martedì 10 marzo 2015

In Aula questa mattina, martedì 10 marzo, il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati discute un pacchetto di interpellanze sui problemi della Sanità ligure e chiede assunzione di emodinamista per Santa Corona e di 10 infermieri per la sanità del savonese.

“Ci sono impegni precisi della Giunta regionale sulle deroghe per il personale sanitario che deve essere potenziato presso i plessi ospedalieri del savonese. Montaldo li rispetti ed in tempi celeri”.

Questa mattina in Consiglio regionale il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati ha discusso un pacchetto di interrogazioni sulla situazione della Sanità ligure,dal guasto delle macchine per la radioterapia del Felettino della Spezia e del San Paolo di Savona, a quella relativa alla grave situazione della somministrazione di materiale essenziale per le degenze post operatorie. In Aula Melgrati ha sottolineato inoltre che proprio nella giornata di oggi,martedì 10 marzo, ha inviato una lettera all’Assessore Montaldo “ per ricordagli – spiega l’esponente di Forza Italia – che al Santa Corona stiamo ancora aspettando che venga autorizzata la deroga per un emodinamista da assumere a tempo determinato, fino alla data del concorso che vedrà l’assunzione definitiva di questo tipo di figura professionale, per consentire che il reparto di Emodinamica del Santa Corona possa funzionare 24 ore su 24 così come previsto dai documenti votati all’unanimità dal Consiglio regionale eda me promossi”.
Montaldo,fa sapere Melgrati,  non ha risposto in Aula alla sua  sollecitazione: “ ma –precisa il Capogruppo di FI- ufficiosamente mi ha confermato la disponibilità a far firmare il dirigente l’approvazione della deroga in tempi celeri”.
“Inoltre– aggiunge l’esponente di FI - con la mia nota faccio presente all’Assessore alla Sanità che giace da tempo ferma la richiesta di deroga di 10 infermieri per i plessi ospedalieri del savonese necessaria a coprire una ventina di posizioni di personale andato in pensione ed oggi più che mai indispensabile vista la carenza dello stesso sottodimensionato rispetto alle esigenze di funzionamento del sistema sanitario locale”.
“Stiamo parlando di una necessità forte visto che i lavoratori attualmente impiegati sono molto meno rispetto al bisogno strutturale del settore che deve rispondere anche alle occorrenze relativamente a ferie, permessi, turni del personale attualmente in servizio che così com’è non riesce a coprire, soprattutto nei periodi estivi dove la popolazione della provincia savonese aumenta considerevolmente”, conclude Marco Melgrati.
Genova, 10/03/2015.   

Stamattina ore 10 il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati in Consiglio regionale per discutere i seguenti provvedimenti all'Ordine del Giorno:

  • Iri 1405 Sulle liste d'attesa per gli esami mammografici.
  • Iri 1135 Sul guasto che ha portato al blocco delle attività di radioterapia per oltre dieci giorni all'Ospedale Felettino di La Spezia. 
  • Iri 1463 Sul servizio di radioterapia presso l'ospedale San Paolo di Savona. 
  • Iri 1167 Sulla grave situazione della somministrazione di materiale essenziale per le degenze post operatorie.
  • Iri 1647 Sull’apertura di un liceo musicale ad Albenga 

lunedì 9 marzo 2015

Questa sera alle ore 21:00 il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati sarà ospite della Trasmissione “Direttamente con Voi”

in onda su Imperia Tv condotta da Andrea Pomati Tema della serata: “Le elezioni regionali 2015”. 

Ospiti in studio con Marco Melgrati,l’Assessore all'Agricoltura, floricoltura, pesca e acquacoltura, Giovanni Barbagallo, l’On. Eugenio Minasso, On. Sonia Viale, segretario della Lega Nord Liguria e Alice Salvatore, candidata del Movimento 5 Stelle.
La trasmissione può essere vista sul canale 116 del Digitale Terreste e in streaming sul sito www.imperiatv.it

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domenica 8 marzo 2015

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sabato 7 marzo 2015

Cedimento strutturale alla Scuola primaria O. Colombardo di Cengio. Sfiorata la tragedia. Presentata Interrogazione Urgente in Consiglio Regionale. Melgrati: necessario trovare risorse per gli adeguamenti strutturali delle scuole primarie e secondarie. Non si possono abbandonare le amministrazioni locali al proprio destino.



