Blog di Marco Melgrati - Presidente Gruppo Forza Italia Regione Liguria - Vice Coordinatore F.I. Liguria Responsabile Club Forza Silvio-Forza Italia
martedì 3 giugno 2014
lunedì 2 giugno 2014
Domani mattina il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Melgrati e il capogruppo in Comune a Genova Lilli Lauro firmano due dei quesiti referendari proposti dalla Lega. Quelli riguardanti: l’abrogazione della riforma Fornero delle pensioni; l’abolizione della norma che cancella il reato di immigrazione clandestina.
Marco Melgrati e Lilli Lauro: l’obiettivo è raccogliere 500.000 firme entro il 3 giugno 2014. Domani al Gazebo della Lega a Genova di fronte alla libreria Mondadori.
Come è noto Forza Italia, nell’ultimo Ufficio di Presidenza ha deciso di aderire a 2 dei 6 quesiti referendari proposti dalla Lega. Quelli riguardanti:
1) l’abrogazione della riforma Fornero delle pensioni;
2) l’abolizione della norma che cancella il reato di immigrazione clandestina.
L’obiettivo è di contribuire a raggiungere il quorum di 500.000 firme necessario a procedere alla consultazione popolare. Per l’abrogazione della riforma Fornero mancano pochi giorni alla scadenza (3 giugno p.v.) e dunque il Presidente Berlusconi raccomanda la massima mobilitazione sin dalle prossime ore. Per l’abolizione della norma che cancella il reato di immigrazione clandestina c’è, invece, un mese di tempo. Su richiesta del Presidente Silvio Berlusconi siamo invitati pertanto a impegnare da subito i Comitati Regionali, al fine di mettere in campo la nostra struttura organizzativa
per contribuire alla raccolta delle firme necessarie. Il Presidente Silvio Berlusconi confida sulla nostra appassionata collaborazione.
Domani al Gazebo della Lega a Genova di fronte alla libreria Mondadori, alle ore 12,30, testimonianza
dell’impegno di Forza Italia, su mandato del coordinatore Regionale Sandro Biasotti, da parte del capogruppo in Consiglio Regionale Marco Melgrati e del capogruppo in Consiglio Comunale a Genova Lilli Lauro, con la firma dei due capigruppo per due dei referendum proposti dalla Lega Nord e appoggiati da Forza Italia.
Genova, 02 giugno 2014
1) l’abrogazione della riforma Fornero delle pensioni;
2) l’abolizione della norma che cancella il reato di immigrazione clandestina.
L’obiettivo è di contribuire a raggiungere il quorum di 500.000 firme necessario a procedere alla consultazione popolare. Per l’abrogazione della riforma Fornero mancano pochi giorni alla scadenza (3 giugno p.v.) e dunque il Presidente Berlusconi raccomanda la massima mobilitazione sin dalle prossime ore. Per l’abolizione della norma che cancella il reato di immigrazione clandestina c’è, invece, un mese di tempo. Su richiesta del Presidente Silvio Berlusconi siamo invitati pertanto a impegnare da subito i Comitati Regionali, al fine di mettere in campo la nostra struttura organizzativa
per contribuire alla raccolta delle firme necessarie. Il Presidente Silvio Berlusconi confida sulla nostra appassionata collaborazione.
Domani al Gazebo della Lega a Genova di fronte alla libreria Mondadori, alle ore 12,30, testimonianza
dell’impegno di Forza Italia, su mandato del coordinatore Regionale Sandro Biasotti, da parte del capogruppo in Consiglio Regionale Marco Melgrati e del capogruppo in Consiglio Comunale a Genova Lilli Lauro, con la firma dei due capigruppo per due dei referendum proposti dalla Lega Nord e appoggiati da Forza Italia.
