mercoledì 6 novembre 2013


Sanità/Albenga: Asl 2 e Regione vorrebbero chiudere le funzioni di oncologia del Santa Misericordia

Matteo Rosso e Marco Melgrati presentano interrogazione urgente e dichiarano: “ giù le mani dal servizio di oncologiatroppo importanti per i pazienti del territorio”.

Sulla notizie relativa all’intenzione espressa da parte di Asl 2 e Regione Liguria di interrompere ad Albenga le funzioni di oncologia intervengono i due consiglieri regionali del Pdl Matteo Rosso, medico e vice presidente della Commissione Sanità della Regione e Marco Melgrati, capogruppo del Pdl, che annunciano la presentazione di un interrogazione urgente e spiegano: “ abbiamo ripreso l’appello/denuncia dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Albenga Eraldo Ciangherotti. Eliminare questo servizio e di conseguenza anche la possibilità di effettuare la chemioterapia ad Albenga non porterebbe alcun risparmio perché il servizio non grava con maggiori costi sul sistema sanitario savonese, semmai sarebbe un peccato non sfruttare competenze acquisite negli anni e strutture e macchinari di ottima qualità”.
“Questa decisione –continuano i due esponenti del Pdl - se fosse confermata rientrerebbe invece in quel percorso di depotenziamento della struttura sanitaria albenganese con grave danno soprattutto per i pazienti, già duramente colpiti dalla malattia,che saranno costretti a doversi spostare per molti chilometri per sottoporsi a cure pesanti come la chemioterapia”.
Secondo Rosso e Melgrati:“emerge chiaramente l’idea che alla base di queste decisioni,  non vi sono scelte di programmazione sanitaria che mirano a rendere più efficiente il servizio di cura dei pazienti,mettendo al centro delle scelte l’utente e la sua patologia. La volontà  sempre più manifesta è quella che ridimensionare fortemente il Santa Misericordia di Albenga a favore di altre strutture sanitarie presenti sul territorio, ma a pagarne le conseguenze alla fine sono solo gli utenti che così si vedranno cancellata la possibilità di usufruire di un servizio fondamentale e private del diritto alla salute solo per questioni di opportunità politica”.
“Noi chiederemo che non venga soppresso questo servizio con un documento che presenteremo in Consiglio regionale e che non si prosegua con il depotenziamento del Santa Misericordia di Albenga”, concludono Rosso e Melgrati.  

Regione/Disabilità grave: il Capogruppo del Pdl Marco Melgrati presenta interrogazione urgente.

Perché la Liguria non applica la legge 162/98 che mette in campo una serie di strumenti a sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie?” 
Il Capogruppo del Pdl Marco Melgrati fa sapere di aver presentato un interrogazione urgente sulla mancata applicazione in Liguria della legge 162/98 a sostegno delle persone disabili. L’esponente del Pdl spiega: “ su sollecitazione di molte persone che vivono la disabilità ho presentato un documento per chiedere alla Giunta regionale quali misure si intendono adottare e in che tempi sipensa di risolvere le difficoltà gravi che attanagliano le famiglie in un percorso così delicato che va sostenuto anche burocraticamente attraverso gli strumenti che la legge 162/98 prevede”.
Melgrati precisa che la normativa in questione infatti prevede che le Regioni programmino e disciplinino gli interventi di sostegno per le persone con handicap grave, che si aggiungono a quelli dei servizi sociali comunali, sancisce il diritto delle persone disabili e delle loro famiglie a gestire in prima persona, attraverso servizi personalizzati e coprogettati, i finanziamenti loro assegnati e a pianificare il lavoro dei propri assistenti personali attraverso degli specifici"Piani personalizzati": “ cioè – dice il Capogruppo del Pdl - si garantisce con questa normativa un'assistenza di qualità e si promuovono gli strumenti per mettere in campo azioni atte a rendere il più concreto possibile,a favore delle persone disabili, il diritto a vivere una vita il più indipendente possibile”.
“Il problema – continua l’esponente del Pdl - delle gravissime disabilità va affrontato anche attraverso l’applicazione di questa normativa che ad oggi viene utilizzata solo in Sardegna. La richiesta è che anche la nostra regione metta in atto questo tipo di strumenti legislativi che consistono nell’aiutare soprattutto chi assiste i disabili gravissimi in famiglia che possono scegliere se dare loro l’assistenza o assumere personale a loro scelta”.
“Lo stesso Governo, dopo il presidio dei disabili di fronte ai palazzi romani ed in seguito al dramma della morte di Raffaele Pennacchio medico malato di Sla,  si è impegnato nei giorni scorsi ad aumentare il fondo per la non autosufficienza e l’assistenza domiciliare ai disabili gravi e gravissimi. Ecco,credo che su questa strada anche la Regione Liguria debba fare la propria parte e attivare strumenti e politiche a sostegno di queste famiglie e di queste persone che anche nella nostra regione rappresentano u n numero considerevoli con alcune situazioni gravi che sono già state portate all’attenzione dell’Assemblea legislativa regionale in precedenza con altri documenti”, conclude Marco Melgrati.


