giovedì 5 febbraio 2015

Rassegna Stampa di oggi...











mercoledì 4 febbraio 2015

Forza Italia vota a favore dell’eliminazione di praticare la caccia con l’arco in Liguria. Marco Melgrati: "La caccia è un'attività antica, ma siamo contrari a quella con l’arco, troppa sofferenza per gli animali”.

Forza Italia vota a favore dell’eliminazione in Liguria della caccia con l’arco questa mattina in Consiglio regionale. Ad intervenire il capogruppo Marco Melgrati che spiega: “ noi non eravamo presenti in Commissione quando la sinistra ha deciso di consentire questo tipo di caccia che i riteniamo una pratica ingiusta verso gli animali i quali in questo modo muoiono con grandi sofferenze. Il voto di questa mattina degli esponenti del Gruppo di Forza Italia è l’evidente dimostrazione del fatto che, anche se riteniamo la caccia una tradizione del nostro territorio, non possiamo consentire questo tipo di pratica che colpisce duramente la sensibilità nostra e di molti liguri”.
“Il fatto è che la Sinistra se le canta e se le suona perché è frutto di una loro decisione la previsione che si potesse praticare la caccia con l’arco in Liguria, decisione rispetto alla quale eravamo e siamo contrari viste le modalità cruente di come si svolge e il grande patimento per gli animali. Non potevamo quindi che esprimere una posizione di favore rispetto alla proposta che elimina nella nostra regione la possibilità di esercitare questo tipo di caccia”, conclude Marco Melgrati.
Genova, 04/02/2015

Riduzione assessori regionali e contenimento di quelli esterni. MarcoMelgrati, Forza Italia dichiara: “più poltrone per il Pd meno risparmi per i liguri più tasse per i cittadini . Questa la linea della Sinistra ligure ancora una volta sostenuta da Ncd, che con il voto di questa mattina incassa un altro credito e Saso va subito alla riscossione con Burlando e la Paita”.

Forza Italia vota contro il mantenimento delle poltrone e a favore della riduzione dei costi della Giunta regionale.

Movimentato dibattito sulle modifiche allo Statuto questa mattina in consiglio regionale.Si è parlato a lungo del numero degli assessori regionali, che da 12 passano a sette, e della nomina di assessori esterni, che Forza Italia vorrebbe contenere a 3. Ad intervenire il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati: “ i liguri ci chiedono di occuparci dei problemi veri e reali e non di sprecare sedute intere di Consiglio regionale per discutere del numero dei componenti della Giunta e degli assessori esterni. E’ chiaro che la sinistra ligure sta usando questi ultimi mesi per fare gli aggiustamenti di cui necessita in vista delle elezioni di maggio perché tra scegliere di fare risparmiare i liguri, prendendosi l’impegno di contenere a 6 il numero degli assessori regionali della prossima Giunta, come faremo noi, e contingentando a 3 gli assessori esterni, e mantenere le poltrone per gli amici della coalizione la sinistra opta per questa seconda opzione”.
Continua il capogruppo di Forza Italia: “purtroppo insieme a loro ancora una volta NCD,senza i cui voti probabilmente la linea della Giunta non sarebbe passata,  decide di sostenere le scelte scellerate della sinistra magari pensando di incassare un altro credito, e l’intervento di Saso pieno di rivendicazioni e di risentimenti rivolto a Burlando e Paita su quanto sta avvenendo nel post primarie è stato chiaramente incentrato su poco velati messaggi di avvertimento,  con la conseguenza che tra i consiglieri nominati eletti con il listino, la cui farsa che la sinistra sta mettendo in campo è vergognosa, il numero degli assessori e le modalità di scelta di questi ultimi, i liguri non potranno contare su vere e proprie politiche di spending review”.
“Insomma una discussione che ha avuto del paradossale e che Burlando e Paita stanno sostenendo per i loro scopi politici e di coalizione. Giocano sulle teste e con le tasche dei liguri la loro partita per il potere, perché oggi non sono capaci di uscire dal “cul de sac” degli accordi presi per le Primarie durante le quali hanno garantito posti in lista e nel listino e da assessori a tutti, promessa che evidentemente non sono in grado mantenere. La conseguenza di tutto questo….un grande caos dentro il quale si nascondono solo fregature per i cittadini che si possono tranquillamente riassumere, nella sciagurata ipotesi dovesse rivincere la sinistra: più poltrone per il Pd, meno risparmi per i liguri più tasse per i cittadini”,conclude Marco Melgrati.


Genova,04/02/2015

Rassegna Stampa di oggi...