Genova, 02 giugno 2014
domenica 1 giugno 2014
Conferenza stampa ieri di Forza Italia a Genova di Sandro Biasotti con il capogruppo in Regione Marco Melgrati e il capogruppo in Comune Lilli Lauro su Erzelli, Gronda, sottopasso ferroviario e grandi opere irrealizzate dalle Giunte del PD Burlando e Doria. Forza Italia: basta soldi pubblici a Erzelli...No a Ospedale e Università sulla collina di Cornigliano...La Corte dei Conti indaghi!
venerdì 30 maggio 2014
Sanità/Asl2 "promesse non mantenute. Interrogazione all’assessore Claudio Montaldo.
Prosegue la gestione della sanità' "a braccio" nell’A.S.L. n. 2 Savonese,soprattutto nell’Ospedale di Albenga. Presentata Interrogazione all'assessore Claudio Montaldo. Melgrati, capogruppo di Forza Italia: “promesse non mantenute, premi in denaro ai dirigenti per i tagli, cancellazione della reperibilità notturna per le sale operatorie e ora si chiede la reperibilità obbligatoria in tutti i reparti?”
“Con il famoso "documento dei sindaci"del 2012, l'attività del reparto di arto-protesi privata ospitata nell'Ospedale di Albenga venne espansa e il PD e in particolare l'onorevole Vazio,ebbero occasione di potersi pure vantare di aver "salvato l'Ospedale di Albenga". Oltre alle concessioni di espansione dei privati all'interno dell'ospedale pubblico, con un reparto peraltro sicuramente di eccellenza, il contentino concesso per tacitare le noiosissime proteste dei 15.000 ingauni scesi in piazza in difesa dell'ospedale prevedeva che i risparmi derivanti dal progetto di recupero fughe, salvo poi verificare se realmente queste fughe siano realmente abbattute o no e in qualemisura incidano nei conti della sanità ligure (come ho chiesto più' volte invano all'assessore Montaldo di renderne conto...), venissero reimpiegati nell'ospedale di Albenga. Tra le varie promesse, passate in cavalleria, vi era anche il ripristino della reperibilità notturna di sala operatoria”. Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che prosegue: “ho recuperato le dichiarazioni anche dell'On.le Vazio su quel famoso documento dei sindaci, in quell'occasione: " I maggiori risparmi derivanti all’ASL n. 2 dall’incremento delle prestazioni convenzionate potranno essere destinati ad incentivare e/o sostenere la remunerazione del personale delle divisioni ospedaliere pubbliche al fine di garantire la sicurezza degli interventi chirurgici sia pubblici che privati con una reperibilità di sala operatoria e chirurgica H24 e 7 giorni su7, oltre ad adeguare il personale di primo intervento all'effettiva affluenza". Nel citato documento, infatti, spiccava il proponimento:" dovranno essere destinati ad incentivare e/o sostenere la remunerazione del personale delle divisioni ospedaliere pubbliche al fine di garantire la sicurezza degli interventi chirurgici sia pubblici che privati con una reperibilità di sala operatoria H24 e 7 giorni su 7 ed una reperibilità chirurgica H24 e 7 giorni su 7 (anche di presidio), oltre ad adeguare il personale di primo intervento all'effettiva affluenza". Quelle promesse per la parte pubblica non furono mai mantenute, ma in compenso tutte le concessioni per l'espansione richiesta dai privati fu integralmente recepita,compreso l'uso in affitto di una delle quattro sale operatorie pubbliche e l'uso del quarto piano oltre al primo già concesso”.“La deliberazione dell'ASL2 n° 57 del 23/01/2013– continua il Capogruppo di Forza Italia - ne è la prova: nessuna delle promesse e dei proponimenti a beneficio della parte pubblica finirono in quella delibera nè in altre successive. Come anche l'ex Presidente della Commissione Sanità Quaini ebbe modo di dichiarare e come già espressi in quel periodo in svariati articoli alla stampa ("Quaini: pericoloso che Ospedale Albenga non abbia reperibilità notturna per le sale operatorie") , la soppressione di quella reperibilità procurava un modesto risparmio di soli 50.000 euro l'anno, a fronte di una pericolosa mancanza che di fatto rende impossibile qualsiasi attività interventistica chirurgica in regime di urgenza. Con quella manovra non solo venne soppressa qualsiasi attività di urgenza dall'Ospedale ingauno ma, addirittura, in completa antitesi con i propositi di collaborazione con l'ospedale DEA pietrese, si smembrò la divisione chirurgica e venne soppressa l'attività chirurgica di elezione a media complessità, la quale invece avrebbe potuto continuare ad essere svolta ad Albenga, sollevando il carico di lavoro del DEA di Pietra Ligure come la logica vorrebbe voluto. Per tale decisione, a tutt'oggi oggi, in caso di urgenza notturna, e prefestiva/festiva, i pazienti debbono essere trasportati presso il DEA di Pietra Ligure, con i conseguentidisagi e rischi derivanti dal trasferimento”.