I fatti: In data 4 Febbraio si è verificato un cedimento strutturale di un solaio alla Scuola primaria O. Colombardo di Cengio ( non di un contro soffitto come erroneamente indicato dalla stampa locale ) che ha investito in maniera devastante il sottostante locale mensa. I frequentatori di tale locale sono in maggioranza bambini, che quattro ore prima dell'evento erano tranquillamente seduti ai tavoli per il pranzo. Si è veramente sfiorata una strage, che avrebbe certamente portato un terribile lutto in molte famiglie e sconvolto la serenità del paese. Si può certamente affermare che il buon Dio ha veramente riparato alla negligenza degli umani.

Questo non è che un caso eclatante specchio di molte situazioni analoghe del patrimonio scolastico della provincia di Savona e non solo, che necessita di manutenzioni straordinarie urgenti e adeguamenti antisismici. Questa la denuncia del Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati.A Cengio in particolare si è trattato di un “disastro annunciato”. Infatti è bene ricordare come si sono svolti i fatti; per il plesso di Cengio, nel 2012, furono montati sul tetto della scuola dei pannelli fotovoltaici a seguito ad un accordo con IPS. L’allora assessore Dotta fece un sopralluogo nel sottotetto della scuola, per verificare che la struttura del tetto fosse idonea ad accogliere il nuovo carico aggiunto. Furono subito evidenti difetti realizzativi sulle strutture portanti e secondarie del tetto. Dotta riferì immediatamente al Sindaco Billia le sue perplessità e contestualmente contattò l'Ufficio Tecnico invitando il Responsabile ad attivarsi per predisporre l'installazione in opera di un sistema di staffaggio di rinforzo. Il Responsabile dell'ufficio si attivò e dopo l'installazione delll'impianto fotovoltaico, furono messe in opera le strutture di rinforzo relative alla  parte di tetto interessata dai lavori.
Riscontrò anche che il solaio del primo piano era precario e assolutamente non calpestabile e che le tramezzature interne delle aule si presentavano con venature continue ed omogenee su tutte le superfici delle pareti. Tutto quanto fu ovviamente portato a conoscenza del Sindaco e della Giunta. In data 9 Agosto 2013, l’’ex assessore Dotta scrisse  una lettera protocollata, indirizzata al nuovo Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, in cui rimarcava puntualmente tutto quanto descritto sopra, che recitava; “” Mi rivolgo a Voi per un argomento che mi sta particolarmente a cuore, gli edifici scolastici. Su tale argomento, ritengo certamente opportuno seguire le indicazioni diffuse dagli organi centrali di governo, che invitano a monitorare con particolare scrupolo e attenzione la situazione manutentiva degli edifici.”
Proseguiva evidenziando ed elencando le deficienze da Lui riscontrate e terminava “ Vi invito pertanto, al fine di garantire la sicurezza dei fruitori di tale
struttura, che inutile dire, sono in maggioranza bambini, ad assegnare un incarico urgente ad un libero professionista strutturista, il quale, dopo le opportune verifiche progettuali e sopralluoghi in campo, certifichi per scritto, assumendosene quindi la responsabilità, l'agibilità della scuola o ne indichi le azioni correttive da realizzare. Da parte dell'attuale Amministrazione è stato realizzato solamente il lavoro di irrigidimento delle pareti delle aule, ignorando tutto il resto. Inoltre, da parte dell'Amministrazione, sulla vicenda, vi è stata una totale e negligente mancanza di informazione nei confronti delle famiglie degli alunni e dei cittadini tutti.
Questo è un caso isolato, ma molte strutture in provincia di Savona non posseggono i requisiti di sicurezza e di rispondenza alle norme antisismiche. Con questa interrogazione, conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, chiediamo all’assessore Rossetti come si intende affrontare il grave problema della messa in sicurezza delle scuole e del finanziamento delle stesse, impensabile da affrontare con le sole risorse dei Comuni, prima che altre situazioni analoghe sfocino in tragedie, nel caso di Cengio evitata solo dal fatto che quando è avvenuto il distacco del solaio la stanza non era occupata dai bambini.
Chiediamo inoltre se è stato realizzato un monitoraggio sui plessi scolastici della provincia di Savona, per evidenziare le criticità. E non ci risponda
l’assessore che le scuole sono di competenza delle Province… sappiamo bene lo stato dei bilanci di questi enti che in teoria sopravvivono ad una riforma assurda che ne ha tagliato risorse lasciando una parvenza di struttura, ma che di fatto sono in dismissione
Genova,
07.03.2015.

