Regionale 24/01; se si ammette poi che gli interventi che mi sono stati segnalati (e che sono stati rifiutati dall’Ufficio Provinciale) sono interventi che prevedono un recupero del sottotetto con una quota di volume inferiore al 20% del volume totale del fabbricato, come in effetti è accaduto, come prevede il comma f)dell’art.10 che disciplina la Ristrutturazione Edilizia della LEGGE REGIONALE 6 GIUGNO 2008 N. 16, al titolo DISCIPLINA DELL’ATTIVITÀ EDILIZIA COORDINATA CON LA LEGGE REGIONALE 5 APRILE 2012 N. 9, che recita:gli ampliamenti diversi da quelli di nuova costruzione di cui all’articolo 15 e, quindi, entro soglie percentuali predeterminate dalla disciplina urbanistica in deroga ai parametri urbanistico-edilizi, la cui entità, espressa in superficie agibile (S.A.) o volume come definito dallo strumento urbanistico, non può eccedere il 20 percento del volume geometrico di cui all’articolo 70, tutto questo è ancora più incredibile.
Questo atteggiamento dell’ufficio  “cementi armati e zone sismiche” della Provincia di Savona è assolutamente arbitrario, soggettivo e “contra legem”, e danneggia in modo irreparabile l’iniziativa di imprenditori e privati, nonché di professionisti,che hanno avuto progetti approvati di ristrutturazione e recupero dei sottotetti dai rispettivi comuni, e che non possono dare corso ai lavori per l’atteggiamento irresponsabile e fantasioso di uno o più funzionari provinciali”.

“Ho scritto una lettera all’assessore regionale all’Urbanistica Cascino, al dirigente del settore Urbanistica della Regione Liguria arch. Tomiolo e al commissario della Provincia di Savona Vaccarezza, e ho predisposto una interrogazione urgente in Consiglio Regionale. Questo dimostra che è necessario e urgente  rivedere in meglio e chiarire la Legge Regionale 24/01 per fugare ogni dubbio agli uffici dei comuni e a quelli Provinciali, e per cercare di evitare ulteriori contenziosi. Mi riservo di raccogliere notizia di altri episodi di questo tipo per presentare esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Savona per Abuso d’Ufficio”, conclude Marco Melgrati.

Genova, 31.07.2014

Oggi pomeriggio alle ore 17,30 il capogruppo di Forza Italia, Marco Melgrati, in Consiglio Comunale a Finale Ligure per Piaggio



All'ordine del giorno del Consiglio Comunale di Finale Ligure oggi la discussione sulla situazione Piaggio Aero Industries S.p.A.

martedì 29 luglio 2014

Marco Melgrati: "la I Commissione Affari Istituzionali licenzia il testo di legge della nuova legge elettorale"

Il Gruppo di ForzaItalia esprime soddisfazione. Marco Melgrati, Capogruppo F.i,dichiara: “ una bella pagina politica scritta oggi in Regione con l’abolizione del Listino, basta con i nominati in Consiglio regionale”.

Dopo una giornata, quella di oggi martedì 29 luglio, caratterizzata da una seduta fiume della I Commissione della regione Affari Istituzionali, convocata per discutere la modifica della Legge elettorale regionale,  nel pomeriggio, dopo le audizioni di questa mattina dei partiti politici e movimenti interessati alla questione, è stato licenziato il testo di legge di modifica della Legge. Il Gruppo di Forza Italia esprime soddisfazione e a spiegarne le motivazioni è il Capogruppo Marco Melgrati: “ il testo di legge prodotto, che verrà iscritto ai lavori del Consiglio regionale prima della pausa estiva, cancella la vergogna del tanto famigerato Listino. La proposta di legge quindi che a breve verrà sottoposta all’esame dell’Assemblea Legislativa non prevede più i nominati ma tutti eletti”.
“Inoltre due sono le novità pregnanti di questa nuova proposta legislativa:l’inserimento del premio di maggioranza sulla scorta della Legge elettorali peri Comuni con  il 55% dei seggi alla lista che conseguito il maggior numero di voti e il 45% suddiviso tra le altre liste che comporranno l’Opposizione; altra importante novità introdotta è  l’attribuzione dei resti in base alla  rappresentanza territoriale nei collegi provinciali, con la conseguenza che ogni provincia avrà un numero di eletti consiglieri pari al numero dei candidabili in lista frutto di un conteggio che tiene conto della popolazione residente all’ultimo censimento effettuato, cioè 16 consiglieri eletti per Genova e Provincia, 4 per la provincia della Spezia,6 per quella di Savona e 4 per Imperia. Approvato anche un emendamento bipartisan che prevede l’equa rappresentanza di genere, 50/50, con l’alternanza dei nomi sulla lista elettorale di uomini e donne”.
“Orala palla passa al Consiglio regionale che avrà il dovere di approvare il testo di legge per consentire ai cittadini che voteranno alle prossime elezioni regionali, che si svolgeranno nel 2015, di poter vedere garantita la loro corretta rappresentanza all’interno di un’Istituzione così importante com’è la Regione. Questa,nonostante tutte le difficoltà, i veti incrociati, i mal di pancia e le resistenze di alcuni singoli consiglieri r gruppi politici, è una bella pagina scritta per ora dalla Commissione I e sicuramente domani dal Consiglio Regionale che riconsegna dignità alla Politica”, conclude Marco Melgrati.