“Ormai appare chiaro – precisa ancora Melgrati-che la soppressione di quella reperibilità non aveva alcuno scopo di risparmio della risibile somma, ma il sospetto che fu bensì soltanto strumentale per sopprimere il reparto di chirurgia trasformandolo in una modesta week surgery, impedendo la prosecuzione di qualsiasi attività chirurgica di media complessità in un ospedale con sale operatorie all'avanguardia ma decisamente sotto-utilizzate; alla luce delle recenti decisioni impositive circa i turni di pronta disponibilità richiesti al personale, mi chiedo se sia venuto il momento di poter vedere riattivata anche l'importantissima reperibilità notturna delle sale operatorie, utile non soltanto a quel che resta del dilaniato reparto di chirurgia ma anche a quello di medicina, del Punto di Primo Intervento (che in realtà opera con numeri da Pronto Soccorso vero e proprio), del MIOS, senza tralasciare il reparto di artoprotesi privato GSL, ospitato nell'ospedale pubblico. O forse dobbiamo immaginare che quella soppressione di reperibilità realmente aveva lo scopo di infliggere il micidiale ennesimo colpo all'ospedale ingauno con la chiusura del reparto di chirurgia, oltre alle subite soppressioni dei reparti di ortopedia e maternità? Chiediamo che venga inoltre ripristinata la reperibilità ortopedica insieme all'ospedale di Pietra Ligure.Ora una frattura che arriva al PPI di Albenga il paziente viene inviato a Pietra con disagi per il paziente oppure si dice al paziente di tornare di mattina quando c'è ambulatorio…Oggi il servizio di pronta disponibilità viene imposto ai dipendenti dalla dirigenza dell'ASL2, chiedo pertanto che venga riattivata la reperibilità di sala operatoria notturna e festiva necessaria per garantire la sicurezza delle attività sanitarie ora presenti”.
“Si ripropongono tutti gli effetti negativi di quelle incomprensibili decisioni di pseudo-programmazione sanitaria che condussero allora al sistematico depotenziamento dell'ospedale, compresa l'arbitraria decisione che venne assunta di metter mano alla rete delle emergenze (e quindi all'assetto dei Pronto Soccorso ospedalieri) in assenza di un esame e una votazione consigliare, mai avvenuta, grazie alla super delega assegnata ai direttori generali. Ancora una volta, con rammarico -conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati- ho modo di constatare che la programmazione senza programma, esercitata" a braccio" mostra gli effetti nefasti e i danni arrecati alla sanità pubblica del ponente savonese dalla giunta di Sinistra Centro della Regione Liguria. Il PD è stato premiato nelle elezioni Europee; siete sicuri che, dopo i danni portati alla Sanità in Liguria succederà lo stesso il prossimo anno alle elezioni Regionali? Gli elettori, i cittadini non sono senza memoria”.
Genova, 30/05/2014
Sanità / Asl2 "Promesse non mantenute. Interrogazione all’assessore Claudio Montaldo.
