sabato 17 gennaio 2015

Emodinamica di Santa Corona. Andato deserto il bando di mobilità per la ricerca del medico Emodinamista. Necessario fare subito un bando aperto e pubblico.


Marco Melgrati, Forza Italia: necessario indire immediatamente il bando pubblico. Emodinamica non può rimanere scoperta di notte.
Ancora chiuso di notte il reparto di Emodinamica di Santa Corona. Infatti, il bando di mobilità interna per l’assunzione di un medico Emodinamista è andato deserto. Il risultato è che il reparo di Emodinamica rimane ancora chiuso di notte, dalle 20 alle 8 di mattina. Il Direttore Generale Flavio Neirotti è impegnato nel trovare soluzioni alternative, che vanno dal ricercare nella Regione Liguria un Emodinamista o in alternativa assumere e formare un medico, cosa che comporta però uno slittamento dei tempi per la riapertura h. 24 del reparto. L’opzione più probabile e veloce è quella di indire un Bando Nazionale per l’assunzione di un medico Emodinamista. Chiediamo al Direttore Generale Flavio Neirotti di fare presto, per riportare all'operatività giorno e notte un reparto che permette di salvare delle vite. Abbiamo letto delle polemiche per la mancata assistenza negli ospedali della maremma di Pino Daniele, trasportato con un infarto in corso a Roma e poi deceduto. Per una persona famosa, che fa notizia, quanti casi simili dovremo riscontrare prima di avere una soluzione a Santa Corona? Voglio ricordare che questa vicenda, per quello che mi riguarda, ha avuto inizio grazie a Ingrid Petani e al Suo coraggio: con la sua denuncia (ha perso il marito per la disorganizzazione sanitaria della provincia di Savona) ha dato il via a questa battaglia, che pensavamo di avere vinto, ma c’è sempre un intoppo che impedisce la piena operatività del reparto.
Una rapida soluzione del problema la dobbiamo a Lei, Ingrid Petani, ma anche a tutti quelli che, con la propria sottoscrizione della petizione, raccolta nei banchetti delle piazze delle città del ponente, hanno contribuito alla sensibilizzazione della Giunta Regionale su questo importante provvedimento che contribuirà a salvare la vita di molte persone, impedendo viaggi della speranza all’unico reparto oggi aperto di notte che è quello di Savona.
Ho editato un manifesto e inviato una lettera di ringraziamento a tutti quelli che hanno firmato la sottoscrizione. Ringrazio anche quelli che, invece dell’indirizzo, hanno messo, oltre alla firma, i dati del documento di identità, che non sono riuscito quindi a rintracciare e ringraziare…
Staremo con il fiato sul collo al Direttore Generale dell’Asl 2 Flavio Neirotti, che comunque mi è sembrato molto attento e “caldo” su questo problema,  che una volta risolto con l’assunzione del medico dovrebbe ridare un servizio fondamentale al territorio come il reparto di Emodinamica aperto 24 ore su 24.
Genova, 17.01.2015.





venerdì 16 gennaio 2015

Rassegna Stampa di oggi



giovedì 15 gennaio 2015

L’ipotesi del depuratore di Alassio in Projet Financing prevedeva una tariffa a regime di 0,97 euro al metro cubo, in allora definita eccessiva dalla Provincia, che scendeva a 0,82 euro con un contributo di 3.000.000 di euro. E ora si parla di 3,50 euro al metro cubo? Pazzia pura.


“Leggo sui media le esternazioni del Sindaco di Borghetto Santo Spirito Gandolfo,preoccupato che, a regime, allacciato al depuratore il 70% del territorio albenganese e potenziato il depuratore consortile, la tariffa di depurazione potrebbe schizzare a euro 3,50, improponibile per i cittadini, che porterebbe apagare l’acqua al metro cubo come se fosse “acqua minerale”… Inoltre appare evidente che manca un preciso cronoprogramma e soprattutto un piano industriale per gli investimenti.” - Così dichiara il capogruppo di Forza Italia che prosegue -  “L’interrogazione che abbiamo presentato nei giorni scorsi si prefigge di avere delle risposte certe dall’assessore Regionale all’ambiente Raffaella Paita, e fare chiarezza su una questione che tutto è meno che chiara. Infatti appare evidente che il progetto che prevede il collegamento del 70% della città di Albenga al depuratore di Borghetto (non finanziando l’espansione del depuratore stesso, operazione necessaria per la messa in funzione della depurazione) sia una operazione finalizzata non alla soluzione del problema, ma a tamponare con l’Europa per evitare di incorrere nella sanzione europea già minacciata.”
“E,- continua Melgrati - come specificato nell’interrogazione, nulla si dice del destino di Alassio e Laigueglia, delle vallate interne e del 30% del territorio del comune di Albenga, e nemmeno della sorte di Andora, Testico e Stellanello, in teoria da collegare con Imperia ma in pratica sospese nel limbo dell’incertezza e dell’indeterminazione.”
“Chiediamo di capire se è tornato di attualità il depuratore autonomo di Alassio (con Laigueglia), che da conti del Projet sembrerebbe più appetibile, come costi di tariffazione, di quello “minacciato” dal Sindaco Gandolfo. O il sindaco Gandolfo non sa di che cosa si parla, oppure che venga smentito da qualcuno che abbia l’autorevolezza di farlo. E qualcuno ci dica anche come si intende trovare la cifra di 50/60 milioni di euro necessaria a completare la depurazione del ponente, preoccupazione che sembra essere anche quella del Sindaco di Borghetto Gandolfo.”
“Soprattutto– conclude Melgrati - dobbiamo saper con certezza i tempi per completare la depurazione del ponente, perché non possiamo immaginare che città turistiche come Alassio e Laigueglia (e anche Andora)possano ancora rimanere anni e anni senza risolvere il problema della depurazione.
Genova,15.01.2015


Rassegna Stampa di oggi

mercoledì 14 gennaio 2015

Sì AMO L'ITALIA - ROMA 14 GENNAIO 2015

  


Marco Melgrati, Capogruppo Forza Italia in Regione e Vice Coordinatore Regionale, con Matteo Canciani, Presidente del Club Forza Silvio di Pietra Ligure, a Roma partecipano alla manifestazione “Si Amo l’Italia”, promossa dai Club Forza Silvio.