Genova,29/07/2014

GRONDA: Marco Melgrati e Matteo Rosso:"non permetteremo che si stoppi un progetto fondamentale della Liguria".

Regione/Gronda: alla vigilia delviaggio della speranza di Burlando e Paita dal Ministro Lupi, Melgrati e Rosso,Forza Italia, presentano interrogazione urgente per chiedere garanzie precise.

“ Non permetteremo che per questioni di lotte interne al centro sinistra si stoppi un progetto fondamentale della Liguria. Non vorremmo che per il Governo centrale la questione sia far fuori Burlando e Paita: se così fosse, nell’interesse della nostra regione  e dei liguri, allora è meglio che i due si ritirino”.

Alla vigilia della visita del Presidente Burlando a Roma  dal Ministro Lupi per fare chiarezza su come procedere in merito alla Gronda, il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati insieme al Consigliere regionale Matteo Rosso fanno sapere di aver presentato un’interrogazione urgente: “ vogliamo conoscere gli esiti di questo “viaggio della speranza” di Burlando e della Paita a Roma. Purtroppo i peggiori auspici si stanno avverando e le notizie relative alle forti perplessità sulla Gronda da parte del Ministro Lupi espresse chiaramente in questi giorni non ci fanno ben sperare sulla realizzazione di un opera rispetto alla quale non si può più attendere. I continui ritardi, le costanti retromarce, le assurde prese di posizioni inutili di questi anni, dettate da questioni ideologiche, ed i ricorrenti cambi di programma e di progetti stanno portando ad una gravissima situazione di empasse che fa emergere ancora una volta l’ennesima bugia di Burlando e della Paita”.

Conil documento i due esponenti di Forza Italia chiedono garanzie precise sulla Gronda e il punto dettagliato della situazione rispetto allo stato dell’arte relativo a questa fondamentale infrastruttura: “ non possiamo permettere che per giochetti di potere, dove non è escluso vi rientri anche la guerra intestina tutta interna al Pd in merito alle Primarie per la candidatura a Presidente di Regione,a rimetterci siano i cittadini. A noi queste ultime dichiarazioni di Lupi sembrano tanto un segnale non solo per agevolare Autostrade, che in realtà su questo progetto nicchia e soprassiederebbe volentieri visto l’impegno economico elevatissimo, ma non ci stupiremmo che sia evidentemente il campanello d’allarme di un inversione di rotta nei confronti di Burlando e la Paita che a livello di Governo gli viene lanciato per fare capire che la guerra al potere ed alla conquista della Liguria è solo all’inizio e che non vi saranno sconti per la cordata Burlando-Paita, anzi solo ostacoli e difficoltà, e che forse per loro sarebbe meglio togliersi di mezzo”.

“La questione vera è che non consentiremo a nessuno di affossare la nostra Liguria solo per questioni di gestione di corrente partitica e tutte interne al centrosinistra. La nostra denuncia è chiara: o ci si mette d’accordo subito e si chiarisce una volta per tutte cosa si vuole fare di questa infrastruttura, e ribadiamo per noi quanto sia strategico procedere velocemente alla realizzazione della Gronda, o evidentemente Burlando-Paita hanno fallito ed allora forse è meglio che si vada a votare il prima possibile, questo nell’interesse dei cittadini”, concludono Melgrati e Rosso.