Prosegue la gestione della sanità' "a braccio" nell’A.S.L. n. 2 Savonese,soprattutto nell’Ospedale di Albenga. Presentata Interrogazione all'assessore Claudio Montaldo.
Melgrati, capogruppo di Forza Italia: “promesse non mantenute, premi in denaro ai dirigenti per i tagli, cancellazione della reperibilità notturna per le sale operatorie e ora si chiede la reperibilità obbligatoria in tutti i reparti?”
“Con il famoso "documento dei sindaci"del 2012, l'attività del reparto di arto-protesi privata ospitata nell'Ospedale di Albenga venne espansa e il PD e in particolare l'onorevole Vazio,ebbero occasione di potersi pure vantare di aver "salvato l'Ospedale di Albenga". Oltre alle concessioni di espansione dei privati all'interno dell'ospedale pubblico, con un reparto peraltro sicuramente di eccellenza, il contentino concesso per tacitare le noiosissime proteste dei 15.000 ingauni scesi in piazza in difesa dell'ospedale prevedeva che i risparmi derivanti dal progetto di recupero fughe, salvo poi verificare se realmente queste fughe siano realmente abbattute o no e in qualemisura incidano nei conti della sanità ligure (come ho chiesto più' volte invano all'assessore Montaldo di renderne conto...), venissero reimpiegati nell'ospedale di Albenga. Tra le varie promesse, passate in cavalleria, vi era anche il ripristino della reperibilità notturna di sala operatoria”. Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che prosegue: “ho recuperato le dichiarazioni anche dell'On.le Vazio su quel famoso documento dei sindaci, in quell'occasione: " I maggiori risparmi derivanti all’ASL n. 2 dall’incremento delle prestazioni convenzionate potranno essere destinati ad incentivare e/o sostenere la remunerazione del personale delle divisioni ospedaliere pubbliche al fine di garantire la sicurezza degli interventi chirurgici sia pubblici che privati con una reperibilità di sala operatoria e chirurgica H24 e 7 giorni su7, oltre ad adeguare il personale di primo intervento all'effettiva affluenza". Nel citato documento, infatti, spiccava il proponimento:" dovranno essere destinati ad incentivare e/o sostenere la remunerazione del personale delle divisioni ospedaliere pubbliche al fine di garantire la sicurezza degli interventi chirurgici sia pubblici che privati con una reperibilità di sala operatoria H24 e 7 giorni su 7 ed una reperibilità chirurgica H24 e 7 giorni su 7 (anche di presidio), oltre ad adeguare il personale di primo intervento all'effettiva affluenza". Quelle promesse per la parte pubblica non furono mai mantenute, ma in compenso tutte le concessioni per l'espansione richiesta dai privati fu integralmente recepita,compreso l'uso in affitto di una delle quattro sale operatorie pubbliche e l'uso del quarto piano oltre al primo già concesso”.“La deliberazione dell'ASL2 n° 57 del 23/01/2013– continua il Capogruppo di Forza Italia - ne è la prova: nessuna delle promesse e dei proponimenti a beneficio della parte pubblica finirono in quella delibera nè in altre successive. Come anche l'ex Presidente della Commissione Sanità Quaini ebbe modo di dichiarare e come già espressi in quel periodo in svariati articoli alla stampa ("Quaini: pericoloso che Ospedale Albenga non abbia reperibilità notturna per le sale operatorie") , la soppressione di quella reperibilità procurava un modesto risparmio di soli 50.000 euro l'anno, a fronte di una pericolosa mancanza che di fatto rende impossibile qualsiasi attività interventistica chirurgica in regime di urgenza. Con quella manovra non solo venne soppressa qualsiasi attività di urgenza dall'Ospedale ingauno ma, addirittura, in completa antitesi con i propositi di collaborazione con l'ospedale DEA pietrese, si smembrò la divisione chirurgica e venne soppressa l'attività chirurgica di elezione a media complessità, la quale invece avrebbe potuto continuare ad essere svolta ad Albenga, sollevando il carico di lavoro del DEA di Pietra Ligure come la logica vorrebbe voluto. Per tale decisione, a tutt'oggi oggi, in caso di urgenza notturna, e prefestiva/festiva, i pazienti debbono essere trasportati presso il DEA di Pietra Ligure, con i conseguentidisagi e rischi derivanti dal trasferimento”.
