mercoledì 4 marzo 2015

Risolto il problema degli scarti macellazione. Marco Melgrati capogruppo di Forza Italia:“grazie al mio intervento in Regione è stata cancellata la norma surreale che obbligava le piccole attività di macellazione a smaltire ossa e pelle con trasporti separati, con relativi aggravi di costi”.

Grazie all’azione del capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati gli scarti della macellazione, ossa e pelli, nei territori liguri potranno continuare ad essere smaltiti  in contenitori separati ma con un unico mezzo. Di fatto quindi viene eliminata la direttiva del dirigente del Dipartimento Salute della Regione Liguria che aveva proibito il trasporto  con lo stesso mezzo di ossa e pelli creando molti disagi agli operatori del settore, soprattutto piccole macellerie situate nell’entroterra ligure. Lo fa sapere lo stesso Marco Melgrati che spiega: “sono soddisfatto per come si è sviluppata la vicenda. Infatti,raccogliendo i miei suggerimenti, la Giunta regionale ha approvato una delibera, la n. 199 del 27 febbraio 2017, con la quale vengono “riconosciute le condizioni orografiche e morfologiche del territorio regionale, con i conseguenti disagi e maggiori oneri che il trasporto su automezzi distinti di sottoprodotti di origine animale o prodotti derivati di categoria diversa rischia di provocare al fragile apparato produttivo dei piccoli macelli” e quindi viene autorizzato “il trasporto sul medesimo automezzo e contemporaneamente di sottoprodotti di origine animale o prodotti derivati di categoria diversa”.

“Nel mese di febbraio – continua il Capogruppo di Forza Italia - con una lettera ho fatto presente all’Assessore regionale Montaldo che il trasporto su mezzi separati di questi scarti sarebbe stata una complicazione pesantissima per molte piccole attività del territorio soprattutto quelle dell’entroterra le quali non solo hanno problemi di collegamenti viari vista la morfologia della nostra regione ma soprattutto d’inverno produco quantità veramente irrisorie di rifiuti di questo tipo. Con la mia nota infatti segnalavo che, raccogliendo le preoccupazioni degli operatori del Sassellese ed in particolare dei macellai autorizzati ad Urbe, Sassello, Palo e Tiglieto, si evidenziava una situazione surreale. Queste macellerie producono scarti della macellazione (pelle ed ossa), che devono essere smaltiti come rifiuto speciale. Inutile dire che dopo il “fenomeno” della “mucca pazza” il bestiame viene rigidamente controllato dalle Asl competenti alla fonte, prima del processo di macellazione. Inoltre è bene evidenziare che stiamo parlando di attività che operano, spesso, in zone disagiate, dove, specialmente d’inverno, i volumi di macellazione sono minimi,al limite della sopravvivenza per queste aziende “montane”. La prescrizione vessatoria che si voleva mettere in atto, benché l’Asl fosse contrarie e approvassero il sistema del trasporto unico in contenitori separati, comportava un aggravio di costi insopportabili per le aziende stesse, sia che in termini di pagamento di due viaggi per volta invece che uno, sia che in termini di costi di energia per mantenere in frigorifero questi scarti della lavorazione”.

“E’ fondamentale sottolineare che quasi tutte le AASSLL liguri avevano espresso informalmente la loro perplessità sulla rigidezza della norma Regionale, non supportata da reali esigenze di controllo e/o prevenzione del rischio facilmente gestibile con soluzioni alternative di minore impatto(trasporto in contenitori separati con lo stesso vettore). Fortunatamente,grazie al mio intervento,  la Regione è intervenuta normando in maniera precisa il sistema di smaltimento di questo tipo di rifiuti raccogliendo le necessità di questi piccoli produttori locali di area montana e non solo”, conclude Marco Melgrati.

Genova, 04/03/2015
                                                                                                        

Stamattina ore 9:30 in VI Commissione per la trattazione del seguente OdG:

  • DDL 330 Modifiche della legge regionale 4 settembre 1997 n. 36 e s.m. (LUR) – Art.83,1 Merito
  • PDD 148 Approvazione Piano regionale dei rifiuti e delle bonifiche comprensivo di Piano di monitoraggio e Dichiarazione di sintesi. – Art.83,1 Merito
  • Approvazione dei verbali relativi alle sedute del 10 e 16 dicembre 2014.

martedì 3 marzo 2015

Questa sera alle ore 21 il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati sarà ospite della Trasmissione Liguria Today in onda su Primocanale condotta da Andrea Scuderi. Tema della serata “legge elettorale” .Ospiti insieme a Marco Melgrati, il capogruppo del Pd Antonino Miceli e il Consigliere Ezio Chiesa.

Piano Casa: Marco Melgrati, Marco Scajola e Roberto Bagnasco dichiarano: “ancora una volta si antepongono gli interessi del Pd, che vuole tenere insieme la sua compagine, a quelli dei cittadini e alle esigenze del comparto edile”.

Regione: il centro sinistra inRegione boccia la proposta del centro destra di prorogare il Piano Casa di 1anno. Passa solo per 6 mesi fino 31/12/2015.

