giovedì 24 ottobre 2013

Caccia: Domani alle ore 11,20 intervista a Telenord al capogruppo del P.d.L. in Regione Liguria Marco Melgrati sulla ennesima sospensione da parte del Tar Liguria del calendario venatorio

ecco la dichiarazione del Gruppo P.d.L.: 

quanto sta accadendo è inverosimile: si sta sacrificando un intera regione, una intera categoria e importanti fette di economia per seguire illogiche prese di posizione fintamente ambientaliste. E’ una vergogna”.
“E’ vergognoso che la Politica ed il consiglio regionale, che ha il compito di gestire il territorio venga superata da una burocrazia che in questo caso fa solo il male della Liguria. Stiamo valutando l’ipotesi di portare i cinghiali presso la sede del Tar”. Così commentano, provocatoriamente, i consiglieri regionali del Gruppo del Pdl la decisione del Tar di sospendere nuovamente lacaccia in Liguria che continuano: “in questo modo non si fa altro che danneggiare un territorio e arrecare danno ad un settore, l’Agricoltura,  importante e strategico per la nostra regione, un settore che è già fortemente colpito dalla crisi economica e dalle condizioni meteorologiche che stanno causando tanti danni alle colture. Da parte nostra la piena disponibilità a lavorare per cercare di uscire da questo empasse che a nostro avviso è inconcepibile e intollerabile”.

“Invitiamo i cacciatori e le associazioni a unirsi alla nostra protesta e dichiedere l’intervento dei Prefetti a prendere in mano la situazione e trovare insieme a noi un soluzione che sia confacente alle esigenze di tutti e soprattutto dei cacciatori che hanno salatamente pagato la possibilità di poter esercitare questa attività nel periodo durante il quale in tutta Italia ed Europa si pratica la caccia. Stiamo parlando di una categoria che in questo modo viene penalizzata senza alcun preciso motivo e sacrificata a illogiche prese di posizione fintamente ambientaliste”, concludono i Consiglieri regionali del Pdl.

mercoledì 23 ottobre 2013

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Scuola, Melgrati: la Regione Liguria cancella i contributi per diritto allo studio al Comune di Alassio, chiedo il ripristino.


             Sulla mancata erogazione da parte della Regione Liguria del contributo ad 
Marco Melgrati B1 00Alassio per le attività integrative inserite nel piano dell’offerta formativa, ovvero contributo per laboratorio, spese di trasporto e mensa scolastica relative all’anno 2012, il Capogruppo del Pdl Marco Melgrati fa sapere di aver presentato un interrogazione urgente per chiedere il ripristino di questi fondi e spiega: “ho raccolto le segnalazioni provenienti dall’amministrazione comunale che ha dichiarato di aver sopperito a questa mancanza da parte della Regione Liguria inserendo nel bilancio comunale una voce di capitolo dedicata a queste spese per evitare che il taglio ricadesse sulle spalle dei cittadini e delle famiglie già fortemente tartassate da un imposizione fiscale, sia nazionale che regionale, molto pesante”.
“Il mio plauso – continua il capogruppo del Pdl – va quindi all’amministrazione comunale per questa importante iniziativa che dimostra quanto il Comune di Alassio sia al fianco dei cittadini. Ritengo invece molto grave la decisione della Regione Liguria che, in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, dove la soglia di povertà è sempre più alta e con le famiglie sempre più in crisi a causa di una politica che non sostiene quello che è il nucleo fondante della nostra società, cancella questi fondi mettendo a serio rischio la possibilità per molti studenti di usufruire di queste attività integrative viste le difficili condizioni economiche in cui molte famiglie si trovano”.
“Stiamo parlando di fondi che vanno ad insistere sulle politiche relative al diritto al studio a favore dei nostri giovani, che invece dovrebbero vedersi garantiti tutti gli strumenti necessari affinchè il loro percorso formativo sia completo e efficace. Spesso il Presidente Burlando, utilizzando slogan inutili, ha parlato di sostegno ai nostri giovani…ecco io credo che questo non sia il modo migliore di sostenere gli studenti liguri e le loro famiglie. Perciò con il mio documento chiederò spiegazioni precise e dettagliate alla Giunta regionale ed il ripristino di questi contributi e non riceverò risposte esaustive mi riservo , visto che siamo vicini alla discussione sul bilancio, di presentare emendamenti al bilancio per cercare di reinserire questo contributo per l’anno a venire”,  conclude Marco Melgrati.

