lunedì 12 gennaio 2015

Primarie Pd: ha vinto Paita "comunista truccata", sbiadita replicante di Burlando, continuità con la fallimentare gestione della Giunta regionale di sinistra–centro degli ultimi dieci anni.

Melgrati: “anche Cofferati si finalmente è accorto dell’invasione degli extracomunitari”.

 

“Il risultato delle Primarie del centro sinistra ha determinato una profonda spaccatura nel PD che potrebbe favorirci alle elezioni regionali di Primavera. Assolutamente certa infatti la presentazione di una lista della sinistra radicale da tempo in aperta critica alla linea della gestione della Giunta regionale di Burlando e soci. Questo,  unito all’individuazione di un candidato di centro destra lontano dai vecchi schemi della politica, incarnati invece dalla vincitrice delle Primarie del Pd, ed espressione della società civile potrebbe essere un mix vincente per la coalizione di centro destra”. Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che commenta il risultato delle Primarie del Pd.

 Continua l’esponente di Forza Italia: “la vittoria della Paita è piuttosto scontata, ma piuttosto anomala. “Sora Lella” Ha cercato di coinvolgere chiunque nelle elezioni, ci sono state irregolarità, vedi la pressante richiesta da parte dei votanti delle ricevute scritte dei due euro ( per altro non previste e quindi artigianali), questo ci fa pensare che fuori dai seggi ci fossero dei premi di chissà quale natura che ci riporta ai tempi del famoso ex sindaco di Napoli Achille Lauro.  Inoltre la grande affluenza di cittadini extracomunitari, denunciata anche da Cofferati, è un fatto assolutamente anomalo considerato che tante di queste persone alle elezioni vere non hanno diritto al voto. La novità è che anche una parte importante della sinistra oggi si è accorta dell’invasione degli extracomunitari e l’ha denunciata ancorché in un occasione particolare come quella delle Primarie. Avrebbero dovuto rendersene conto prima e non favorire in maniera scandalosa, con il concetto dell’integrazione, l’immigrazione, aumentata in maniera esponenziale negli ultimi due anni, con le conseguenze che abbiamo visto tutti e il coinvolgimento delle cooperative rosse nella gestione dell’emergenza, come acclarato dalla magistratura sui fatti di Roma e non solo. Ma si sa le Primarie del PD sono sempre state taroccate”.
“Un PD che risulta dunque spaccato: senza dubbio sono emerse due anime entrambe comuniste, ma una delle due, quella che ha vinto, mascherata, imbellettata con il  rossetto ed a volte con la minigonna, e che per ragioni opportunistiche ha cercato accordi in tutte le aree. Il vergognoso “mercato delle vacche”, da me già denunciato nei giorni scorsi, fatto dalla Paita e dai suoi “sodali” ha portato ad aspettative infinite ed a promesse che saranno irrealizzabili. Scandaloso poi il coinvolgimento di personaggi che fino a ieri hanno militato nel centro destra e che dal partito di Silvio Berlusconi hanno avuto posti, incarichi e prestigio. A questi personaggi diciamo con chiarezza che in Forza Italia non esistono porte girevoli”, conclude Marco Melgrati.
Genova, 12/01/2015






Regionali/ Forza Italia: si è riunito questa mattina il Coordinamento regionale.

“Primarie Pd: ha vinto Burlando-ter, la continuità della Giunta in carica, una politica fallimentare per la Liguria”.

Si è riunito questa mattina, lunedì 12gennaio 2015, il Coordinamento regionale di Forza Italia. I membri dell’Assemblea hanno commentato l’esito del risultato della Primarie del centro sinistra e dichiarano: “ la pseudo vittoria del Burlando ter alle Primarie del Pd  con la fotocopia sbiadita dello stesso certifica la continuità politica di una pessima gestione regionale che ha portato la Liguria nelle condizioni che tutti conosciamo. E’ incredibile che abbia prevalso alle Primarie del Partito Democratico una linea politica di continuità con la Giunta regionale attuale che negli anni scorsi ha determinato lo sfascio della Sanità in Liguria, la mancata realizzazione degli strumenti necessari ad impedire le alluvioni nella città di Genova ( scolmatore e interventi sul Bisagno e Fereggiano), l’assoluto, inaccettabile ed evidente immobilismo sulle infrastrutture, (Gronda, ribaltamento a mare, Terzo Valico e raddoppio ferroviario del Ponente). Cofferati ci è piaciuto perché ha fatto le stesse critiche alla Giunta Burlando che Forza Italia fa da tempo, il fatto è che se ne è accorto solo in occasione della sua campagna elettorale per le Primarie. Cofferati ha criticato pesantemente l’apporto degli extra comunitari alle Primarie del Pd: finalmente una parte importante della sinistra si è accorta che siamo invasi dagli extracomunitari. Anche qui tardivamente perché con il concetto della tolleranza si consente e si è consentito fino ad oggi l’invasione senza fare nulla per contrastarla, e ci si lucra sopra con le cooperative rosse, come dimostrato dai fatti di Roma e non solo”.