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venerdì 6 marzo 2015

Chiuso da quasi un mese il servizio di Litotrissia di Santa Corona: "Presentata interrogazione Urgente sull'ennesimo caso di Malasanità in provincia di Savona. E intanto le liste di attesa si allungano e i pazienti sono privi del servizio e del trattamento. Si pensa di riaprirlo a breve o è un altro pezzo di Sanità d’eccellenza del Santa Corona destinato a sparire?"

'Il servizio di Litotrissia al Santa Corona è chiuso': la denuncia di Forza Italia

“Sono venuto a conoscenza di un altro possibile caso di malasanità al Santa Corona di Pietra Ligure. Infatti più di un paziente con trattamento in corso presso l’ambulatorio che svolge il servizio di Litotrissia del Santa Corona di Pietra Ligure mi ha segnalato che lo stesso è chiuso da quasi un mese, e ai pazienti vengono fornite le più fantasiose e diverse scuse”. Questa la denuncia del capogruppo di Forza Italia, che continua: “ormai quando un paziente ha un problema con la Sanità in provincia di Savona si rivolge a me, e questo, se da un lato mi può far piacere, dall'altro evidenzia i limiti di una organizzazione sanitaria carente in Provincia di Savona, figlia delle scelte scellerate e dei tagli in materia di sanità dell’Assessore Claudio Montaldo e di questa giunta di sinistra in Regione. E questo rischia di diventare un ulteriore caso eclatante. Per questo motivo ho scritto all'Assessore Claudio Montaldo, al Direttore Generale dell’Asl 2 Flavio Neirotti e ho presentato una interrogazione urgente in Consiglio Regionale”.

Ma cosa è il Litotritore? E’ un macchinario, regalato all’Asl n. 2 dalla fondazione De Mari, che quindi non è costato un euro alla Sanità Pubblica, posizionato presso il Dea di II Livello di Santa Corona a Pietra Ligure, unico in Liguria. Questa apparecchiatura, che sfrutta le onde d’urto per frantumare e per trattare calcoli ai reni, e all'apparato urinario). Il 92% dei casi trattati vengono risolti completamente con questo trattamento ad “onde d’urto”, e si evita il ricorso al bisturi.“Un servizio – spiega Melgrati -  che fino al mese scorso era ritenuto a ragione un servizio di eccellenza, capace di attrarre pazienti anche da altre provincie e da fuori regione, con liste di attesa minime, circa due settimane,quindi accettabili.
Continua l’esponente di Forza Italia : “da quasi un mese questo servizio è chiuso e le liste di attesa si allungano, i pazienti vengono rimbalzati, e non si sa che fine farà questo servizio. Con questa lettera e questa interrogazione il capogruppo “azzurro” chiede all’assessore Claudio Montaldo quali sono le intenzioni dell’Asl 2; si vuole mantenere il servizio o lo stesso è destinato ad essere chiuso, depauperando un’altra volta il Dea di II Livello del Santa Corona? E diversamente, quando verrà riaperto?”
“E questo fatto – aggiunge il capogruppo di Forza Italia - assume ancora di più i contorni di gravità se si pensa che in provincia di Savona e di Imperia non esiste questo macchinario ne’ nel pubblico ne’ nel privato. Il primo disponibile è a Voltri, viene portato da Roma (forse a noleggio) una volta ogni 15 giorni per un giorno con un tecnico in grado di farlo funzionare (e sarebbe interessante approfondire con quali costi per il Servizio Sanitario Regionale).In più, al Dea di I livello dell’Ospedale di Savona non esiste il macchinario Litotritore. Esisteva ma la macchina, pur funzionante, è stata dismessa nel recente passato (misteri della SanitàLigure). Questo servizio di eccellenza effettuava centinaia di  trattamenti all'anno di litotrissia urologica per calcolosi renale”.
“Con l’interrogazione urgente e la lettera chiediamo- conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati - quale siano le intenzioni dell’assessore alla Sanità Claudio Montaldo e del Direttore Generale Flavio Neirotti in ordine al ripristino immediato di questo importante servizio che rappresenta un conclamato servizio di eccellenza reso al Santa Corona di Pietra Ligure, o se siamo di fronte all'ennesimo depauperamento di una struttura che, vogliamo ricordare, è stata confermata recentemente dal Consiglio Regionale con la mozione da me promossa, come Dea di II Livello”.
Genova,06.03.2015.


giovedì 5 marzo 2015

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mercoledì 4 marzo 2015

Il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati risponde alle affermazioni di Neirotti:“La raccolta firme per la pediatria del Santa Corona? Chi l’ha organizzata ha fatto bene, ma non cambierà nulla“. Melgrati: anche per la apertura di Emodinamica non c’erano speranze. Grazie alla raccolta di firme ealla sollevazione del territorio sarà riaperta 24 ore al giorno.