martedì 22 ottobre 2013

Domani mattina mercoledì 23 ottobre 2013, ore 10 VI COMMISSIONE - TERRITORIO E AMBIENTE

Ordine del giorno:
1) Disegno di legge 210: Modifiche alla legge regionale n. 13/2008 "Norme dirette al miglioramento della fruizione delle spiagge libere e della sicurezza della balneazione". Sostituzione dell'articolo 5. 
2) Proposta di deliberazione 111: Variante di aggiornamento al P.T.C. della Costa. Proposta della Giunta Regionale al Consiglio Regionale di approvazione a stralcio delle indicazioni relative al cantiere navale di Albenga e al porto turistico di Genova Pegli. Sul provvedimento si svolgeranno le audizioni del Sindaco del Comune di Genova e Presidente Municipio VII Ponente; del Sindaco del Comune di Albenga; del Presidente del Circolo Amici a Ponente - Legambiente e Presidente del Comitato Risveglio.

Crollo Ponte Carasco: il Capogruppo del Pdl Marco Melgrati effettua sopralluogo.

22 ottobre 2013 alle ore 14.06


 Il Gruppo del Pdl esprime solidarietà e vicinanza e Gino Garibaldi dichiara: “ in questo momento è necessario agire in fretta e concretamente per cercare di ripristinare questo importantissimo collegamento e per a tutela dell’incolumità dei residenti. Noi siamo a disposizione per fare la nostra parte”.


Sopralluogo del Capogruppo del Pdl in Regione Marco Melgrati  sul sito del crollo del ponte di Carasco,infrastruttura importantissima che collega Carasco con la Fontanabuona. Marco Melgrati a insieme ai consiglieri regionali del Pdl eletti nel Levante, Gino Garibaldi, Roberto Bagnasco e Franco Rocca, a nome di tutto il Gruppo regionale del Pdl,  esprimono solidarietà e sostegno ai cittadini e rimangono a disposizione delle amministrazioni locali duramente colpite per promuovere ogni tipo di iniziativa utile a risolvere il grave problema che si è venuto a creare.
Gino Garibaldi a nome del Gruppo  regionale del Pdl spiega: “ in questo momento è necessario agire in fretta e concretamente per cercare di ripristinare questo importantissimo collegamento per la Fontanabuona e per intervenire sulle criticità e situazioni di pericolo che si sono paventate al fine di tutelare l’incolumità dei residenti. Perciò invitiamo il Presidente Burlando ad attivarsi al più presto ed in tutti i modi possibili.Noi per parte nostra vogliamo dare una mano concreta affinché si provveda con urgenza alla ricostruzione di questa infrastruttura così importante e fare in modo che vengano attivati tutti gli interventi necessari per la messa insicurezza di un territorio duramente colpito che presenta aspetti di rischio idrogeologico elevatissimi”.

“Ancorauna volta emerge chiaramente quanto l’assenza di prevenzione e la mancanza di sostegno alle amministrazioni locali che, abbandonate a loro stesse, non hanno la forza per la messa in sicurezza di un territorio così fragile, sia un problema serio per la nostra regione. Rispetto a questo noi crediamo che sia diventato indispensabile aprire un confronto serio e concreto, che superi i semplici proclami su quanto sia importante il recupero dei territori incolti. In  quest’ottica visto che ci apprestiamo a discutere il Bilancio di Previsione del 2014 e il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2017, vogliamo lavorare affinché tale emergenza venga posta tra le priorità dell’agenda politica della nostra amministrazione regionale: la tutela dei territori e la salvaguarda e messa in sicurezza di tutte quelle aree dove il rischio idrogeologico oramai è diventato un fatto evidente sono questioni che devono essere affrontate urgentemente”, conclude Gino Garibaldi.