“Per vincere – continuano gli Azzurri - la sbiadita “replicante” di Burlando ha promesso “l’impromettibile” a chiunque: ricordiamo alla Paita che i posti da Assessore sono 7 e non 177, quelli che servirebbero a Lei per accontentare tutti gli appetiti dei suoi sostenitori a cui ha promesso spartizione di poltrone. Siamo convinti che alle prossime elezioni regionali di maggio, quelle che conteranno veramente, la coalizione di centro destra potrà concorrere seriamente per la vittoria per “cambiare verso” per davvero a questa regione riportando l’attenzione sui grandi temi per il rilancio della Liguria”.

Il Coordinamento regionale presieduto da Sandro Biasotti ha concordato all’unanimità il percorso del Coordinatore sulla proposta di alcuni nomi di assoluto prestigio che saranno sottoposti all’attenzione nazionale della coalizione di centro destra.  



Genova, 12/01/2015

venerdì 9 gennaio 2015

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giovedì 8 gennaio 2015

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mercoledì 7 gennaio 2015

Denuncia Vigili del Fuoco: a rischio sedi, personale e servizi per i cittadini. Matteo Rosso e Marco Melgrati Forza Italia

Matteo Rosso e Marco Melgrati,consiglieri regionali Forza Italia, raccolgono l’appello: “ dobbiamo farci sentire a Roma. Qui si tagliano servizi fondamentali sulle spalle dei cittadini.Una decisione quella sui Vigili del Fuoco gravissima ed inaccettabile”.
“Il Governo sta attuando tagli ai presidi di sicurezza del nostro territorio, prima gli Alpini presenti a Genova e oggi i Vigili del Fuoco, se questa è la spending review allora siamo proprio messi male. Invece di tagliare gli sprechi “romani”e sui benefici dei “piani alti” qui si risparmia sulle spalle dei cittadini e sull'anello debole della catena”. Così commentano la denuncia lanciata dai Vigili del Fuoco, a rischio di chiusura di sedi e ridimensionamento del servizio di sicurezza pubblica, il Consigliere regionale di Forza Italia Matteo Rosso insieme al Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che si dicono fortemente preoccupati  e si schierano a difesa dei Vigili del Fuoco liguri: “ inaccettabile la decisione del taglio del 60% all'utilizzo dei precari per coprire i turni in servizio presso i reparti dei Vigili del Fuoco della Liguria. Ciò significa che a rischio vi è un servizio fondamentale per i cittadini. Stiamo parlando di una decisione che porterà forti carenze nell'organico dei Vigili del Fuoco della Liguria che non saranno più in grado di coprire i turni e che mette a rischio anche i presidi presenti sul territorio”.

“Abbiamo quindi deciso – continuano i due esponenti di Forza Italia - di presentare un interrogazione urgente per chiedere l'intervento della Giunta che deve fare qualcosa in questo senso: primo perché in pericolo ci sono i cittadini ed i servizi indispensabili che i Vigili del Fuoco garantiscono sui territori, secondo perché stiamo parlando di moltissimi precari in Liguria e quindi tantissime famiglia a rischio posto di lavoro. Una vera e propria emergenza quindi che vede 800 persone in tutta la Liguria in bilico”.

“Burlando& C. devono fare qualcosa: fare presente a Roma la situazione ligure aggravata dal fatto che i mezzi a disposizione delle squadre liguri sono obsoleti, i contratti sono bloccati dal 2009 e siamo in una condizione di carenza di personale. Ci auguriamo che anche altri colleghi di consiglio regionale raccolgano questo appello e con noi portino avanti una battaglia importante a difesa dei Vigili del Fuoco della Liguria che con il loro lavoro garantiscono servizi di grande e fondamentale utilità per la nostra comunità”,concludono Rosso e Melgrati.