Genova, 06/11/2013

Genova - Marco Melgrati intervista telefonica a TGN mattino sulle spese dei gruppi

Genova - Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare PdL in Regione Liguria, intervistato a " TGN mattino " di Telenord dal noto giornalista Enrico Cirone sulle spese pazze della politica e gli ultimi episodi al riguardo in Regione - 06-11-2013




martedì 5 novembre 2013

Genova - Regione - Claudio Burlando interviene vicenda Carige e Marco Melgrati replica



Genova - Regione Liguria: il presidente Claudio Burlando interviene sulla vicenda del Gruppo Carige e Fondazione Carige con una serie di riflessioni di vario ordine durate circa 30 minuti. A questo punto il capogruppo del PdL Marco Melgrati ha chiesto di poter replicare ma il neo presidente del Consiglio Regionale Michele Boffa facendo notare che erano già le 12.40 era indirizzato ad interrompere lì il confronto e rimandare tutto al prossimo Consiglio. Melgrati così come altri consiglieri del centro-destra faceva notare che si poteva andare avanti a oltranza e che certo c'era ancora il pomeriggio disponibile per confrontarsi su un problema di massima importanza e priorità come quello in questione. Il presidente Boffa allora rimandava il proseguimento del confronto alla volontà dell'aula e la sinistra-centro che è Maggioranza in Consiglio Regionale votava compatta per la chiusura dei lavori e rimandare alla prossima riunione il proseguimento della discussione, senza vergogna per un Consiglio che quest'oggi se ha lavorato per un paio d'ore è tanto, quando un operaio per portare la famiglia a fine mese tra crescenti difficoltà non può permettersi di lavorare meno di 8 ore al giorno, sempre se ha la fortuna di averlo un posto di lavoro. Questo centro-sinistra regionale è veramente imbarazzante ! Così i consiglieri del centro-destra lasciavano l'aula mentre il presidente Boffa chiudeva i lavor

vai al video ---- > http://www.youtube.com/watch?v=0wNoTZGCffo

Consiglio Regionale: la sinistra impedisce alla Minoranza di replicare al “pistolotto” del Presidente Burlando sulla Carige.

 Marco Melgrati attacca: “purtroppo questa brutta prassi di interrompere i lavori dell’Aula a metà giornata anche quando si potrebbe, perché le esigenze lo richiedono, continuare a lavorare è antipatica soprattutto poi in un periodo di antipolitica che stiamo vivendo”