  Genova, 29/07/2014

martedì 22 luglio 2014

Consiglio sospeso: Marco Melgrati, Forza Italia: "avviamo un percorso di approfondimento ma è evidente che Burlando ha sbagliato.."

Regione/Corte dei Conti: seduta del Consiglio regionale sospesa per riunione a porte chiuse dove si è stabilito tempi e procedure per il Bilancio.

Il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati dichiara: “avviamo un percorso di approfondimento ma è evidente che Burlando ha sbagliato. Questa non è la prima volta: chiederemo le sue dimissioni perché politicamente parlando sono anni che diciamo che si continuano a gestire i soldi pubblici secondo principi di finanza creativa. Incredibile poi che le sentenze magistratura si devono accettare solo se sono riferite al centro destra”.

Questa mattina, martedì 22 luglio, seduta di Consiglio regionale sospesa per una convocazione urgente dell’Ufficio di Presidenza Integrato, riunione cioè dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio con i Capigruppo, che ha audito a porte chiuse il Presidente Burlando sulla vicenda a seguito delle allarmanti notizie emerse con la sentenza della Corte dei Conti che ha duramente contestato il Bilancio regionale il quale avrebbe dovuto essere trattato in Aula tra oggi e domani.Spiega Melgrati, capogruppo di Forza Italia, : “ fanno le Giunte in streaming ma poi le riunioni su temi delicati e preoccupanti come quella di questa mattina si svolgono  a porte chiuse. Noi come Gruppo Regionale di Forza Italia avremmo preferito che le comunicazioni fatte da Burlando in Ufficio di Presidenza Integrato venissero fatte pubblicamente in Aula con un  meccanismo che consentisse anche un commento da parte di tutti i consiglieri regionali.Invece si è optato per una riunione pseudo carbonara dove  è stato stabilito l’iter che verrà seguito e che dovrebbe portare alla discussione sul Bilancio in Consiglio regionale i primi giorni di Agosto. Il documento quindi prodotto della Corte dei Conti dovrà essere approfondito dai singoli consiglieri,  somatizzato e poi discusso in II Commissione  per arrivare poi alla seduta definitiva dell’Assemblea legislativa previste per primi di agosto. E’ bene evidenziare che su questo tema il nostro atteggiamento è stato responsabile e rispettoso diuna situazione delicata, al contrario viene da chiedersi se la stessa cosa  fosse accaduta a parti inverse che cosa avrebbe sollevato il Pd su una vicenda così difficile. E’ però talmente evidente che vi sia stato un pesante errore di valutazione, che in termini politici vuole dire incapacità a gestire una Regione e utilizzo di tecniche di finanza creativa utili solo a mascherare l’inadeguatezza dell’amministrazione Burlando di questi anni. Vogliamo ricordare un detto che dice “ le bugie hanno le gambe corte”, caro Presidente Burlando, ed oggi tutti i nodi stanno tornando al pettine e a questo giro, benché forza di opposizione responsabile, non possiamo esimerci dal chiedere le dimissioni di Burlando che evidentemente ha fallito” 

Continua il capogruppo di Forza Italia: “la Maggioranza sostiene che questo Bilancio vada bene e annuncia un ricorso, rispetto alla Sentenza della Corte dei Conti ,che andrà fatto entro un mese con il Bilancio approvato. Per noi invece questa Sentenza contiene motivi di grande criticità e preoccupazione come quello della cartolarizzazione degli immobili delle Asl liguri. Operazione che fin da principio abbiamo contestato e denunciato e rispetto alla quale siamo rimasti inascoltati. Un operazione che era chiaro serviva solo per spostare su un Ente partecipato dalla Regione Liguria, cioè l’ Arte, il buco di 100 milioni di euro della Sanità ligure, buco che ci era stato garantito era stato ripianato. In realtà non è stato fatto altro che gravare di debiti la società regionale preposta alla realizzazione di case popolari, ente che oggi rimane completamente ingessato e fortemente indebitato con interessi passivi da pagare altissimi”.

