Blog di Marco Melgrati - Presidente Gruppo Forza Italia Regione Liguria - Vice Coordinatore F.I. Liguria Responsabile Club Forza Silvio-Forza Italia
giovedì 4 dicembre 2014
mercoledì 3 dicembre 2014
Ancora una volta la maggioranza non ha il numero legale in VI Commissione che viene garantito dai “Compagni” dell’Ncd.
Melgrati, Bagnasco, Siri, Torterolo, Della Bianca: “la sfuriata di ieri in Consiglio sull’etica e sulla dignità dei consiglieri regionali circa il numero legale che deve essere garantito dalla maggioranza non ha sortito effetto. Ancora oggi tra presenze e deleghe la maggioranza non aveva 20 voti.”
“Dopo un’ora e mezza di esame della modifica alle Legge Urbanistica regionale n.36/97, i gruppi di minoranza di Forza Italia con Marco Melgrati e Roberto Bagnasco, Lista Biasotti con Aldo Siri,Lega Nord con Maurizio Torterolo e Gruppo Misto con Raffaella Della Bianca hanno chiesto la verifica dei numeri.” Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che prosegue: “Ancora una volta la maggioranza, senza la stampella determinante dei consiglieri dell’Ncd Rocca e Garibaldi, non avrebbe avuto il numero legale.E non sono nemmeno così scaltri da farsi delegare dai consiglieri assenti. E’veramente scandaloso che questa maggioranza debba in ogni situazione appoggiarsi a un gruppo di transfughi del centrodestra per garantirsi la continuità del lavoro in Commissione e in Consiglio Regionale.”“La domanda che sorge spontanea – prosegue Melgrati - è come e quanto pagherà la sinistra l’Ncd nel listino per le prossimo elezioni regionali? E quante poltrone di sottogoverno gli hanno già garantito?”
“I consiglieri della minoranza “vera” hanno abbandonato l’aula come segnale politico forte di disagio e di disgusto nei confronti di questa maggioranza logorata e priva dei numeri, composta da assenteisti e da un gruppo politico che ha vergognosamente tradito il mandato elettorale degli elettori di centrodestra che li avevano scelti tra le file del PdL con candidato Presidente Sandro Biasotti. Ancora una volta una sola parola: VERGOGNA! “
Questa mattina in VI Commissione la trattazione del seguente Ordine del Giorno:
- D.D.L. 330: Modifiche della legge regionale 4 settembre 1997 n. 36 e s.m. (LUR) (Sul provvedimento si svolgerà una serie di audizioni così articolata: ORE 11.00 Presidente Associazione Avvocati Amministrativisti liguri; ORE 11.15 Presidenti Federazione Ordini degli Ingegneri, Federazione Ordini degli Architetti, Comitato regionale dei Collegi dei Geometri, Federazione Ordini dei Geologi, Federazione regionale Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Liguria; ORE 11.30 Presidenti ANCE Liguria, ASSEDILANCE, Consulta permanente per l'edilizia, Istituto Nazionale Bioarchítettura, ANIEM, Istituto Nazionale di Urbanistica, Federazione ligure della proprietà edilizia-Confedilizia, Federazione ligure Confcooperative, Associazione regionale Cooperative di abitazione, Legacoop; ORE 11.45 Presidenti CNA, Confartigianato, Confesercenti, ASCOMConfcommercio, Confindustria, CIA, Coldiretti, Confagricoltura; ORE 12.00 Presidenti Italia Nostra, WWF, Legarnbiente; ORE 12.15: Segretari regionali CGIL, CISL, UIL, USAE.) - Art. 83, 1 - Merito -
- D.D.L. 383:Bilancio di previsione della Regione Liguria 2015-2017. - Art.37,2 -Bilancio-Merito parte competente - ( Parere per la parte di competenza)
- Approvazione dei verbali relativi alle sedute del 17, 25, 29 (IV-VI) settembre, 1° e 27 (IV -VI) ottobre 2014
martedì 2 dicembre 2014
METEO, ancora polemiche: “L’allerta due non era motivato!”
Il Capogruppo FI in Regione Liguria accusa l’Assessore Paita di incapacità e ne chiede le dimissioni.
“Ancora una volta assistiamo ad una brutta figura della Giunta Burlando. Questa volta è l’assessore Paita, con delega alla Protezione Civile, insieme all’Arpal, ad aver brillato per incapacità ed incompetenza. A dirlo non sono solo io, ma uno stimato professionista e metereologo che sa fare il suo mestiere. Cito testualmente le dichiarazioni di Achille Pennellatore, responsabile del Centro Meteo Ligure di Portosole,Sanremo, che ieri primo dicembre così dichiarava in un post su facebook:
“Mamma mia quante cappelle che hanno inanellato a Genova dalla sera del 9 di ottobre, da quando è morto travolto dai flutti del Bisagno esondato quel poveretto mentre aspettava l’autobus! E quella sera avevano fatto la cappella al contrario, cioè, niente allerta, ed è stata alluvione.