Genova,07/01/2015

Vergognoso “mercato delle vacche” in vista delle primarie del Partito Democratico assessori Regionali che telefonano a Sindaci, vicesindaci e assessori e consiglieri di Centro Destra del Ponente Savonese.


Melgrati (forza Italia): la battaglia all’ultimo sangue che dilania il PD per le primarie cerca di coinvolgere le forze “sane” del centro-destra. Eticamente e politicamente scandaloso!
Assistiamo in questi giorni a cose inenarrabili e vergognose, contrarie alla decenza, anche a quella politica (che si sa, ha confini molto labili per molti)…questa la denuncia del capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Melgrati; assessori Regionali che telefonano a Sindaci, vicesindaci, assessori e consiglieri marcatamente e dichiaratamente di Centro Destra, alcuni addirittura iscritti a Forza Italia, per chiedere il voto per la Sora Lella Paita (nervosi, hanno paura di perdere le primarie contro “il Cinese”?), magari promettendo o facendo intendere che in caso di spostamento di voti sono pronte marchette elettorali e post-elettorali… Dell’NCD, o perlomeno di chi lo rappresenta in Regione, non parlo per decenza, per non dire parole che possono essere usate in Tribunale contro di me.
L’arroganza del Pd parte sinistra (Cofferati) che nei banner dei blog scrive, riferendosi alle primarie: “alle vere elezioni per il Presidente della Regione Liguria, non stare a guardare, alle primarie vai a votare Cofferati”… un grave vulnus istituzionale… allora il centro-destra che si presenta a fare? Ma avrete delle sorprese…
Abbiamo già assistito nel mese scorso a incredibili “outing” e esternazioni di esponenti ex di centro destra del Pdl che dal Partito di Silvio Berlusconi, e solo con Lui e per Lui, hanno avuto posti, prestigio e vitalizi…in cambio qualcuno di un presunto posto dietro millantato consenso elettorale, tutto da verificare nelle file del centro- sinistra, altri con un occhi benevolo alla propria attività di amministratore locale, magari un finanziamentino regionale per qualche opera peraltro necessaria…ma se è necessaria non avrebbe bisogno di “Captatio benevolentiæ”. O con la scusa che nel centro destra non c’è un “progetto”, prima di conoscere il “campione” di questo schieramento. Ma perché, qualcuno ha letto il programma politico della Sora Lella Paita o di Cofferati? No perché non esiste. E allora?
Ma la Sora Lella Paita, continua il capoguppo azzurro, è forse l’assessore che non è riuscito, in 5 anni, a portare a casa uno straccio di progetto definitivo del raddoppio ferroviario del Ponente (lo finanzieremo a stralci, aveva detto, prima di essere smentita dall’AD di Ferrovie dello Stato, o come si chiama adesso. E’ lo stesso assessore che ha portato a casa (forse???) il finanziamento la Gronda nel 2026??? Quando forse ci sarà già il TELETRASPORTO, con il finanziamento del 15% di aumento delle tariffe autostradali per tutta Italia (figuratevi il casino che hanno fatto i media per l’aumento del primo di gennaio dello zero virgola…è lo stesso assessore che ha fatto partire meno di un decimo dei lavori per il Terzo Valico, avendo da anni un governo amico, e fatto assumere 50 operai edili, gridando al “miracolo”, su più di 3.000 disoccupati nel settore solo a Genova…è lo stesso assessore che non riesce a risolvere i problemi dell’ambiente legati alle discariche regionali, prima fra tutte quella di Scarpino? E che ne è del ribaltamento a mare? Ed è l’assessore “complice” del disastro della politica sanitaria della Liguria, con i disservizi che tutti purtroppo ben conosciamo…
E il “Cinese” è quello che, dopo anni di militanza nella direzione del principale sindacato del P.C.I., è stato chiamato per fare il Sindaco di Bologna e cacciato “coram populo” dai cittadini bolognesi? E allora chiedere il voto a amministratori di area o iscritti al centro-destra per le primarie rappresenta uno scadimento della politica senza precedenti, un atto vergognoso e eticamente ignobile, sia da parte di chi lo chiede, sia da parte di chi aderisce a queste richieste. Lasciamo che si “scannino” tra di loro, conclude Marco Melgrati, sicuramente il risultato sarà un indebolimento e non già un rafforzamento, chiunque vinca, con buona pace del “povero” Tovo. E la cosa più scandalosa è che i vertici del PD, dal pifferaio Renzi in giù, tacciono…
Genova, 07.01.2015


martedì 6 gennaio 2015

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mercoledì 31 dicembre 2014

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