Non passa l’emendamento promosso dal centro destra con il quale si chiedeva la proroga del Piano Casa a giugno del 2016, in scadenza a giungo del 2015 ed oggi prolungato solo fino alla fine dell’anno. Lo fanno sapere i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Melgrati,  Marco Scajola e Roberto Bagnasco che spiegano: “ il Piano Casa è uno di quei documenti utili al territorio e fondamentali per un comparto, quello edile, che vive una forte e profonda crisi. Questo è un provvedimento che va nella direzione di utilizzare al meglio il territorio senza che vengano destinati ulteriori spazi alla realizzazione di opere edili”.
Continuano i 3 esponenti di Forza Italia: “prorogare il Piano Casa di 1 anno vuole dire dare un incentivo all’edilizia, costruire sul costruito, riqualificare strutture fatiscenti adeguandole anche alla normativa antisismica. Prorogare il Piano Casa della Liguria, che è tra i più bassi d’Italia come percentuali di ampliamento di immobili, significa dare una piccola speranza ad un settore quello edile  che vive in uno stato comatoso di forte difficoltà”.
“Forza Italia – continuano i consiglieri regionali - su questo tema ha sempre svoltola sua funzione di sprono nei confronti di una Maggioranza schiava dei veti incrociati dell’estrema sinistra che sulla questione del Piano Casa ha sempre assunto una posizione ideologica e faziosa assolutamente inutile e poco matura in un contesto in cui vi è la necessità di trovare delle soluzioni e dare risposte a chi oggi fa enorme fatica ad arrivare alla fine del mese. Garantireun piccolo sostegno al comparto edile vuole dire mettere al sicuro posti di lavoro, incentivare l’occupazione, aiutare le piccole e medie imprese delsettore che in questi anni ha evidenziato una mortalità di aziende con numeri impressionati”.
“Purtroppo il voto negativo della Maggioranza è emblematico del modo di governare di questa sinistra che antepone gli interessi della sua compagine di governo a quelli dei cittadini. Ci auguriamo che le prossime elezioni regionali, con la sconfitta della sinistra e la vittoria del centro destra, possano segnare un cambio di rotta importante per la Liguria”, concludono Melgrati, Bagnasco e Scajola.

Genova, 03/03/2015

Rassegna Stampa di oggi...





Stamattina ore 10 il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati in Consiglio regionale per discutere i seguenti provvedimenti all'Ordine del Giorno:

  • Iri 1575 In relazione all'allerta meteo del 30 novembre/1 dicembre 2014.
  • Iri 1405 Sulle liste d'attesa per gli esami mammografici. 
  • Iri 1135 Sul guasto che ha portato al blocco delle attività di radioterapia per oltre dieci giorni all'Ospedale Felettino di La Spezia.
  • Iri 1463 Sul servizio di radioterapia presso l'ospedale San Paolo di Savona. 
  • Iri 1167 Sulla grave situazione della somministrazione di materiale essenziale per le degenze post operatorie. 


lunedì 2 marzo 2015

Cronaca di una morte annunciata: il Partito Democratico forza in I Commissione l’approvazione del proprio emendamento che non potrà mai raggiungere i 27 voti in Consiglio regionale necessari per modificare la Legge Elettorale.


Marco Melgrati, Capogruppo Forza Italia: “ eravamo d’accordo per l’eliminazione del Listino, ma il Pd non ha voluto”.

“Oggi si è perpetrato un balletto scandaloso in I Commissione tra due parti della Maggioranza di centro sinistra. Da un parte Stimamiglio, Chiesa e Capurro che chiedevano l’eliminazione del Listino con una formula di ripartizione del Premio di Maggioranza che assegnerebbe 3 seggi al partito di Maggioranza e 3 seggi ai partiti minori della coalizione di Maggioranza. Il balletto delle proiezioni al voto, come se le proiezioni delle elezioni europee fossero attendibili oggi,  ha portato il PD a non votare questo emendamento alla Legge Elettorale proposto da Stimamiglio,Capurro e Chiesa sul quale confluivano i voti di Forza Italia, Lista Biasotti e Liguria Libera. Questo emendamento prevedeva meramente l’abolizione del listino con la ripartizione dei 6 seggi di Maggioranza attribuiti come premio di Maggioranza come sopra”. Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che continua: “ il Pd in nome della governabilità e del controllo che lo stesso vorrà avere in caso di vittoria ha votato contro tale proposta. A questo punto rimaneva in campo solo il documento proposto dal PD che vuole portare per forza in Consiglio regionale, e non si capisce per quale motivo, una proposta di legge che prevede un premio di Maggioranza forte, esclusivo, per il partito predominante, con l’aggiunta di amenità varie come la preferenza di genere pur di farla bocciare dal Consiglio regionale”.

“Infatti questa proposta non potrà mai raggiungere la Maggioranza qualificata. Si è persa ancora un volta l’occasione di eliminare il famigerato listino e ciò è accaduto sicuramente per colpa del Pd che ha paura, in caso di vittoria risicata, di dover essere condizionato dai cespugli che gli sono necessari per vincere eventualmente le elezioni. Quindi questi partiti devono dare il contributo alla vittoria eventuale del Pd ma non possono intralciare il manovratore una volta vinte le elezioni. Siamo sicuri che quest’arroganza del Partito Democratico, che si fa già in tasca la vittoria, verrà duramente pagata al momento del voto dei cittadini”, conclude Marco Melgrati.


Genova, 02/03/2015  

Rassegna Stampa di oggi...






Stamattina ore 10:30 in I Commissione per la trattazione del seguente OdG:

Legge elettorale regionale. Norme per l'elezione del Consiglio regionale Assemblea legislativa della Liguria e per l'elezione diretta del Presidente della Giunta regionale. (Rinvio in Commissione giusta decisione del Consiglio del 4 novembre 2014). - Art.83,1 - Merito -

domenica 1 marzo 2015

Rassegna Stampa di oggi...