giovedì 20 novembre 2014

Rassegna Stampa di oggi

mercoledì 19 novembre 2014

Rassegna Stampa di oggi



Il Giornale Genova
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Il Secolo XIX
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Il Giornale Genova
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Il Giornale Genova
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martedì 18 novembre 2014

Matteo Rosso e Marco Melgrati promotori dell'iniziativa che porta all'esenzione per gli alluvionati, privati ed aziende, da tutte le tasse nazionali.

Questa la proposta del Gruppo di Forza Italia messa nera su bianco su un Ordine del Giorno presentato in Aula questa mattina. Rosso e Melgrati, promotori iniziativa:“ dalle tasse maggiori ai balzelli quali canone Rai, accise benzina, canoni demaniali, insomma chi ha subito danni gravi non deve pagare le tasse nazionali per l’anno 2014”. 

Immediata sospensione delle tasse nazionali, per i cittadini liguri colpiti dall’alluvione, oramai sempre più martoriati dai drammatici  eventi meteorologici di questi ultimi due mesi. Questa la proposta del Gruppo di Forza Italia, promossa dai Consiglieri regionali Matteo Rosso e Marco Melgrati che questa mattina in Aula hanno presentato un Ordine del Giorno sottoscritto da tutti i consiglieri regionali di Forza Italia e da tutti i presenti rappresentanti di tutte le forse politiche del Consiglio regionale.Spiegano i due consiglieri regionali Azzurri: “ chiediamo che per i cittadini liguri colpiti dagli eventi alluvionali venga prevista l’esenzione dal pagamento delle tasse nazionali, comprese quelle accessorie come quella sul canone Rai e accise varie. Tutta la Liguria ha subito danni enormi, in ogni settore ed è il caso che il Governo nazionale si metta una mano sulla coscienza e faccia il suo dovere esentando per il 2014 la Liguria, i cittadini e le imprese alluvionati, dal pagamento della tasse”.

“La Liguria deve assurgere a caso nazionale e quindi il Governo deve prevedere un pacchetto di iniziative ad hoc, a partire dalle politiche per la messa insicurezza del territorio, a risorse economiche stanziate per la nostra Regione peri danni da alluvione subiti dai territori, ad una norma più ampia che sollevi i cittadini colpiti dal pagamento delle tasse nazionali. Un esenzione che è fondamentale visto che stiamo parlando di una regione che oggi è in ginocchio”.

“Questa è la battaglia che dobbiamo portare avanti in Regione tutti insieme, al di là degli schieramenti politici, questo è il minimo che dobbiamo ai nostri concittadini che stanno vivendo momenti veramente difficili, in ogni settore, e che stanno cercando di reagire. Ma per reagire ci vuole l’aiuto di tutti, aiuti concreti, ed uno immediato e di facile realizzazione potrebbe essere appunto quello dell’esenzione dal pagamento delle tasse nazionali. E’ necessario dare risposte per sollevare le persone da una condizione di vera angoscia e quindici auguriamo che questo documento venga velocemente approvato e portato all’attenzione del Premier Renzi ”, concludono Rosso e Melgrati.


Genova,18/11/2014

Marco Melgrati: "Il Gruppo regionale di Forza Italia esprime solidarietà consigliere comunale di Loano Cepollina"

Forza Italia: lettera minatoria al Consigliere comunale Azzurro di Loano Giovanni Battista Cepollina.

"Un grave atto intimidatorio di cui denunciamo l'enorme gravità Ci aspettiamo una prese di distanze da questo gesto intollerabile da parte di tutto il mondo politico locale”

Il Gruppo regionale di Forza Italia esprime solidarietà al consigliere comunale di di FI di Loano Giovanni Battista Cepollina,che ha ricevuto una lettera anonima minatoria con proiettili. Dichiarano i consiglieri regionali, capeggiati da Marco Melgrati: “ un fatto molto grave inaccettabile ben lontano dai principi di democrazia. Se, come parrebbe, l'evento scatenante è stata la critica del consigliere comunale, al quale mi lega una forte amicizia e stima, in merito alla presenza di bandiere con falce e martello durante una manifestazione che ricordava i caduti della Resistenza, è bene dire che certo la violenza non è il valore che si vuole ricordare con quelle commemorazioni”.