“Ormai appare chiaro – precisa ancora Melgrati-che la soppressione di quella reperibilità non aveva alcuno scopo di risparmio della risibile somma, ma il sospetto che fu bensì soltanto strumentale per sopprimere il reparto di chirurgia trasformandolo in una modesta week surgery, impedendo la prosecuzione di qualsiasi attività chirurgica di media complessità in un ospedale con sale operatorie all'avanguardia ma decisamente sotto-utilizzate; alla luce delle recenti decisioni impositive circa i turni di pronta disponibilità richiesti al personale, mi chiedo se sia venuto il momento di poter vedere riattivata anche l'importantissima reperibilità notturna delle sale operatorie, utile non soltanto a quel che resta del dilaniato reparto di chirurgia ma anche a quello di medicina, del Punto di Primo Intervento (che in realtà opera con numeri da Pronto Soccorso vero e proprio), del MIOS, senza tralasciare il reparto di artoprotesi privato GSL, ospitato nell'ospedale pubblico. O forse dobbiamo immaginare che quella soppressione di reperibilità realmente aveva lo scopo di infliggere il micidiale ennesimo colpo all'ospedale ingauno con la chiusura del reparto di chirurgia, oltre alle subite soppressioni dei reparti di ortopedia e maternità? Chiediamo che venga inoltre ripristinata la reperibilità ortopedica insieme all'ospedale di Pietra Ligure.Ora una frattura che arriva al PPI di Albenga il paziente viene inviato a Pietra con disagi per il paziente oppure si dice al paziente di tornare di mattina quando c'è ambulatorio…Oggi il servizio di pronta disponibilità viene imposto ai dipendenti dalla dirigenza dell'ASL2, chiedo pertanto che venga riattivata la reperibilità di sala operatoria notturna e festiva necessaria per garantire la sicurezza delle attività sanitarie ora presenti”.
“Si ripropongono tutti gli effetti negativi di quelle incomprensibili decisioni di pseudo-programmazione sanitaria che condussero allora al sistematico depotenziamento dell'ospedale, compresa l'arbitraria decisione che venne assunta di metter mano alla rete delle emergenze (e quindi all'assetto dei Pronto Soccorso ospedalieri) in assenza di un esame e una votazione consigliare, mai avvenuta, grazie alla super delega assegnata ai direttori generali. Ancora una volta, con rammarico -conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati- ho modo di constatare che la programmazione senza programma, esercitata" a braccio" mostra gli effetti nefasti e i danni arrecati alla sanità pubblica del ponente savonese dalla giunta di Sinistra Centro della Regione Liguria. Il PD è stato premiato nelle elezioni Europee; siete sicuri che, dopo i danni portati alla Sanità in Liguria succederà lo stesso il prossimo anno alle elezioni Regionali? Gli elettori, i cittadini non sono senza memoria”.
Genova, 30/05/2014
martedì 20 maggio 2014
Lettera agli elettori del capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Melgrati in occasione delle Elezioni Europee
il 25 maggio si svolgeranno le elezioni Europee, importante passaggio per la vita democratica del nostro paese. In un momento di crisi dell’economia, di sfiducia nelle istituzioni e nella politica, che non ha saputo risolvere i problemi dei cittadini, di montante euroscetticismo, mi rendo conto che già andare a votare è chiedervi un atto di grande impegno.
