Blog di Marco Melgrati - Presidente Gruppo Forza Italia Regione Liguria - Vice Coordinatore F.I. Liguria Responsabile Club Forza Silvio-Forza Italia
mercoledì 13 maggio 2015
martedì 12 maggio 2015
Programmi informatici dell’ASL da terzo mondo. Marco Melgrati: "anche nei programmi e nella dotazione dei computer l’Asl 2 brilla per inefficienza e arretratezza! Programmi lenti e obsoleti, diversi tra Asl e Asl, computer che si bloccano, questo è un caso di malasanità informatica."
Computer e programmi in dotazione all’Asl 2 Savonese; anche in questo campo l'amministrazione della Sanità pubblica della nostra provincia è riuscita a dare il peggio di sè. Questa è l’ennesima denuncia del capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati, che ha raccolto ancora una volta il grido di dolore dei medici e infermieri che operano con il sistema operativo informatico della sanità Savonese.Tra gli operatori è un continuo lamentarsi principalmente perché i programmi utilizzati sono lenti, molto lenti, anzi lentissimi, si bloccano continuamente.
Certo è comodo poter accedere a tutta la documentazione sanitaria dei pazienti dal terminale dal quale stai lavorando...... se i programmi funzionano.Purtroppo non è così perché vi sono disconnessioni continue dal Wi-Fi. Minuti persi ad aspettare che la linea si riagganci, che il programma riprenda a funzionare,i pazienti che ti guardano con un sorrisino sulla bocca mentre i medici e gli infermieri imprecano contro il portatile, insomma un senso di esasperazione e di frustrazione che accompagna tutti per il giro visita e non solo.
Il problema maggiore è dovuto al fatto che i computer e i portatili che vengono utilizzati nelle strutture sanitarie savonesi sono ormai obsoleti da anni. Si utilizza ancora Windows XP (perché poi l’Asl debba pagare la Microsoft quandoci sono sistemi operativi gratuiti?) perché le versioni successive (7, 8, 8.1) non posso essere montate sulle macchine (computer) in dotazione. Gli applicativi quindi non possono sfruttare i vantaggi offerti dal software più recente relegando gli operatori nel limbo informatico.
Al di là della vetustà delle macchine, continua Melgrati, è poi incredibile che in provincia di Imperia e di Genova si utilizzano altri applicativi. Non sarebbe più logico usare un unico sistema in tutta la Liguria? SE un paziente viene preso in carico dal PPI dell’Ospedale di Albenga o dal Pronto Soccorso di Pietra Ligure, e poi per la patologia deve essere trasferito al San Martino, a Villa Azzurra o al Gaslini, nel caso di piccoli pazienti, le macchine non possono interagire e si perde i vantaggio dell’informazione circa i dati iniziali che potrebbe essere immediata, ma che invece, per difficoltà (o impossibilità) di interazione, così non è. E lo stesso succede con i computer dei medici di base…
Mi risulterebbe che la Asl 2 ha praticamente imposto ai medici di famiglia, penala perdita dell'indennità informatica, il software denominato Onesys sviluppato da questa srl in cui pare lavorano una serie di giovani informatici assolutamente digiuni di medicina e cultura medica ma ben preparati sui termini impropri usati delle addette del cupa. Oltre tutto il software, a detta di molti medici di famiglia, appare inadeguato.
A quando la sostituzione dei PC? A quando l'adeguamento dei programmi? A quando la modernizzazione di un sistema che dovrebbe rappresentare una eccellenza ed invece è nato già obsoleto?
Non vorremmo che si scoprisse, ancora una volta,che la ditta che ha fornito i programmi non ha vinto un bando dove avrebbe dovuto brillare per la eccellenza, ma che l’incarico è stato affidato perché amici degli amici, e magari prima non si trovava in buone acque,finanziariamente parlando. Una logica che ha contraddistinto gli ultimi dieci anni di politica sanitaria e non solo della Giunta Burlando-Paita, dove per diventare primario dovevi avere in tasca la tessera del PD, o comunque sarà un caso ma nella stragrande maggioranza dei casi è andata così, conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati.
Genova, 12.05.2015
domenica 10 maggio 2015
sabato 9 maggio 2015
Proposte per l’Ospedale di Albenga: completa integrazione tra l’Ospedale Santa Maria di Misericordia e Santa Corona… Due plessi, un unico Ospedale.
Melgrati
(Forza Italia): ecco la “ricetta” per dare dignità all’Ospedale di Albenga, il
più nuovo e più funzionale di tutta la Liguria.
