Blog di Marco Melgrati - Presidente Gruppo Forza Italia Regione Liguria - Vice Coordinatore F.I. Liguria Responsabile Club Forza Silvio-Forza Italia
giovedì 5 dicembre 2013
mercoledì 4 dicembre 2013
Genova - Marco Melgrati interroga l'Assessore regionale alla Sanità Claudio Burlando - 03-12-2013
Genova - Regione Liguria: Marco Melgrati, presidente del gruppo Consiliare Forza Italia in Regione interroga l'Assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo sulla situazione nella gestione delle emergenze del pronto Soccorso dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e del Punto di primo soccorso dell'Ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga -
Regione /Sanità: la Giunta Burlando riconosce ai Direttori Generali delle aziende sanitarie liguri cospicui premi produzione.
Marco Melgrati,capogruppo F.I., presenta interrogazione urgente: “ inaccettabile non solo questo riconoscimento, ma anche gli importi che sono quasi al massimo di quello consentito dalla legge. Daremo battaglia in Consiglio regionale perfar ritirare la delibera”.
“Nel nostro Paese ormai nove milioni di persone hanno rinunciato a curare disturbi di piccola emedia entità o per le liste d'attesa troppo lunghe, o perché non riescono a pagare le terapie. Anche il dato ligure è preoccupante, ad esempio a Savona la flessione è del 6% in meno rispetto all’anno scorso: cioè il 6% della popolazione savonese rinuncia a curarsi perché non ha i soldi per pagarsi ticket e cure. Se a questi dati sommiamo che sempre più alto è il numero delle fughe dei pazienti, cioè di coloro che emigrano per andare a farsi curare fuori Liguria, sempre di più sono i tagli ai servizi sanitari sul territorio e tantissime le segnalazioni di disagi e disservizi che arrivano dai cittadini, è chiaro che il quadro della Sanità ligure è critico. Ci viene spesso detto dall’assessore regionale Montaldo che la causa di tale situazione è la carenza delle risorse nazionali, ma questo non vale quando si parla di stipendi e premi di produzione dei manager delle Asl della Liguria”. Così dichiara il capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che continua: “bisogna razionalizzare, afferma Montaldo quando deve giustificarsi in merito a disagi e disservizi anche gravi, ma questo vale solo per i cittadini e per il servizio sanitario non conta invece per gli stipendi dei direttori generali ai quali, con una delibera di venerdì scorso 29 novembre, la Giunta regionale ha deciso distanziare degli emolumenti aggiuntivi ai loro già lauti stipendi”.Proprio su questa questione l’esponente di Forza Italia Melgrati annuncia di aver presentato un interrogazione urgente: “per sapere – dice - se le cifre riportate in delibera, parliamo di 136 mila euro totali fra 2011 e 2012, per 6 persone, che si sommano appunto a stipendi elevati, corrispondano a verità e come sia possibile che il premio produzione che può variare da un minimo del 5% fino ad un massimo del 20% dell’emolumento lordo del manager, mentre gli altri anni era del 5% , oggi passa al 14%, cioè quasi il massimo”.
“Per questo ho anche chiesto di sapere se la Giunta Regionale e l’assessore Claudio Montaldo ritengono “etico” e “morale” riconoscere ai Direttori Generali tale premio, soprattutto alla luce della situazione economica e sociale in cui ci troviamo. Dopo aver venduto i beni delle aziende sanitarie sul territorio,dopo aver depauperato strutture e know-how, dopo aver tagliato tutto il tagliabile, dobbiamo prendere atto di una decisione che non condividiamo per niente. Quei soldi, a mio avviso, era meglio impiegarli ad esempio per aumentare il personale medico ed infermieristico dei Pronto Soccorso e più in generale per migliorare i servizi della nostra Sanità così precaria e sempre più lontana dai cittadini, e non per rimpinguare le tasche, già belle piene, dei Direttori Generali delle aziende sanitarie della Liguria. Su questa questione daremo battaglia per far ritirare la delibera”, conclude Marco Melgrati.
Genova, 04/12/2013
martedì 3 dicembre 2013
Regione/Sanità: discussa l’interrogazione di Marco Melgrati, capogruppo Forza Italia, sulla situazione di emergenza del Pronto Soccorso del Santa Corona e dell’Ospedale di Albenga.
“Atteggiamento
inqualificabile di Montaldo che in Consiglio regionale nega tutto smentendo
anche gli articoli di stampa che denunciavano quest’estate questa grave
situazione”.
Questa
mattina in consiglio regionale il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati ha
discusso la sua interrogazione sulla situazione di emergenza che si è verificata
al Pronto Soccorso di Santa Corona e all’Ospedale di Albenga questa estate.