Proprio in questo momento di difficoltà è importante invece recarsi alle urne, e esprimere un voto di fiducia verso il partito che rappresento, Forza Italia, e il suo Leader Silvio Berlusconi, in un arco temporale storico dove stanno emergendo gli attacchi che l’Europa e la Sinistra hanno portato a Berlusconi, unico baluardo contro l’egemonia tedesca, fino a costringerlo alle dimissioni.
Dopo questo che il nostro Leader ha definito un vero e proprio golpe, il nostro paese ha avuto altri tre governi non legittimati dal voto popolare con Monti, che ha perseguito l’interesse dei banchieri e dei partner europei tedeschi, di Letta e oggi di Renzi.
Per questo è necessario, ancora una volta, andare a votare, per legittimare il potere di contrattazione di Forza Italia e del popolo dei moderati in Europa contro l’egemonia tedesca, le connivenze della sinistra italiana e gli slogan urlati del comico-guitto che ha dimostrato, con il rifiuto di partecipare al governo di Bersani, di voler sfasciare ma di non essere in grado di costruire, lanciando anatemi e slogan improbabili.
Per questi motivi Vi chiedo di recarvi, il 25 di maggio, alle urne e esprimere il Vostro voto per Forza Italia, con la preferenza a Giovanni Toti, consigliere politico di Silvio Berlusconi, e a Licia Ronzulli, Europarlamentare in carica, impegnata nel sociale e mia cara amica.
Grazie
Marco Melgrati
Presidente Gruppo Consiliare Forza Italia in Regione Liguria
Vice Coordinatore Regionale con delega ai Club Forza Silvio
Proprio in questo momento di difficoltà è importante invece recarsi alle urne, e esprimere un voto di fiducia verso il partito che rappresento, Forza Italia, e il suo Leader Silvio Berlusconi, in un arco temporale storico dove stanno emergendo gli attacchi che l’Europa e la Sinistra hanno portato a Berlusconi, unico baluardo contro l’egemonia tedesca, fino a costringerlo alle dimissioni.
Dopo questo che il nostro Leader ha definito un vero e proprio golpe, il nostro paese ha avuto altri tre governi non legittimati dal voto popolare con Monti, che ha perseguito l’interesse dei banchieri e dei partner europei tedeschi, di Letta e oggi di Renzi.
Per questo è necessario, ancora una volta, andare a votare, per legittimare il potere di contrattazione di Forza Italia e del popolo dei moderati in Europa contro l’egemonia tedesca, le connivenze della sinistra italiana e gli slogan urlati del comico-guitto che ha dimostrato, con il rifiuto di partecipare al governo di Bersani, di voler sfasciare ma di non essere in grado di costruire, lanciando anatemi e slogan improbabili.
Per questi motivi Vi chiedo di recarvi, il 25 di maggio, alle urne e esprimere il Vostro voto per Forza Italia, con la preferenza a Giovanni Toti, consigliere politico di Silvio Berlusconi, e a Licia Ronzulli, Europarlamentare in carica, impegnata nel sociale e mia cara amica.
Grazie
Marco Melgrati
Presidente Gruppo Consiliare Forza Italia in Regione Liguria
Vice Coordinatore Regionale con delega ai Club Forza Silvio
domenica 18 maggio 2014
Fondato alla presenza del capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati il Club Forza Silvio a Laigueglia
Si sono ritrovati ieri sera per festeggiare con un aperitivo al bar Albatros di Laigueglia i soci fondatori del neo nato Club FORZA SILVIO "LAIGUEGLIA" . Ieri nel pomeriggio si è riunito il primo nucleo di 5 persone costituenti il direttivo che ha dato vita al Club Forza Silvio “ LAIGUEGLIA “
ORGANIGRAMMA:
NANINI Enzo - presidente
MONTALDO Silvano - vice presidente
BORSANO Enrico - Tesoriere
CAPPELLIN Bettino - consigliere
ZANONI Matteo - consigliere
Con la partecipazione di Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia in Regione Liguria e vice-coordinatore regionale con delega ai Club Forza Silvio, ieri pomeriggio si è costituito il
Club Forza Silvio “LAIGUEGLIA" a cui è seguito un aperitivo per festeggiare l’iniziativa politica di un gruppo di qualificati sostenitori di Forza Italia, tra cui il vice-presidente della Provincia di Savona Silvano Montaldo, che ricopre nel direttivo del Club il ruolo di vice-presidente. In un momento molto delicato per la politica italiana e anche di
importante confronto di Forza Italia è opportuno che le forze migliori scendano i campo per difendere i nostri valori da una pericolosa deriva anti-istituzionale, che potrebbe portare il paese ad affrontare situazioni ancor più delicate della impressionante crisi economica e occupazionale corrente.