Ribadendo
alcuni principi che sono stati già enunciati nel passato, ecco la ricetta del
capogruppo di Forza Italia Marco
Melgrati per ridare dignità ad un Ospedale, quello di
Albenga, costruito e voluto dal centro-destra durante il governo di Sandro Biasotti , senza
spendere un euro della Regione.
L’Ospedale
di Albenga e l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dovranno essere sempre di
più un solo Ospedale, sulla scorta di esempi già presenti (Cuneo per es.). La
completa integrazione tra i due Ospedali d'ora in poi dovrà essere totale. Un
Ospedale unico, con un unico nome, unico centralino, unica carta intestata. La
proposta è di chiamarlo Ospedali Riuniti di Santa Corona e Santa Maria di
Misericordia senza citare le città (questo allo scopo di non perdere il
“brand” Santa Corona conosciuto in tutta Italia). Questo ospedale unico
diffuso sul territorio avrebbe lo scopo di permettere al Santa Corona una
valvola di sfogo per l'elezione e la bassa complessità in modo da potersi concentrare
sulla vera urgenza emergenza tipica del Dea di II livello nell'attesa,
prevedibile e quantificabile in 10-15 anni per la eventuale (e necessaria)
costruzione della nuova sede ospedaliera a Pietra Ligure.
Questi
gli interventi necessari:
Ripristino
del Pronto soccorso di Albenga integrato al Dea di secondo livello secondo
il modello di Imperia e Sanremo.
Reperibilità
nelle due sedi unica per tutte le specialità (come già accade ad esempio per
l'oculistica).
Riapertura
delle due camere con letti di Osservazione Breve Intensiva al Pronto
Soccorso della sede di Albenga.
Immediato
ripristino della consulenza Oncologica presso il Day Hospital del
reparto di Medicina, con i trattamenti di chemioterapia.
Modifica
delle regole di ingaggio del 118 privilegiando in primo luogo la
vicinanza geografica ad esclusione ovviamente di particolari casi da normare in
modo preciso
Reperibilità
chirurgica 7 giorni su 7; su questo ci siamo battuti nel passato, e i
costi sarebbero risibili, nell’ordine dei 20.000 euro l’anno.
Apertura
del reparto di chirurgia non solo 5 giorni su 7 ma 7 giorni su 7.
Ambulatorio
ortopedico tutte le mattine almeno fino all'una dal lunedì al sabato
compreso, con personale dell' ortopedia e traumatologia.
Trasferimento
dalla sede di Pietra nella sede di Albenga di reparti di elezione o bassa
complessità Es. Protesica (dr. Camera).
Questa
è la ricetta del Centro-Destra e di Marco Melgrati per dare dignità ad un ospedale,
nuovo, funzionale, fortemente voluto dalla giunta del Presidente Sandro Biasotti e
dall’allora consigliere Regionale Angelo Barbero , che si
era fortement battuto per ottenere questo risultato. Un Ospedale che al
bilancio della Regione non era costato nulla, perché finanziato con i lasciti
dei munifici donatori di Albenga, Alassio e Cisano sul Neva e con i fondi
Statali.
Su
questa proposta attendiamo le firme dei candidati al Consiglio Regionale di
ogni schieramento del collegio elettorale della provincia di Savona,
nella
certezza che possa rappresentare, senza eccessivi costi aggiuntivi, anzi
risparmiando, una soluzione territoriale che può rispondere alle esigenze dei
cittadini, superando i campanilismi che fino ad oggi hanno impedito un vero
sviluppo organico della sanità del ponente savonese.
Vogliamo
vedere chi lo sottoscriverà, impegnandosi fin da ora all’ottenimento di questo
risultato, per evitare esternazioni fine a se stesse e proclami da campagna
elettorale, conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati.
Genova,
09.05.2015
venerdì 8 maggio 2015
Questa mattina in occasione della giornata conclusiva della settimana della sicurezza stradale a Garlenda, organizzata dal "Fiat 500 Club Italia" in collaborazione con Polizia Stradale, Comune e ProLoco di Garlenda, il capogruppo di Forza Italia candidato alle Elezioni regionali del 31 maggio Marco Melgrati ha visitato il museo della 500 intitolato a Dante Giocosa.
Questa sera ore 22:00 il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati candidato alle Elezioni regionali del 31 di maggio, sarà ospite della Trasmissione “Senso Unico” in onda su @Telenord condotta dal Direttore Paolo Lingua e Matteo Cantile. Tema della serata “Elezioni Regionali 2015”. Ospiti in studio insieme al capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, Francesco Bruzzone (Lega Nord), Marika Cassimatis (Movimento 5 Stelle) Assessore Enrico Vesco (capolista Lista Civica Prov. di Sv a sostegno della candidata Raffaella Paita).

Iscriviti a:
Post (Atom)