Marco Melgrati, Capogruppo in Regione Liguria di F. I e vicecoordinatore regionale, con il Presidente del Club Forza Silvio di PietraLigure Matteo Canciani parteciperanno oggi, mercoledì 14 gennaio 2015,  alla manifestazione “SiAmol’Italia”, promossadai Club Forza Silvio, che si terrà a Roma presso l’Auditorium delComplesso del Divino Amore alle ore 15.30. All’evento parteciperà il PresidenteSilvio Berlusconi.

“Ad un anno dallo loro nascita i Club Forza Silvio rappresentano un’esperienza originale nella politica italiana. Questa iniziativa sarà un’occasione di confronto e di dibattito sulle condizioni del nostro Paese nel corso della quale saranno presentate proposte concrete di soluzione delle problematiche per l’azione politica di Forza Italia”, conclude Marco Melgrati.

Genova, 14/01/2015.

Rassegna Stampa di Oggi

martedì 13 gennaio 2015

Dea II Livello di Santa Corona. Discussa Iri in Consiglio

"Le risposte di Montaldo sono evasive e superficiali”.

“La preoccupazione di poter perdere la qualifica di DEA di II livello per quanto riguarda il Santa Corona di Pietra Ligure è fondata e si basa su criteri che la nuova normativa nazionale ha stabilito che prevedono un bacino di utenza di riferimento dai 600.000 ai 1.200.000 abitanti. Purtroppo l’area dove insiste il Santa Corona non ha, oggi, questa caratteristica. Per tale motivo ho portato in Consiglio regionale la questione con un’interrogazione urgente alla quale questa mattina ha risposto l’assessore Montaldo rassicurandomi sulle volontà della Giunta regionale. Purtroppo la sua risposta superficiale e non esaustiva mi ha messo in allerta e mi ha molto preoccupato”. Così dichiara il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che continua: “la strada degli accordi extra regionali, fino ad oggi, da quanto mi risulta non è stata percorsa da questa amministrazione regionale, e questo è un fatto molto grave perché la scadenza per adeguare le strutture sanitarie era dicembre 2014”.
“Montaldo ha affermato infatti che per le caratteristiche del Santa Corona, per le sue specialità cliniche, soprattutto legate alla traumatologia, non si corre il rischio di perdere la qualifica di DEA II. Io in realtà resto preoccupato perché la possibilità che i territori di Imperia e Savona rimangano sprovvisti di una struttura di emergenza DEA di II livello potrebbe presto presentarsi. Inoltre tra le discipline che dovrebbero essere presenti in strutture ospedaliere DEA di II livello vi è la Cardiochirurgia, che al Santa Corona non c’è perché la Giunta regionale ha deciso di tenere nella provincia di Genova, al San Martino ed a Rapallo, Villa Azzurra, le due cardiochirurgie previste per la Liguria, con la conseguenza, negativa, di lasciare scoperto sotto questo profilo tutto il Ponente ligure. In quest’ottica quindi anche l’assenza di attività di Montaldo sui criteri relativi al bacino di utenza desta non poco timore e sospetto. Come si dice a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca: non vorremmo che domani ci trovassimo di fronte all’irrimediabile, con gravi conseguenze per i cittadini del Ponente e della Liguria più in generale ”.
“A tutto questo si somma il fatto che la normativa nazionale fissa con una formula complessa il calcolo da eseguirsi per effettuare i tagli dei posti letto ospedalieri per ricondurli entro il parametro di 3,7 posti letto ogni mille abitanti, ma non sappiamo se la nostra regione si sia adeguata. Infatti ad oggi anche su questo fronte non sappiamo cosa è stato fatto perché il Consiglio regionale, con i voti contrari di Forza Italia, aveva approvato un documento che demandava ai Direttori generali tale operazione. Tutto questo è molto grave e visto che ci si avvia verso la fine della legislatura ed il prossimo assessore alla salute certamente non sarà più Montaldo, non vorremmo che si fosse deciso di lasciare la patata bollente alla prossima Giunta regionale”,conclude Marco Melgrati.

Genova,13/01/2015

Rassegna Stampa di oggi - La Stampa - Fi e Lega all'attacco - "E' il Burlando -ter" Marco Melgrati capogruppo di Forza Italia "“Ncd alleato con la sinistra, si spostino nei banchi della maggioranza”

Questa mattina in Consiglio regionale per discutere le seguenti interrogazioni in Odg.

- Iri 1249 Sull'aumento del pedaggio autostradale.
- Iri 1355 Sulla revoca del Telepass alle Pubbliche Assistenze Anpas e alle Misericordie.
- Iri 1444 Sulla decisione di sospendere l'esenzione del pagamento delle tariffe autostradali per le ambulanze in servizio.
- Iri 1532 Sul pericolo che rischia il DEA dell'ospedale Santa Corona con il Patto per la salute.

- 1575 In relazione all'allerta meteo del 30 novembre/1 dicembre 2014.