Melgrati poi fa sapere che mentre le attività delle altre commissioni sono sospese inattesa del lavoro sul Bilancio, domani pomeriggio, mercoledì 23 luglio,riprenderà l’iter per la modifica della Legge Elettorale in Commissione sui tre punti concordati: l’abolizione del listino, il premio di maggioranza con percentuali di spartizione seggi 55, maggioranza, a 45, minoranza , il calcolo dei resti, per eleggere i consiglieri regionali su base provinciale in maniera che per ogni collegio venga eletto il numero di rappresentanti previsti per circoscrizione appunto,  questo per garantire una rappresentanza territoriale diffusa. Infatti il capogruppo di Forza Italia conclude: “anche alla luce di quanto sta avvenendo, mai come in questo periodo di incertezza sull’approvazione del Consultivo di Bilancio, è necessario approvare una legge elettorale che deve realtà, soprattutto nella parte che prevede l’abolizione del listino, perché non è possibile continuare a pensare la politica come quella dei nominati. Nelle Istituzioni ci vuole la rappresentanza diretta perché l’eletto risponda direttamente ai suo elettore”.

Marco Melgrati capogruppo di Forza Italia questa mattina ore 10:00 in consiglio Regionale per discutere i provvedimenti in Odg:



- Iri 1175 Sulla mancata uscita/entrata autostradale a Orco Feglino con provenienza da Ventimiglia.
- Iri 1195 Sullo studio Filse sul trasporto pubblico locale.

lunedì 21 luglio 2014

Marco Melgrati capogruppo Forza Italia in Regione Liguria scrive al Presidente Berlusconi per esprimere tutta la sua soddisfazione, affetto e stima.

Liguria/Politica: Forza Italia -assoluzione Berlusconi.

Il Capogruppo in Regione di Forza Italia Marco Melgrati a seguito dell’assoluzione del Presidente Silvio Berlusconi sulla vicenda legata la processo Ruby fa sapere di aver inviato una lettera ad Arcore per esprimere direttamente la sua grande soddisfazione sulla conclusione in secondo grado del processo. Dice Melgrati: “ con la mia lettera voglio esprimere tutta la mia gioia per l’assoluzione del Presidente Berlusconi per il quale abbiamo sempre chiesto giustizia. Voglio esprimere al Presidente tutto il mio affetto, la mia stima.La clamorosa sentenza dell’Appello assolve il nostro Presidente dalle infamanti accuse sostenute dalla procura di Milano e ripristina dopo anni la verità”.
“Annidi fango – aggiunge l’esponente di Forza Italia - che hanno pesantemente colpito non solo il leader del centro destra, ed il Presidente del Consiglio del nostro Paese, ma che hanno stravolto l’Italia, anni di gogna nazionale che nessuno mai potrà ripagare. Oggi è il momento di festeggiare ma non ci si può’ esimere da fare alcune considerazioni soprattutto su quanto sia fondamentale quella riforma delle Giustizia che da tanto stiamo aspettando e con la quale ci auguriamo si possa fare in modo che episodi di accanimento giudiziario di questa portata non avvengano mai più e per nessuno”.
Continua il Capogruppo di Forza Italia: “ci auguriamo oggi che questa assoluzione consenta al nostro Presidente ed al nostro partito di ritornare a volare alto nell’interesse del nostro Paese che merita di essere modernizzato anche attraverso quelle riforme che da troppo tempo stiamo aspettando. Io ci credo eci ho sempre creduto, anche nei momenti più delicati e difficile,  che il Presidente Silvio Berlusconi sarebbe uscito vittorioso da questa vicenda ed ancora una volta i fatti mi danno ragione e danno ragione ad un grande uomo e statista che certa magistratura ha voluto indebolire con un accanimento giudiziario senza pari”.
“Ma ancora una volta la giustizia ha trionfato e come i fatti dimostrano bisogna a gran voce riconoscere che come bene dice Silvio Berlusconi in realtà la maggior parte dei Magistrati sono quelli che lavorano con equità e rispetto della legge, in silenzio, e che questa volta sono riusciti a far trionfare la giustizia e a ristabilire la verità”, conclude Marco Melgrati.
Genova,19/07/2014      


venerdì 18 luglio 2014

Questa sera alle ore 21 il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati a Millesimo per l'assemblea circa l'ipotesi di Ospedale

con vacazione interregionale a Ceva, che serva il Cebano e la Valbormida, visto il depotenziamento dell'Ospedale San Giuseppe di Cairo, con il declassamento del Pronto Soccorso in P.P.I. e la cancellazione di numerosi reparti, presso il comune di Millesimo.