“Vergognoso quanto accaduto questa mattina in Consiglio regionale: dopo il “pistolotto” del Presidente  Burlando sulla Carige il centrosinistra, anzi precisamente il Pd, non ha consentito all’Assemblea legislativa di continuare il dibattito su un tema così strategico per il futuro della nostra regione, un tema che doveva essere affrontato immediatamente senza dilazioni di tempo che servono solo ad annacquare i fatti e sfuggire al confronto con la realtà,  con la motivazione che alle 12.40 dopo solo due ore di discussione, “ vista l’ora tarda” ha dichiarato il Capogruppo del Pd Miceli, non si poteva trattare un argomento così delicato. Ma mi domando non si può continuare la seduta perché i“ sinistri” hanno un calo di zuccheri che gli impedisce di essere lucidi nel loro lavoro? Un dubbio che oramai sta diventando una conferma!!! E cosa dovrebbero dire gli operai che lavorano in fabbrica 8 ore al giorno  e stentano ad arrivare alla fine del mese?”.Così tuona il Capogruppo del Pdl Marco Melgrati che continua: “da me era partita la richiesta di audire il Presidente Burlando sulla situazione della Carige e per avere da lui spiegazioni precise, e magari anche delle scuse, in merito a sue dichiarazioni a mezzo stampa offensive nei confronti dei consiglieri di indirizzo della Fondazione e della Minoranza presente in consiglio regionale.Purtroppo questa brutta prassi di interrompere i lavori dell’Aula a metà giornata anche quando si potrebbe, perché le esigenze lo richiedono, continuare a lavorare è antipatica soprattutto poi in un periodo di antipolitica che stiamo vivendo”.

“In questo caso alla prassi si è aggiunta la scaltrezza di chi ha voluto consegnare agli organi di stampa, presenti alla seduta di questa mattina, solo le dichiarazioni del Presidente Burlando prive di alcun confronto e contraddittorio da parte della minoranza. La Sinistra ha paura di una sana discussione dialettica? Ne prendiamo atto, probabilmente non riesce a giustificare certe prese di posizione del suo Presidente che come al solito dribbla le domande facendo il suo classico predicozzo del quale oramai siamo veramente stanchi. Un copione già visto!!!”, conclude Melgrati che annuncia battaglia per la prossima seduta del Consiglio regionale.





lunedì 4 novembre 2013

CONSIGLIO REGIONALE - 5 NOVEMBRE 2013

L'Assemblea legislativa della Liguria è convocata domani martedì 5 novembre 2013 alle ore 10,00 presso l’aula consiliare della Regione. 

Saranno trattati i miei seguenti provvedimenti: 

- Iri sulla urgente necessità di bonifica della Discarica di Lavagnin a Pontivrea (SV)

- Iri sull'ambulatorio di Terapia del Dolore presso l'ospedale di Albenga

- Iri sull'emergenza sanità al "Santa Corona" e all'ospedale di Albenga

- Iri sulla normativa regionale concernente il bollo per i veicoli storici (cofirmatario)



REGIONE LIGURIA - LAVORI

Oggi alle ore 15:00 IV COMMISSIONE: 
- D.D.L. 300 - Disposizioni in materia di agricoltura sociale – Art. 83, 1 Merito - 
- Comunicazioni dell'Assessore Vesco in merito allo stato dei collegamenti ferroviari Genova-Acqui Terme, Ventimiglia-Cuneo-Torino e Ventimiglia-Savona-Torino

domenica 3 novembre 2013

Alla cappella della Reggia di Venaria Reale Festa di S.Uberto, Patrono dei Cacciatori, con la società Torinese per la Caccia a Cavallo

 

Sant’Umberto è il patrono dei cacciatori, a lui sono legate tradizioni e antichi rituali propri della Venaria: la nascita stessa della città, oltreché il suo toponimo, si deve alla pratica venatoria che si svolgeva in questo territorio fin dal XVII secolo.

I festeggiamenti della Venaria per Sant’Uberto culminano con la Messa dedicata al Santo che si è celebrata oggi nell’omonima Cappella della Reggia, 3 novembre, giorno dedicato alla ricorrenza, con accompagnamenti musicali per organo, Trompes de chasse dell’Equipaggio della Regia Venaria, tromba e timpani barocchi dei Musici della Scuderia (Ensembles dell’ Accademia di Sant’Uberto), e una rappresentanza della Società Torinese per la Caccia a Cavallo, guidata dal Presidente, Marchese Stelio Cassano d’Altamura, con il Master, Conte Andrea Prat, il Conte Carlo Piozzo di Rosignano, il Cav. Roberto Nasi, il Dott. Alessandro Benso dei Conti di Villamirana, Cristina Zampardi, Renato Giovannoni, l'arch. Gian Luca Forestiero, Marco Melgrati e altri.

sabato 2 novembre 2013

L’assessore Claudio Montaldo risponde al capogruppo del P.d.L. in Regione Marco Melgrati sulla proposta di donare l’ascensore per disabili abbandonato dell'ex Centro dialisi presso l'ex ospedale Val d'Olivo di Alassio al Santuario della Madonna della Guardia di Alassio.