Dice Melgrati: "l’avvicinarsi delle consultazioni elettorali con le Elezioni europee e comunali in parecchie località, deve essere motivo di sollecitazione per il popolo dei moderati a impegnarsi con tutte le energie per portare avanti scelte e strategie politiche che riavvicinino la politica agli elettori che oggi, dopo una lunga serie di scandali e laceranti delusioni, colpiti dalla pesante crisi economica e occupazionale, sono stati giustamente disgustati e si sono allontanati da una maniera di fare politica lontana dalle vere esigenze delle famiglie”.
Prosegue Melgrati: "Ora dopo l’iniezione di fiducia che il presidente e leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha saputo mostrare con i suoi chiari e mirati interventi pubblici che nuovamente hanno saputo catalizzare l’attenzione di tutte le forze migliori dei moderati di centro-Destra, e dopo le preoccupanti dichiarazioni dell’ex Ministro del Tesoro americano Tim Geithner, il quale ha rilasciato qualche giorno fa importanti notizie su una sorta di complotto internazionale per far dimettere il nostro leader Berlusconi dal ruolo di Presidente del Consiglio, come di fatti avvenuto, appare più chiara la manovra della sinistra vetero costume, che, come d’abitudine, dove non arriva con i propri mezzi politici tradizionali, si avvale di strategie addirittura internazionali per cercare di colpire il popolo dei moderati italiani e il suo presidente Silvio Berlusconi.
La gravità di quanto affermato da Geithner, deve far riflettere tutti sulla gravità del momento attuale dove è chiaramente in atto un complotto politico che ormai da oltre 3 anni ha sovvertito l’ordine democratico del paese, con la sinistra che ha generato dal nulla, soprattutto senza indire elezioni popolari, ben 3 Presidenti del Consiglio, senza aver mai avuto il battesimo del consenso degli elettori ”
Continua Melgrati: “Proprio per contrastare questo ordine improprio che sovrintende in questo momento le istituzioni, vengono costituiti i Club Forza Silvio al fine di riavvicinare l’elettorato di centro-destra e contrastare quest’onda anomala promossa dalla sinistra e in particolare da Pd e M5S.
La costituzione del Club Forza Silvio “ LAIGUEGLIA “ in questo specifico momento ha un significato politico importante in vista delle imminenti Elezioni europee, dove tutti siamo coinvolti, come sempre, per ottenere i migliori obbiettivi, con i Club in campo per lavorare in questa direzione e coadiuvare
il partito Forza Italia per conseguire risultati che consentano l’affermazione di Forza Italia in termini di
voti anche in Liguria, nell’ottica evidente che oggi un gran numero di decisioni che ci coinvolgono vengono prese al Parlamento Europeo e tutti noi dobbiamo impegnarci a sostenere e far eleggere persone che abbiano le necessarie qualità per portare avanti le istanze del territorio nella maniera più adeguata.
Il Club Forza Silvio “LAIGUEGLIA” è raggiungibile sin da ora all’indirizzo internet www.clubforzasilviolaigueglia.it e all’indirizzo di posta elettronica clubforzaitalialaigueglia@gmail.com.