Facessi io tante cappelle a Portosole/Assonautica-IM mi avrebbero già licenziato. Ma a Genova… c’è il PD corrotto a sorvolare su tutto. Paita, e dà ‘ste cazzo di dimissioni! Non ne avete indovinata una che sia una con la Protezione Civile!”
Ma Pennellatore già sabato 29 novembre alle ore 22,30 così profetizzava:
“Per me si resterà alla vigilanza 1, giallo, sulla Costa Azzurra e l'Imperiese, almeno questa notte e la mattinata della domenica. Domani mattina,domenica, da Portosole si vedrà se elevare al livello 2, arancio, per il pomeriggio-sera e notte successiva. Ma non credo...
Si profila l'ennesima bruttissima figura, pessima direi, per la gestione dei famigerati "allerta e vanvera" provenienti da Genova, "la Superba", con conseguente chiusura delle scuole che non avrebbe ragione di essere stato deciso così frettolosamente.”
E domenica 30 novembre alle ore 11,15:
“Sempre possibili temporali con forti raffiche di vento. Livello di vigilanza 1, giallo. Al momento per noi di Portosole/Assonautica –IM, permane l’avviso di vigilanza 1, per piogge temporalesche di non inusitata violenza. Infondo, lo diciamo sempre che il nostro è un bollettino privato “non ufficiale”e che va controcorrente!” e ancora :”Viste le ultime uscite meteo GFS,nulla di particolare; non dico che non ci saranno piogge o temporali, ma non mi sembra che possano essere rabbiosi, e quindi pericolosi. Forse qualcosetta inpiù potrebbe prendere la costa savonese, fra Capo Mele e Varazze, nella notte ma anche in questo caso non farei perdere un'altra giornata di scuola agli alunni. Mio parere.”
E infatti aveva ragione lui!Tanto tuonò che…non piovve!
Com'è possibile che un servizio privato “ci azzecchi” più di quello ufficiale?
Con quale criterio i funzionari di ARPAL diramano o non diramano lo stato di allerta 1 o 2?
Come possono pretendere di essere ancora credibili ed attendibili dopo due errori così gravi, quello del weekend appena trascorso con allerta non motivata e quello di ottobre, ancora più grave, perla mancata allerta non diramata che ha portato alla perdita di una vita umana??
E nel caso specifico, come mai si è deciso di mantenere l’allerta fino alle ore 14 di lunedì se i modelli davano il fenomeno in attenuazione già dalla notte? Così abbiamo assistito all'ennesimo balletto dei Sindaci che nel Ponente (dove era diramato lo stato di allerta 2)hanno deciso a singhiozzo, alcuni già sabato sera, altri domenica, la chiusura delle scuole e degli impianti sportivi, con conseguenti disagi per le famiglie che hanno dovuto trovare soluzioni alternative per i figli ed ulteriore perdita di un giorno di lezione che i ragazzi dovranno recuperare poi a fine anno scolastico.
Ho già preparato un’interrogazione che presenterò oggi stesso all’Assessore Paita pretendendo risposte chiare ed immediate e le sue dimissioni, per evidenti incapacità gestionali.”
Marco Melgrati
Capogruppo Forza Italia
Regione Liguria

Facessi io tante cappelle a Portosole/Assonautica-IM mi avrebbero già licenziato. Ma a Genova… c’è il PD corrotto a sorvolare su tutto. Paita, e dà ‘ste cazzo di dimissioni! Non ne avete indovinata una che sia una con la Protezione Civile!”
Ma Pennellatore già sabato 29 novembre alle ore 22,30 così profetizzava:
“Per me si resterà alla vigilanza 1, giallo, sulla Costa Azzurra e l'Imperiese, almeno questa notte e la mattinata della domenica. Domani mattina,domenica, da Portosole si vedrà se elevare al livello 2, arancio, per il pomeriggio-sera e notte successiva. Ma non credo...
Si profila l'ennesima bruttissima figura, pessima direi, per la gestione dei famigerati "allerta e vanvera" provenienti da Genova, "la Superba", con conseguente chiusura delle scuole che non avrebbe ragione di essere stato deciso così frettolosamente.”