“Denunciano quindi il pesante e deprecabile atto di violenza. Il diritto di pensiero, di espressione,logicamente nel rispetto della legge, rappresenta il baluardo di libertà del nostro Paese. Una libertà che però, evidentemente, deve essere solo di una parte politica. Ci aspettiamo che su un fatto così vile e vigliacco si esprimano tutti i rappresentanti dei partiti politici presenti sul nostro territorio. Pare quasi di essere ripiombati negli anni più bui della storia del nostro Paese e questo è vergognoso e inaccettabile”.

“Quindi Forza Cepollina, viva la Libertà e avanti, con il rispetto che da sempre caratterizza la nostra azione politica,  nella difesa dei quelli che sono i diritti inviolabili delle persone così come è previsto a chiare lettere nella Costituzione italiana e così come fanno tutte le persone fornite di senso civico e buon senso”, conclude Marco Melgrati.

Genova, 18/11 /2014 

"Il Gruppo regionale di Forza Italia esprime solidarietà consigliere comunale di Loano Cepollina"

Forza Italia: lettera minatoria al Consigliere comunale Azzurro di Loano Giovanni Battista Cepollina.

"Un grave atto intimidatorio di cui denunciamo l'enorme gravità Ci aspettiamo una prese di distanze da questo gesto intollerabile da parte di tutto il mondo politico locale”

Il Gruppo regionale di Forza Italia esprime solidarietà al consigliere comunale di di FI di Loano Giovanni Battista Cepollina,che ha ricevuto una lettera anonima minatoria con proiettili. Dichiarano i consiglieri regionali, capeggiati da Marco Melgrati: “ un fatto molto grave inaccettabile ben lontano dai principi di democrazia. Se, come parrebbe, l'evento scatenante è stata la critica del consigliere comunale, al quale mi lega una forte amicizia e stima, in merito alla presenza di bandiere con falce e martello durante una manifestazione che ricordava i caduti della Resistenza, è bene dire che certo la violenza non è il valore che si vuole ricordare con quelle commemorazioni”.

“Denunciano quindi il pesante e deprecabile atto di violenza. Il diritto di pensiero, di espressione,logicamente nel rispetto della legge, rappresenta il baluardo di libertà del nostro Paese. Una libertà che però, evidentemente, deve essere solo di una parte politica. Ci aspettiamo che su un fatto così vile e vigliacco si esprimano tutti i rappresentanti dei partiti politici presenti sul nostro territorio. Pare quasi di essere ripiombati negli anni più bui della storia del nostro Paese e questo è vergognoso e inaccettabile”.

“Quindi Forza Cepollina, viva la Libertà e avanti, con il rispetto che da sempre caratterizza la nostra azione politica,  nella difesa dei quelli che sono i diritti inviolabili delle persone così come è previsto a chiare lettere nella Costituzione italiana e così come fanno tutte le persone fornite di senso civico e buon senso”, conclude Marco Melgrati.

Genova, 18/11 /2014 

Rassegna Stampa di oggi - Il Secolo XIX e Il Giornale - Marco Melgrati capogruppo di Forza Italia attacca la Regione e presenta Interrogazione urgente sull'ospedale di Albenga


Il Giornale


Il Secolo XIX

Il Capogruppo Marco Melgrati capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale per la trattazione dei seguenti provvedimenti all'Ordine del Giorno:


-Iri 1249 Sull'aumento del pedaggio autostradale.

-Iri 1355 Sulla revoca del Telepass alle Pubbliche Assistenze Anpas e alle Misericordie. (allegato)

-Iri 1444 Sulla decisione di sospendere l'esenzione del pagamento delle tariffe autostradali per le ambulanze in servizio. (allegato)



lunedì 17 novembre 2014

Testo Interrogazione sull'ospedale di Albenga

Interrogazione a risposta immediata ai sensi dell’art. 118
OGGETTO:Sull’ospedale di Albenga 

Il sottoscritto Consigliere regionale,

Premesso che in seguito al maltempo abbattutosi nel ponente ligure la via Aurelia è stata chiusa, l’autostrada e la strada a monte sono state interrotte, pertanto l’ospedale di Albenga è rimasto isolato e necessita quindi augurarsi che non ci siano urgenze che mettano in pericolo la vita di qualche paziente;

Visto che la chiusura notturna e quella del sabato e della domenica del laboratorio di analisi, venduta come un risparmio (ma di quanto?) nell’emergenza ha mostrato i suoi limiti;

Considerato che a dicembre andrà in pensione il dott. Franco Olivo,pilastro del laboratorio di analisi di Albenga;