Spiega Melgrati: “ abbiamo assistito ad episodi di una gravità inaudita evidenziati
dalle tantissime denunce di intasamenti del Pronto Soccorso del “Santa Corona”
con l’apice invece per quanto riguarda l’Ospedale di Albenga relativo alla
segnalazione di un paziente, tra l’altro anziano, che per due giorni non ha
ricevuto la colazione. Con il mio documento ho chiesto all’amministrazione
regionale se era al corrente di questa situazione, principalmente dovuta alla
carenza di personale, e se era sua intenzione quindi intervenire”. Così
dichiara Marco Melgrati, Forza Italia che prosegue: “ Montaldo ha risposto
affermando che nulla di quello che ho denunciato, anche riprendendo articoli di
stampa, corrisponde al vero e che nessun intoppo si è verificato presso le due
strutture sanitarie. E’ arrivato anche ad affermare che dai dirigenti asl del
territorio arriva la smentita in merito al disagio che il paziente ricoverato
ad Albenga ha dovuto subire”.
“Insomma
un atteggiamento inqualificabile, che vuole negare l’evidenza, quello di
Montaldo tenuto questa mattina. Non ho ottenuto quindi nessuna risposta sul
potenziamento del personale a favore delle due strutture che invece sarebbe
necessario. Da qui l’idea di presentare un interrogazione urgente per chiedere
spiegazioni precise sulle motivazioni che hanno portato la Giunta regionale ad
attribuire ai direttori delle Asl liguri, artefici dei tagli scellerati a cui
assistiamo sul territorio, ricchi premi di produzione e la proposta, che
porterò con il mio documento, di utilizzare questi soldi per assumere nuovo
personale invece che usarli per rimpinguare i già copiosi emolumenti dei
manager delle Aziende sanitarie”, conclude
Marco Melgrati che fa sapere di aver anche sollecitato il Presidente del
Consiglio regionale per ottenere una via privilegiata per le interrogazioni che
sono veramente urgenti in particolare quelle sulla sanità che non possono
ottenere una risposta dopo mesi e mesi
lunedì 2 dicembre 2013
Convocazione Consiglio Regionale del 3.12.2013...
Interrogazioni a firma del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che verranno discusse in quella data:
IRI 999 Sull'emergenza sanità al "Santa Corona" e all'ospedale di Albenga.
IRI 940 Sull'occupazione abusiva dell'ex ospedale "Val d'Olivo" di Alassio di proprietà della Regione Liguria.
IRI 967 Sull'inserimento dell'autorizzazione preventiva per potersi curare fuori regione e sul dato negativo della mobilità passiva in Liguria.
IRI 1115 Sulla difficoltà a recepire il segnale del digitale terrestre su una vasta zona del Ponente ligure.
IRI 1053 Sulla nomina di due nuovi Direttori Generali presso la Giunta della Regione Liguria. (COFIRMATARIO, I° FIRM SCAJOLA)
IRI 1108 Sulla raccolta differenziata in Liguria. (COFIRMATARIO, I° FIRM BAGNASCO)
IRI 967 Sull'inserimento dell'autorizzazione preventiva per potersi curare fuori regione e sul dato negativo della mobilità passiva in Liguria.
IRI 1115 Sulla difficoltà a recepire il segnale del digitale terrestre su una vasta zona del Ponente ligure.
IRI 1053 Sulla nomina di due nuovi Direttori Generali presso la Giunta della Regione Liguria. (COFIRMATARIO, I° FIRM SCAJOLA)
IRI 1108 Sulla raccolta differenziata in Liguria. (COFIRMATARIO, I° FIRM BAGNASCO)
Marco Melgrati, capogruppo Forza Italia, presenta interrogazione urgente: “e’ una vergogna, basta con le “menzogne burlandiane"
Regione: 700 euro al giorno perpagare un impiegato di Arred, la società partecipata che l’anno scorso dovevachiudere e che quest’anno è stata “disseppellita” da Burlando e soci. Perattivare un finanziamento di 23 mila euro proveniente dall’Europa la Regione spende 425 milaeuro di soldi dei cittadini liguri.
Marco Melgrati, capogruppo Forza Italia, presenta interrogazione urgente: “ e’ una vergogna, basta con le “menzogne burlandiane”.