Melgrati: esprimo moderata soddisfazione in attesa del parere di Arte e del successivo finanziamento regionale per installare il manufatto.


L’idea mi era venuta nel vedere l’ascensore per disabili dell’ex centro Dialisi presso l’ex Ospedale Val d’Olivo di Alassio abbandonato, attaccato dalla ruggine e inutilizzato; dietro sollecitazione di alcune devote signore alassine, avevo preso carta e penna e avevo scritto al Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e all'assessore alla Sanità Claudio Montaldo.
L’idea era venuta vedendolo stato di abbandono dell’ex Ospedale Val d’Olivo, chiuso nel quadro della cartolarizzazione e valorizzazione dei beni cosiddetti “improduttivi” o divenuti tali in base alle scelte di accorpamento dei Servizi Sanitari attuate dalla Giunta Regionale della Liguria, per fare cassa e coprire il buco della Sanità dello scorso anno.
L’ascensore esterno fa bella mostra di sé, abbandonato, e non funzionale alla nuova destinazione del complesso immobiliare ad uso residenziale, che per decoro e praticità dovrà averne uno interno a norma di legge.
Mentre invece al Santuario Mariano della Madonna della Guardia, situato sulle alture di Alassio,che ricorda la devozione genovese per l’analogo Santuario, costruito sulle rovine di un castello che la tradizione fa risalire all’epoca romana, ci sarebbe un grande bisogno di una simile attrezzatura, per superare il dislivello che dal piazzale situato all’arrivo della stradina, porta all’ingresso del santuario.
Per questo motivo avevo proposto, con una lettera datata 27.08.2013, al Presidente della Giunta Regionale Burlando e all’Assessore Montaldo questo intervento: la Regione non solo dovrebbe donare questo impianto alla collettività Alassina, ma dovrebbe provvedere anche alla installazione del manufatto che porterebbe a superare le barriere architettoniche all’esterno del Santuario Alassino e alla autorizzazione paesaggistica, da parte della Soprintendenza ai beni architettonici e culturali.
Ho ricevuto con piacere nei giorni scorsi una lettera, datata 23.10, a firma dell’Assessore Claudio Montaldo, trasmessa in copia alla Presidenza di Arte Genova, che recita:
“Con riferimento alla Sua nota del 16 settembre u.s., relativa alla proposta di donare l'ascensore per disabili in oggetto,attualmente abbandonato e inutilizzato, al santuario della Madonna della Guardia di Alassio, lo scrivente non può che condividere, relativamente alle finalità, tale proposta. Peraltro, si ritiene necessario acquisire da ARTE le informazioni necessarie a verificare la fattibilità concreta del progetto (ad esempio condizioni di manutenzione dell'ascensore ed eventuali costi finalizzati al riutilizzo, costi di trasporto e installazione, ecc.)
Quanto sopra premesso, si chiede ad ARTE una relazione contenente tutte le informazioni ritenute utili, al fine di valutare la fattibilità e i costi dell'intervento proposto. Cordiali Saluti. F.to L’assessore alla Salute Claudio Montaldo.

Non posso per ora che esprimere moderata soddisfazione per questa risposta, conclude il Capogruppo del P.d.L. Marco Melgrati, in attesa del parere di Arte e del reperimento del successivo finanziamento regionale per installare il manufatto, nonché delle necessarie autorizzazioni di tutti gli enti che dovranno esprimersi sul progetto, a cominciare dalla Soprintendenza ai beni Architettonici della Regione Liguria,attendendo nuovi sviluppi della pratica.
Genova, 02.11.2013