Questa mattina ore 10 in Consiglio regionale con il seguente OdG:


- PDL 365 Modifiche ed integrazioni alla legge statutaria 3 maggio 2005, n. 1 (Statuto della Regione Liguria).(Seconda lettura).
- PDL 375 Modifiche alla l.r. 1/07/1994 n. 29 (Norme regionali per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio).
- ODG 780 Sui finanziamenti al Salone Nautico di Genova.
- Stralcio delle disposizioni contenute nel disegno di legge "Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2015" relative alla modifica dell'articolo 48 della legge regionale 7 dicembre 2006, n. 41 (Riordino del Servizio Sanitario regionale).

lunedì 2 febbraio 2015

Oggi pomeriggio ore 15 in IV Commissione per la trattazione del seguente OdG:


- DDL 379 Modifiche alle leggi regionali 5 aprile 2012, n. 12 (testo unico sulla disciplina dell'attività estrattiva), 21 giugno 1999, n. 18, 4 agosto 2006, n. 20 E 2 dicembre 1982, n. 45.
- PDL 377 Modifiche alla legge regionale 11 luglio 2014, n. 17 "Disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei spontanei".


Pensionamenti non sostituiti di personale medico, infermieristico, tecnico e amministrativo nei quattro Ospedali della provincia di Savona. Presentata interrogazione. Necessario sopperire ai disagi nei reparti sotto-organico.

Melgrati: “chiediamo se le deroghe sono state richieste dal Direttore Generale Flavio Neirotti e soprattutto se saranno concesse”.

“Apprendiamo che tra gennaio ed aprile sono andati o stanno andando in pensione 40 dipendenti dell’Asl n. 2 tra personale medico, infermieristico, tecnico e amministrativo nei quattro Ospedali della provincia di Savona, e che in relazione al blocco del turn over,questi dipendenti non saranno sostituiti”. Lo fa sapere il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Melgrati, che su questo argomento ha presentato una interrogazione urgente e continua: “tale situazione provoca fin da ora e provocherà gravi disagi ai servizi offerti ai cittadini, che si sono già esplicitati nella cancellazione di 3 posti letto (sui 9 totali) del reparto rianimazione dell’Ospedale San Paolo di Savona, e questo è già di per se gravissimo, o nella possibile chiusura del Laboratorio di Analisi di Albenga (già chiuso di notte e nel week-end), che durante il periodo di assenza per malattia dell’unico medico rimasto ha dovuto intasare il laboratorio di Santa Corona, o delle dimissioni del medico di Radiologia di Albenga, passato alla libera professione. Il fatto grave è il pensionamento e la non sostituzione di 15 infermieri, necessari al funzionamento di reparti strategici dei 4 nosocomi Savonesi, confermati nella loro specificità dall’approvazione della Mozione e dell’Ordine del Giorno approvati all’unanimità dal Consiglio Regionale su mia proposta”.
“Apprendiamo inoltre – aggiunge il Capogruppo di Forza Italia - che il Direttore Generale Flavio Neirotti si appresterebbe a richiedere deroga al blocco del turn over per 20 assunzioni di infermieri, tecnici e medici. Ci auguriamo che vengano concesse, e per questo abbiamo presentato interrogazione urgente in Regione. Ci auguriamo anche che,in una struttura sanitaria come quella ligure ed in particolare Savonese, dove il 60% degli addetti sono impiegati e funzionari amministrativi (e abbiamo giàpiù volte stigmatizzato questo dato) sia data priorità assoluta all’assunzione di personale infermieristico, medico e tecnico”.
Spiega ancora l’Azzurro: “la soluzione “tampone” trovata dalla dirigenza Asl, cioè quella della reperibilità volontaria degli infermieri per sopperire alle carenze di organico, dopo che siera arrivati allo scontro con i sindacati sulla reperibilità obbligatoria, non ha dato i frutti sperati. Infatti a questi elenchi “volontari” sulla reperibilità si sono iscritti pochissimi dipendenti, assolutamente insufficienti a coprire i “buchi” dell’organico. Se a questo si aggiunge ilfatto che, soprattutto dopo i turni di notte, è umanamente impossibile chiedere ulteriori sforzi al personale, ci si rende conto della gravità della situazione. Con il risultato che la sperimentazione sulla base di questi elenchi “volontari” è stata rinviata per mancanza di numeri”.
“Con questa interrogazione urgente- conclude Marco Melgrati - visto che comunque su 40 posti di dipendenti che sono andati in pensione ne saranno richiesti 20, con un forte risparmio per l’Ente, chiediamo la disponibilità dell’assessore Claudio Montaldo e della Giunta Regionale a concedere le proroghe e vogliamo sapere se queste sono già state richieste dal Direttore Generale Flavio Neirotti. Diversamente sarà impossibile far fronte alle esigenze sanitarie dei quatto Ospedali Savonesi, con grave danno per i cittadini”.
Genova, 02.02.2015

domenica 1 febbraio 2015

Rassegna stampa di oggi