“Vorrei capire perché una società, Arred, che l’anno scorso tutto il consiglio regionale ha deciso doveva chiudere oggi riceve l’affidamento di un incarico da 425 mila euro, di fondi regionali, per attivare un finanziamento europeo daappena 23.000 euro quota Por-Fesr a cui vanno aggiunti altri 23.000 euro che arrivano dallo Stato. La domanda è: valela pena di attivare questo finanziamento a questi costi? Non sarebbe meglio lasciare perdere? Inoltre l’altro aspetto che mi lascia interdetto, i costi per il personale di Arred che da quanto risulterebbe è super stipendiato: 700 euro al giorno gli esperti senior,430 euro per gli altri. Di fronte a tutto ciò ho presentato un interrogazione urgente”. Lo annuncia il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che fa sapere di aver presentato un interrogazione urgente.
Continua l’esponente di Forza Italia: “la questione è che anche in questo caso abbiamo assistito alla solita, ennesima bugia di Burlando e soci. Vorrei riprendere infatti una nota uscita sul Giornale della Giunta datata 13 dicembre 2012,accessibile a tutti, con la quale sulla razionalizzazione delle società partecipate Burlando si vantava di aver attivato il processo di fusione ed accorpamento di Are, Arred e Infrastrutture Liguria. Quest’anno invece affidano ad Arred un lavoro per un importo di 425 mila euro, a evidente smentita delle fandonie che volevano propinare ai cittadini lo scorso anno, prontamente e quindi evidentemente rimangiate con la delibera dell’11 novembre assistiamo al consueto dietrofront di Burlando che per governare la Liguria applica il principio“ passata la festa, gabbato lo santo”.
E sull’ennesima “ menzogna burlandiana”,come la definisce Melgrati, il capogruppo di Forza Italia conclude: “potremmo scrivere un libro con i falsi annunci e le bugie di Burlando che continua a prendere in giro i cittadini rimangiandosi puntualmente ogni cosa che dice.Queste società partecipate sono carrozzoni e poltronofici che vengono utilizzati dalla sinistra come serbatoio per far lavorare amici ed amici degli amici e trombati della politica. Hanno costi elevatissimi, non a caso il provvedimento dell’anno scorso ipotizzava con la fusione ed accorpamento di alcune società della regione un risparmio del 20%, questo perché hanno consigli di amministrazione super pagati e impiegati e dipendenti stra stipendiati e a conferma di ciò che dico basta appunto prendere i numeri della delibera incriminata”.
Genova, 02/12/2013
“Vorrei capire perché una società, Arred, che l’anno scorso tutto il consiglio regionale ha deciso doveva chiudere oggi riceve l’affidamento di un incarico da 425 mila euro, di fondi regionali, per attivare un finanziamento europeo daappena 23.000 euro quota Por-Fesr a cui vanno aggiunti altri 23.000 euro che arrivano dallo Stato. La domanda è: valela pena di attivare questo finanziamento a questi costi? Non sarebbe meglio lasciare perdere? Inoltre l’altro aspetto che mi lascia interdetto, i costi per il personale di Arred che da quanto risulterebbe è super stipendiato: 700 euro al giorno gli esperti senior,430 euro per gli altri. Di fronte a tutto ciò ho presentato un interrogazione urgente”. Lo annuncia il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che fa sapere di aver presentato un interrogazione urgente.Continua l’esponente di Forza Italia: “la questione è che anche in questo caso abbiamo assistito alla solita, ennesima bugia di Burlando e soci. Vorrei riprendere infatti una nota uscita sul Giornale della Giunta datata 13 dicembre 2012,accessibile a tutti, con la quale sulla razionalizzazione delle società partecipate Burlando si vantava di aver attivato il processo di fusione ed accorpamento di Are, Arred e Infrastrutture Liguria. Quest’anno invece affidano ad Arred un lavoro per un importo di 425 mila euro, a evidente smentita delle fandonie che volevano propinare ai cittadini lo scorso anno, prontamente e quindi evidentemente rimangiate con la delibera dell’11 novembre assistiamo al consueto dietrofront di Burlando che per governare la Liguria applica il principio“ passata la festa, gabbato lo santo”.
E sull’ennesima “ menzogna burlandiana”,come la definisce Melgrati, il capogruppo di Forza Italia conclude: “potremmo scrivere un libro con i falsi annunci e le bugie di Burlando che continua a prendere in giro i cittadini rimangiandosi puntualmente ogni cosa che dice.Queste società partecipate sono carrozzoni e poltronofici che vengono utilizzati dalla sinistra come serbatoio per far lavorare amici ed amici degli amici e trombati della politica. Hanno costi elevatissimi, non a caso il provvedimento dell’anno scorso ipotizzava con la fusione ed accorpamento di alcune società della regione un risparmio del 20%, questo perché hanno consigli di amministrazione super pagati e impiegati e dipendenti stra stipendiati e a conferma di ciò che dico basta appunto prendere i numeri della delibera incriminata”.
Genova, 02/12/2013
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