E domenica 30 novembre alle ore 11,15:
“Sempre possibili temporali con forti raffiche di vento. Livello di vigilanza 1, giallo. Al momento per noi di Portosole/Assonautica –IM, permane l’avviso di vigilanza 1, per piogge temporalesche di non inusitata violenza. Infondo, lo diciamo sempre che il nostro è un bollettino privato “non ufficiale”e che va controcorrente!” e ancora :”Viste le ultime uscite meteo GFS,nulla di particolare; non dico che non ci saranno piogge o temporali, ma non mi sembra che possano essere rabbiosi, e quindi pericolosi. Forse qualcosetta inpiù potrebbe prendere la costa savonese, fra Capo Mele e Varazze, nella notte ma anche in questo caso non farei perdere un'altra giornata di scuola agli alunni. Mio parere.”
E infatti aveva ragione lui!Tanto tuonò che…non piovve!
Com'è possibile che un servizio privato “ci azzecchi” più di quello ufficiale?
Con quale criterio i funzionari di ARPAL diramano o non diramano lo stato di allerta 1 o 2?
Come possono pretendere di essere ancora credibili ed attendibili dopo due errori così gravi, quello del weekend appena trascorso con allerta non motivata e quello di ottobre, ancora più grave, perla mancata allerta non diramata che ha portato alla perdita di una vita umana??
E nel caso specifico, come mai si è deciso di mantenere l’allerta fino alle ore 14 di lunedì se i modelli davano il fenomeno in attenuazione già dalla notte? Così abbiamo assistito all'ennesimo balletto dei Sindaci che nel Ponente (dove era diramato lo stato di allerta 2)hanno deciso a singhiozzo, alcuni già sabato sera, altri domenica, la chiusura delle scuole e degli impianti sportivi, con conseguenti disagi per le famiglie che hanno dovuto trovare soluzioni alternative per i figli ed ulteriore perdita di un giorno di lezione che i ragazzi dovranno recuperare poi a fine anno scolastico.
Ho già preparato un’interrogazione che presenterò oggi stesso all’Assessore Paita pretendendo risposte chiare ed immediate e le sue dimissioni, per evidenti incapacità gestionali.”
Marco Melgrati
Capogruppo Forza Italia
Regione Liguria

Direttiva Bolkestein:“Altro che difendere gli interessi legittimi dei Balneari.
Se è vero quello che ha scritto ieri il “Fatto Quotidiano” sul Il Disegno di legge sulla revisione dei diritti sulle Coste del Governo vengono alla luce anni di “Balle colossali”raccontate ai concessionari balneari dai governi Monti, Letta e Renzi.
Questa è una vera e propria capitolazione ai poteri forti delle multinazionali e delle cooperative”.
“Il presupposto fondamentale è che la “Direttiva Bolkestein” non DEVE riguardare i concessionari balneari perché, da codice della Navigazione, le concessioni balneari sono concessioni di beni e non di servizi. Ho partecipato ieri a una riunione dei concessionari Balneari all’hotel Nettuno a Sestri Levante, dove ho sentito dalla viva voce del Sen.Vito Vattuone del PD raccontare ancora una volta la “favoletta” rassicurante che il Governo farà sì le aste, ma solo per le nuove concessioni, e che le bozze che circolano, di evidente matrice governativa, in realtà non sono figlie di nessuno”. Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che continua: “la verità vera è che il Governo, nei sei mesi di presidenza dell’Italia dell’Unione Europea, non ha fatto nulla per tentare di risolvere questa delicata questione. Anzi, la vertenza non è nemmeno stata portata all’attenzione della Commissione Europea.Se fossero vere le indiscrezioni pubblicate ieri dal Fatto Quotidiano, ci si avvia ad una scadenza delle Concessioni Demaniali a fine 2017 anziché nel 2020, per evitare una nuova procedura di infrazione da parte della Ue, con l’elemosina dell’ indennizzo a favore di chi perde il diritto a occupare la spiaggia con il suo stabilimento”.
“Credo che il Governo non si sia ancora reso ben conto – attacca Melgrati - della disperazione delle 30.000 famiglie che compongono l’universo dei Concessionari Balneari, a cui tutti hanno fatto promesse ma che nessuno onora. Si tratta di modificare in corso d’opera un “patto”, senza il permesso di uno dei due contraenti… diversamente da quello che è successo in Spagna o in Portogallo, per esempio, Paesi che fanno parte come l’Italia della Comunità Europea… e allora, i Concessionari Balneari Italiani sono forse figli di un Dio minore???”
“Ieri ad un mio TWEET l’on.Maurizio Gasparri, che non è proprio l’ultimo, ha ritwittato:“Forza Italia, solo noi difendiamo i balneari. Il PD tradisce la categoria. Va detto”. E allora credo che ai concessionari balneari, frammentati in più sigle sindacali che non riescono a trovare una coordinazione, e soprattutto non riescono a mobilitare i propri associati in massa alle varie assemblee, non resti, come ho detto ieri, che mobilitarsi per una grande manifestazione nazionale a Roma coinvolgendo tutti i 30.000 concessionari, le loro famiglie, i loro dipendenti,per gridare forte la loro determinazione e la loro disperazione. Attento Governo, che se queste 30.000 famiglie dovessero perdere il lavoro, non succederà in maniera indolore!”, conclude Marco Melgrati.