Il Direttore Generale della Asl 2 savonese Flavio Neirotti prende posizione sulla raccolta di firme organizzata dai Comitati che dovrà supportare una mia mozione in Consiglio Regionale per la riapertura del reparto di Pediatria del Dea di II Livello di Santa Corona. Premesso che sappiamo benissimo che la specialità è ancora presente al nosocomio Pietrese, ma in forma di Pronto Soccorso e di letti di osservazione breve, come già indicato nella mia interrogazione in Consiglio Regionale, lamentavamo il fatto che il reparto è stato chiuso pur con un affollamento dichiarato del reparto di Savona del 150%, tale da non soddisfare la richiesta di ricoveri. Sostiene il D.G.:"Noi abbiamo ridefinito tutte le attività della nostra Asl nell’estate-autunno 2012, quando il consiglio regionale aveva dato poteri straordinari ai direttori generali per attivare la spending-review e portarci ai parametri nazionali di posti letto,di tassi di occupazione e altro. .." In quell'occasione le decisioni assunte in maniera irrituale e in contrasto con la LR 41/06, alla luce del Decreto sugli standard ospedalieri in adozione si sono rivelate essere inadeguate oltre che per difetto di competenza anche nel merito.Non dimentichiamo che le soppressioni dei posti letto sono avvenute IN ASSENZA della normativa di riferimento a cui la spending review demandava, quindi senza indicazioni sulla metodica di calcolo che solo oggi Aggiungi un appuntamento per oggi si conosce e sulla base della quale ho chiesto ed  ottenuto con l'approvazione della mozione che sia effettuato il RICALCOLO e la verifica per accertare se dagli ospedali non siano stati soppressi posti letto oltre la norma. Inoltre in quella fase, nel 2012, sono stati declassati i Pronto Soccorso di Cairo ed Albenga oltre ad essere soppressi importanti reparti come chirurgia ad Albenga e depotenziata la Rianimazione semi-intensiva. Sempre alla luce del citato decreto, l'ospedale di Albenga è stato penalizzato di specialità che invece dovranno essere nuovamente ricostituite visto che secondo i parametri a cui occorrerà adeguare la rete ospedaliera, il nosocomio di Albenga è classificato come presidio ospedaliero di base con bacino di utenza compreso tra 80.000 e   150.000 abitanti, quindi con la sua duplice funzione e pieno  titolo di esistere quale funzionalmente connesso con il dea pietrese con il quel realizza un unico ospedale e quale ospedale di base. Sempre Neirotti dichiara: "In quell’occasione avevamo definito chiaramente che la pediatria restava e resterà al Santa Corona per quanto riguarda la parte di osservazione breve. Per quanto riguarda la parte di degenza, già da autunno 2012 è concentrata su Savona."

Inutile nascondersi dietro ad un dito o alla retorica per NON DIRE che  in quell'occasione ,in maniera anomala e senza alcuna logica sanitaria è stata sottratta la degenzade un DEA di 2° livello per trasferirla in un ospedale MINORE come quello savonese di 1° livello!!!!
Quindi la traballante giustificazione con cui si tenta di legittimare quella decisione di sottrarre la degenza dal DEA cozza e stride per gli stessi motivi classificatori candidamente ammessi nell'articolo, con i requisiti di un ospedale sede di DEAdi 2° livello. Oltre naturalmente a tutte  le altre modifiche alla rete delle emergenze che la Regione ha irregolarmente delegato...e i cui esiti nefasti emergono oggi davanti al depauperamento del Santa Corona che si cerca di giustificare odi far giustificare in qualche modo.  Quindi, qui nessuno " .... ha scambiato le degenze brevi per ricoveri veri e propri"  e conosco la differenza tra ricovero ed osservazione breve... non resto certo intrappolato in un tentativo di rappresentare la mia istanza come il frutto di un errore, per sminuirne il valore!!!
Grazie comunque del supporto, anche senza quello avrei comunque continuato a lottare per i diritti dei cittadini al loro fianco per il rispetto della Legge con ogni forma ammessa, con interrogazioni Urgenti in Consiglio Regionale, Mozioni, petizioni e proteste di piazza comprese.
Genova, 04.03.2015.