Genova,22/10/2013

Il Presidente Burlando è nervoso sarà perché si avvicina il congresso del Pd dove rischia di perdere insieme a Renzi


22 ottobre 2013 alle ore 14.01

Melgrati, che è partito anche lui alla volta di Carasco, per verificare la situazione dichiara: : “inaccettabile sciacallaggio del Presidente Burlando nei confronti della Minoranza utilizzandola tragedia della Val Fontanabuona per mascherare le decisioni e le mancanze del centro sinistra”.

“Anche questa mattina il Presidente Burlando, dopo le assurde esternazioni sulla Carige, se l’è presa con i consiglieri regionali di Minoranza perché abbiamo votato in maniera contraria alla variazione di bilancio. Incomprensibile atteggiamento il suo, dopo la telefonata di questa mattina antecedente il Consiglio regionale, per chiedermi di votare l’urgenza e stralciare dall’ordine del giorno della seduta i provvedimenti non urgenti. Insieme a lui, vista la situazione drammatica che ha colpito la Val Fontanabuona,avevo convenuto su come procedere ma certo non avevo promesso di votare a favore o con astensione, come Gruppo Pdl, sulla variazione di bilancio rispetto alla quale la Maggioranza avrebbe dovuto garantirsi il numero necessario di voti favorevoli”. Così spiega il Capogruppo del Pdl Marco Melgrati che in Aula questa mattina si è duramente scontrato con il Presidente Burlando

Il Capogruppo del Pdl prosegue: “ancora una volta si è manifestato in Consiglio regionale l’atteggiamento scandaloso degli esponenti della Maggioranza, che oramai è divenuto prassi, di non essere presenti, nell’orario previsto, alle sedute del Consiglio regionale e  di arrivare alla spicciolata solo dopo essere raggiunti telefonicamente per assicurare il numero legale. Il modo di porsi  del Presidente Burlando è stato di vergognoso sciacallaggio nei confronti della Minoranza, approfittando dell’evento drammatico alluvionale, per cercare di nascondere una grave carenza della sua maggioranza che è oramai è evidente sta candendo a pezzi”.

“Non siamo e non saremo, come ho sempre affermato in più occasioni, stampella del centrosinistra soprattutto rispetto a provvedimenti che non condividiamo. Siamo certamente forze politiche responsabili ma non ci faremo usare per sopperire alle mancanze di un centro sinistra sempre più spaccato ed allo sbando”,conclude così Melgrati che fa sapere di essere partito alla volta del ponte crollato di Carasco per portare, se possibile, il proprio contributo ai residenti,  verificare con i propri occhi la situazione e monitorare i danni.

Genova, 22/10/2013



lunedì 21 ottobre 2013

CARIGE: MELGRATI (PdL), Burlando chiarisca in aula. Sue esternazioni sui consiglieri sono state offensive

(ANSA) - GENOVA, 21 OTT - Il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Marco Melgrati, ha reso noto oggi che intende chiedere al presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, un "chiarimento in aula" circa le sue esternazioni sulla vicenda Carige. Secondo Melgrati, parlando di "guerra per bande" Burlando ha "offeso pubblicamente" i consiglieri di indirizzo
della Fondazione, e a suo avviso è opportuno che il presidente della Regione chiarisca davanti al Consiglio regionale. 
"Credo che sulla Carige bisognerebbe abbassare i toni e consentire che venga trovata una soluzione al più presto, nell'interesse di lavoratori e correntisti, per una dirigenza ed un management che rispondano a logiche di competenza tecnica e non politica di ampio respiro nazionale e non solo" ha aggiunto Melgrati, che ha diffuso una nota. 
"Il Presidente Burlando - prosegue Melgrati nella nota - dovrebbe astenersi dall'invadere un campo nel quale non ha competenza e impegnarsi invece, insieme i suoi assessori che lui fa parlare come ventriloqui, nelle problematiche serie ed urgenti che attengono la Liguria".(ANSA)