Genova, 2.12.2014
Questa mattina ore 10:00 in Consiglio Regionale per la discussione dei provvedimenti:

- Iri 1458 Sull'ipotesi di Ospedale Unico in provincia di Savona.
- Iri 1528 Sulla possibilità di riorganizzare i reparti dell'Ospedale Unico del Ponente.
- Iri 1507 Sulla soppressione di quattro treni sulla linea Torino - Ventimiglia.
- Iri 1249 Sull'aumento del pedaggio autostradale.
- Iri 1355 Sulla revoca del Telepass alle Pubbliche Assistenze Anpas e alle Misericordie.
- Iri 1444 Sulla decisione di sospendere l'esenzione del pagamento delle tariffe autostradali per le ambulanze in servizio.
- Iri Sul pericolo che rischia il DEA dell'ospedale Santa Corona con il Patto per la salute.
lunedì 1 dicembre 2014
A Sestri Levante per l'Assemblea Regionale Balneari
“Primo Gennaio 2016: Spiagge all’Asta?” Questo il tema al centro dell’assemblea degli imprenditori balneari.
Prevista la partecipazione del Sen. Vito Vattuone, insieme ad altri esponenti politici, amministratori e presidenti di associazioni.Un’assemblea dei balneari per i balneari, cui sono invitati i concessionari balneari marittimi di qualsiasi sigla, che si prende carico di informare la base dei rischi cui stiamo andando incontro. Le bozze che circolano infatti contengono un’unica cosa certa: le aste.
Ecco l’ordine del giorno:
1) Aggiornamenti circa la situazione delle concessioni demaniali marittime conseguente alla corrente interpretazione della Direttiva Bolkestein;
2) La bozza di riordino legislativo, di evidente matrice governativa, che penalizza il settore e priva di qualsiasi concreta prospettiva l’imprenditoria balneare in attività3) Le iniziative in corso di realizzazione a tutela del buon diritto delle attuali imprese balneari
4) L’insostenibilità dei canoni pertinenziali e l’urgenza assoluta di abolire i coefficienti OMI.
“Abbiamo mantenuto ancora una volta il numero legale in commissione solo per agevolare i cittadini. Ma siamo usciti sul Bilancio. Ncd invece ancora una volta stampella della Maggioranza sul Documento Finanziario di Previsione”.
Ancora una volta la Minoranza mantiene il numero legale per facilitare l’accesso alle agevolazioni economiche destinate alle imprese liguri colpite dagli eccezionali eventi meteorologici.
“Nel frattempo entrava il Consigliere di Ncd Gino Garibaldi ed il Consigliere del Pd Maggioni. Solo la presenza di Garibaldi, perché con Maggioni i voti della Maggioranza diventavano 19 quindi non sufficienti, ha garantito l’approvazione da parte della Commissione del Bilancio di Previsione per la parte di competenza della stessa IV Commissione. Garibaldi ha ancora una volta ha fatto da stampella alla Maggioranza”.
I Consiglieri della Minoranza vera, cioè Forza Italia e Lista Biasotti, hanno abbandonato l’Aula, dopo l’approvazione del primo importante provvedimento e la presentazione della legge sulla Disciplina delle Attività Estrattive,costatando la mancanza del numero legale da parte della Maggioranza: “è una vergogna”,concludono Melgrati e Siri.
Genova,01/12/2014
Alle 15:00 in IV Commissione per la trattazione del seguente ordine del giorno:
- DDL 387: Misure per semplificare e facilitare l'accesso alle agevolazioni economiche destinate alle imprese liguri colpite da eccezionali eventi meteorologici. Art. 83, 1 - Merito - DDL 379 Modifiche alle leggi regionali 5 aprile 2012, n. 12 (testo unico sulla disciplina dell'attività estrattiva), 21 giugno 1999, n. 18, 4 agosto 2006, n. 20 E 2 dicembre 1982, n. 45.D.D.L. - Disegni di Legge 379 Art. 83, 1 - Merito
- DDL 383 Bilancio di previsione della Regione Liguria 2015-2017.D.D.L. - Disegni di Legge 383 Art.37,2 -Bilancio-Merito parte competente (Parere per la parte di competenza.)
- Approvazione dei verbali relativi alle sedute del 20 ottobre (I e IV), 27 ottobre e 3 novembre 2014.
Iscriviti a:
Post (Atom)