Per queste motivazioni il Club Forza Silvio "LAIGUEGLIA" sollecita il voto degli elettori di centro-destra a favore dei due candidati di punta di Forza Italia al Parlamento europeo nel nostro distretto i cui nomi sono Giovanni TOTI e Licia RONZULLI, quest’ultima chiamata ad una riconferma essendo già stata eletta nella precedente legislatura europea. Come ha detto Silvio Berlusconi è necessario che vi sia "… più Italia in Europa il 25 Maggio prossimo….!", conclude Marco Melgrati.
Il consigliere nazionale di Forza Italia Giovanni Toti sarà lunedì ad Albenga
Alle ore 11,30 terrà un incontro presso il Bar Moon, sito in Piazza Europa angolo Via al Fortino, insieme al Presidente della Provincia Angelo Vaccarezza, al Coordinatore Provinciale Valle ed ai candidati alle amministrative.
Il Consigliere Politico Nazionale FI Giovanni Toti lunedì 19 maggio sarà nel ponente ligure insieme al Coordinatore Regionale On. Sandro Biasotti.
Alle ore 11,30, ad Albenga, terrà un incontro presso il Bar Moon, sito in Piazza Europa angolo Via al Fortino, insieme al Presidente della Provincia Angelo Vaccarezza, al Coordinatore Provinciale Valle ed ai candidati alle amministrative.
Seguirà la visita con un incontro, alle ore 14,00, a Sanremo presso il Caffè per Mare, Porto Vecchio, Corso Nazario Sauro 42/44, alla presenza dei candidati alle amministrative e del Coordinatore Marco Scajola.
Presenzieranno agli incontri i Candidati alle Europee, alle Amministrative, gli Eletti ed i Dirigenti FI.
Presenzieranno agli incontri i Candidati alle Europee, alle Amministrative, gli Eletti ed i Dirigenti FI.
Sandro Biasotti rappresenta una risorsa per Forza Italia. Capacità, competenza, imprenditorialità, onestà queste sono le sue caratteristiche, che rappresentano comunque il nuovo nella politica.
Melgrati, capogruppo Forza Italia in Regione e Marco Scajola, vicecapogruppo e coordinatore Provinciale di Imperia: rispetto per l’indicazione di Silvio Berlusconi, e comunque saremmo entusiasti che possa accettare la candidatura a Presidente della Regione.
Questa mattina, dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, dopo aver letto
il Secolo XIX ho voluto sentire il vicepresidente del Consiglio Regionale Gino Morgillo, che mi ha rilasciato questa dichiarazione: “ la mia battuta su Twitter nulla più era che una battuta per sdrammatizzare. E’ talmente già infuocato il clima per le Elezioni Europee che non mi sembrava il momento adatto per iniziare a parlare delle Elezioni Regionali. Auspico che, a differenza di quanto avvenuto in Piemonte, per le Regionali in Liguria si inneschi, con la guida di Sandro Biasotti Coordinatore Regionale, un percorso virtuoso che ci porti a condividere un candidato alternativo ai grillini e alle sinistre”.
Il gruppo regionale al completo apprezza il lavoro che Sandro Biasotti sta portando avanti in Liguria
per il rinnovamento del partito; oggi è il momento di stringersi attorno al Presidente Silvio Berlusconi, che ha subito un attacco senza precedenti, e ora stanno emergendo le prove di un complotto internazionale, perché il nostro Leader si opponeva, da Presidente del Consiglio, allo strapotere dell’asse Tedesco-Francese che penalizzava e penalizza l’Italia nelle scelte politiche Europee.
Anche in Liguria l’obiettivo è portare Forza Italia a superare la soglia del 20% dei consensi, da cui ripartire per cercare di vincere le prossime elezioni Regionali e Nazionali, con il supporto di tutti gli elettori “moderati.
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