L'INTERVENTO - IL SECOLO XIX






Melgrati interviene su Casa di riposo di Alassio

Soddisfazione del capogruppo in regione per il Pdl Marco Melgrati per l’inaugurazione della nuova casa di riposo di Alassio. Afferma l’esponente del Pdl:”Oggi la nuova casa di riposo per anziani del Comune di Alassio, giustamente intestata al Dottor Natale, come chiedeval'associazione “U Massatoiu”, è aperta e funzionante. Mi fa piacere puntualizzare che la casa di riposo nuova di Alassio non è costata nulla al Comune di Alassio... infatti, in cambio dello svincolo della vecchia struttura, che potrà essere trasformata in alloggi, la società proprietaria ha costruito, su terreno comunale, a costo ZERO per il Comune di Alassio, la nuova struttura... che è e rimarrà per sempre di proprietà del Comune... diversamente la vecchia struttura di Poggiofiorito era in affitto per 20 anni... alla scadenza del contratto il Comune avrebbe avuto lo sfratto, e poi, fra 20 anni, dove li mettevamo i nostri anziani? Per i volontari che svolgono servizio alla Casa di Riposo si studieranno delle iniziative per consentire di accedere, e ne ho già parlato con il vice-Sindaco Monica Zioni, che da subito ha condiviso questa mia iniziativa... credo che, insieme al Grand Hotel (con il Centro Termale Talassoterapico, il parcheggio sotterraneo, la nuova Piazza Partigiani), al nuovo campo sportivo, all'ampliamento del porto e alla Aurelia Bis questa struttura possa essere annoverata tra i miei successi più grandi come Sindaco di Alassio, e io ne sono orgoglioso... Oggi poi che mi è stata restituità piena dignità con l'assoluzione dall'assurda accusa di Concorso Morale in Abuso d'Ufficio ancora di più.Voglio ringraziare tutti i miei Assessori e i Consiglieri di maggioranza della mia amministrazione che con me hanno permesso questo successo... “. Melgrati ha poi proseguito:” È bene ricordare quale è l'opera che si è realizzata: all'indomani della vendita delle due palazzine di Poggiofiorito edella villa da parte dell'A.s.l. per fare cassa per la costruzione dell'ospedale nuovo di Albenga, in accordo con il Comune di Alassio, lo stesso comune manteneva la possibilità di avere in affitto per 20 anni una delle due palazzine, non quella attualmente occupata per il plesso per anziani, ma l'altra ancora da ristrutturare a spese del Comune. Il progetto venne realizzato, e prevista una spesa di euro 1.500.000, interamente finanziato dal Comune; e qui mi venne una idea…perché non chiedere alla Società proprietaria di costruire un nuovo ricovero per anziani, su un terreno del Comune, che rimanesse in perenne proprietà al Comune stesso, risolvendo una volta per tutte il problema del ricovero degli anziani autosufficienti? In cambio avremmo potuto svincolare la palazzina oggetto del contratto di affitto del Comune con la destinazione residenziale. L'impresa aderì immediatamente a questa iniziativa, e predispose il progetto del Nuovo Poggiofiorito su terreno comunale, dietro la scuola alberghiera, vicino al parco di villa Fiske, vicino alla zona urbanizzata di via Neghelli, ma soprattutto a costo zero per il comune, in proprietà perpetua. Il progetto approvato all'unanimità anche dalla minoranza consiliare (si vede che questa volta era stata apprezzata una mia idea,che era talmente buona che non si poteva contrastare) è stato inviato alla conferenza dei servizi, che lo ha approvato”. Melgrati conclude: Questa operazione ha consegnato alla città di Alassio un nuovo plesso in proprietà comunale, di circa 1200 metri, 200 in più di quello precedente di Poggio Fiorito, assolutamente moderno e di nuova concezione,con sala tv, cappella per il culto, palestra, infermeria, con recupero energetico a mezzo di pannelli solari sulla copertura, dove ospitare gli anziani in 50 camere su due livelli, un livello per gli uomini e uno per ledonne, a costo zero per il Comune, vicino a una zona con bar, bocciofila, chiesa, parco pubblico, con ampia possibilità di integrazione per gli anziani.Una operazione “intelligente”. E se ha portato un poco di disagio, lo abbiamo sopportato, in nome di quegli anziani soli che oggi e domani dovranno essere ospitati nella residenza protetta per anziani di Alassio”.