Considerato inoltre che c’è nell’aria la voce che si voglia chiudere lafarmacia, per accorparla e centralizzarla al Santa Corona con i farmaci trasportati da autisti-fattorini, oppure addirittura esternalizzarla;

Preso atto che dall’Ospedale di Albenga siano state cancellate specialità necessarie al territorio e conseguentemente l’Ospedale di Santa Corona sia stato intasato(vedi le file interminabili per le visite di Ortopedia o il calvario di ore e ore di attesa di chi si rivolge al Pronto Soccorso di Pietra Ligure);

Valutato che alla luce di tutti questi fatti, annessi a quelli già segnalati in passato si ha l’impressione che si voglia svuotare l’ospedale di Albenga di ogni funzione;

Interroga il Presidente della Giunta e l’Assessore competente
per sapere da codesta amministrazione se e come intende sostituire il Dott. Olivo, se non sia da considerare il fatto di mantenere aperto durante il week end il laboratorio di analisi dell’ospedale di Albenga, se siano veritiere le voci in merito alla chiusura della farmacia e in tal caso dove sarebbe il risparmio e soprattutto se in casi come quello di questi giorni, si può ragionevolmente pensare di lasciare un ospedale senza farmaci?

Marco Melgrati

'Ancora un caso di prevaricazione dei diritti dei disabili da parte della Regione Liguria': la denuncia di Melgrati e Rosso - Quotidiano online della provincia di Savona

'Ancora un caso di prevaricazione dei diritti dei disabili da parte della Regione Liguria': la denuncia di Melgrati e Rosso - Quotidiano online della provincia di Savona

Diritti dei disabili. Dopo anni di ricovero perché solo adesso si chiede il contributo?Marco Melgrati e Rosso Forza Italia presentano interrogazione urgente. Ancora un caso di prevaricazione dei diritti dei disabili da parte della Regione Liguria.

Melgrati e Rosso: “vogliamo chiarezza. Quale norma o legge è intervenuta per spogliare il disabile di quel minimo di sussidio accompagnamento che gli permette una vita “sociale”?”


Il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati e il vice-Presidente della commissione Sanità Matteo Rosso sono venuti a conoscenza, e intervengono, su una vicenda che ha per protagonista un disabile motorio, ma che è emblematica di chissà quanti casi in Liguria.Spiegano i due consiglieri regionali: “i fatti: il disabile motorio al 100% è da tre anni ricoverato in una struttura convenziona Asl, il Faggio, di via Boselli 8 a Savona, ospitato in un immobile di proprietà delle Opere Sociali; da ottobre gli hanno chiesto un contributo di 500 euro (16 euro giornalieri), tra l’altro a far data dal 1 di settembre. Al disabile che non ha reddito, con l’ISEE limitata alla pensione di invalidità e all’assegno di accompagnamento, che sommano 790 euro circa in totale, viene chiesto praticamente quasi tutto”.

“Da una parte lo Stato dà, con l’altra mano (la Regione)  prende, senza lasciare nulla praticamente al disabile per un minimo di vita sociale. Infatti il disabile,confinato “per forza” nella struttura, dipinge e telefona, e il denaro della pensione e dell’accompagnamento gli servono per poter aver un minimo di vita“sociale”. La domanda è: perché fino a ieri non doveva versare questo contributo. Abbiamo presentato una interrogazione urgente in Consiglio Regionale per avere dall’Assessore Rambaudi e dall’assessore Montaldo una risposta a questa domanda, perché da oggi lo deve fare? La richiesta è legittima o illegittima???”, dichiarano Melgrati e Rosso.
“Il padre è molto anziano,vedovo, malato ricoverato per problemi di salute. Ci sono molti casi di questo tipo, e questo non è che uno dei tanti casi. Inoltre abbiamo appreso di un ulteriore possibile spreco di denaro pubblico. Infatti la struttura del Faggioè stata ristrutturata con l’inserimento della “domotica”, con una spesa per questo di circa 400.000 euro, in una struttura di proprietà delle Opere Sociali di Savona. Esiste una cucina, che però gli ospiti non possono e non devono utilizzare, con pistoni che alzano e abbassano il piano di cottura, quindi a favore di chi è diversamente abile, e oggi è inutilizzabile anche per fare un caffè perché i pistoni sono bloccati. Era così necessario spendere questi soldi se poi le apparecchiature non funzionano, e soprattutto non sono a disposizione degli ospiti?”, concludono Melgrati e Rosso.
Genova,17.11.2014