venerdì 8 agosto 2014

   

giovedì 7 agosto 2014

Legge elettorale: Marco Melgrati e Marco Scajola Capogruppo e Vicecapogruppo di Forza Italia "Necessario garantire la costituzionalità del provvedimento"


Forza Italia chiede ed ottiene il rinvio alla fine di Ottobre della discussione ed approvazione della Legge Elettorale Regionale.
Melgrati e Scajola, Capogruppo e Vice Capogruppo di Forza Italia, dichiarano: “ necessario garantire la costituzionalità del provvedimento prevedendo una percentuale minima per l’attribuzione dei seggi del premio di Maggioranza”.

“Vistala troppa celerità nel percorso di approfondimento della legge elettorale in Commissione, forse dovuta alla volontà del Pd di arrivare molto celermente della data delle Primarie per la Regione previste per fine ottobre primi di novembre, per fregiarsi di un titolo di merito pro Burlando, non era stato valutato attentamente l’aspetto della Costituzionalità relativo all’attribuzione del premio di Maggioranza e per questo oggi abbiamo chiesto più tempo”. Così dichiarano Marco Melgrati e Marco Scajola, Presidente e Vice Presidente del Gruppo regionale di Forza Italia in merito a quanto avvenuto oggi in Consiglio regionale sulla discussione della Legge Elettorale

I due esponenti di Forza Italia continuano e rispondono alla Lega Nord: “ proprio perché noi ci vogliamo occupare dei problemi dei liguri, e ci interessano pocoi giochi di palazzo e il valzer delle poltrone, abbiamo tentato di velocizzare l’iter di una legge concentrandoci sul fatto che era fondamentale eliminare l’odioso listino. La preoccupazione rimane, e la Lega in questo senso è stata stampella del centro sinistra e dei piccoli partiti che usano il ricatto per fare eleggere senza voti persone all’interno del listino, rispetto al fatto che se non si riuscisse ad approvare una legge per tempo rimarremo schiavi di questi biechi giochetti di potere che a noi non piacciono per niente”.

“Il dubbio che sorge è che la battaglia della Lega Nord sia stata fatta per riuscire a modificare il testo di legge con la scusa della costituzionalità per cercare di portare a casa un consigliere in più rispetto a quanti ne può eleggere. L’invito a capire cosa vuole fare la Lega Nord in Liguria lo ribalto alla Viale:  che ci dica chiaramente come pensano di presentarsi alle elezioni, se, accampare scuse percorrere da soli e cercare di accaparrarsi un consigliere in più  marcando il territorio, o lavorare per davvero per un centro destra unito che rappresenti un’alternativa di governo, e sottolineo di governo, a questa sinistra che tanti danni ha fatto in questi 10 anni di amministrazione della Regione Liguria”, concludono Melgrati e Scajola.

mercoledì 6 agosto 2014

Discussa da Marco Melgrati, capogruppo di Forza Italia l'Interrogazione a risposta immediata sul casello autostradale a Orco Feglino con provenienza da Ventimiglia.

FONTE UFFICIO STAMPA REGIONE LIGURIA 

Melgrati ha sollecitato la direzione di“Autostrada dei Fiori” in modo che realizzi sulla A10 una uscita/entrata con provenienza da Ventimiglia,
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: una da Marco Melgrati (FI)e una da Francesco Bruzzone(Lega Nord Liguria-Padania) e sottoscritta anche da Maurizio Torterolo(Lega Nord Liguria-Padania).
Melgrati ha sollecitato la direzione di“Autostrada dei Fiori” in modo che realizzi sulla A10 una uscita/entrata con provenienza da Ventimiglia, indispensabile per il Ponente ligure. Melgrati ha ricordato che è presente sul tratto autostradale Savona - Ventimiglia, con provenienza da Savona, l’uscita con il casello meccanizzato di Orco Feglino, ma ha rilevato che gli automobilisti provenienti o diretti  a Orco Feglino e nell'immediato entroterra sono costretti ad impiegare lo svincolo di Finale Ligure e la strada provinciale 27, che « risulta estremamente pericolosa ed inadeguata a ricevere tale traffico. Inoltre – ha aggiunto  - proprio nella zona dell’uscita di Orco Feglino ci sono le palestre di roccia del Finalese, che attraggono moltissimi appassionati, e  il Comune è il punto di partenza per raggiungere l’Alta Via dei Monti Liguri, itinerario escursionistico molto frequentato e conosciuto dagli amanti della natura»..
Per la giunta ha risposto l’assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita:la quale ha spiegato che la Regione si è occupata della questione, ma le ragioni che impediscono la realizzazione del casello sono determinate dall’assetto geomorfologico della zona, e di conseguenza da norme che di fatto non lo rendono realizzabile. Da ciò, secondo quanto riportato dall’assessore,il mancato consenso da parte del concessionario autostradale. «Continueremo a lavorare per raggiungere il risultato, ma i punti di partenza non ci consento di essere tranquilli», ha detto Paita che ha ipotizzato ulteriori approfondimenti ed un nuovo sopralluogo sull’area per verificare se è possibile mettere a punto altre soluzioni progettuali. Paita  ha poi ricordato che gli investimenti fatti dal Concessionario ricadono sulle tariffe autostradali.L’assessore, rivolgendosi in particolare a Melgrati, ha anche puntualizzato che nel consiglio di amministrazione della Società concessionaria siedono diversi amministratori di centrodestra che, quindi, avrebbero potuto incidere in merito alla decisione relativa alla realizzazione dell’opera. «Ritengo- ha concluso - che la posizione di certi amministratori potrebbe essere più libera, se non facessero parte di quel consiglio di amministrazione».

Melgrati ha chiesto se esiste un carteggio relativo alla questione e che venga nuovamente effettuato un sopralluogo con i tecnici della Regione, al quale intende essere presente. Si è inoltre dichiarato d’accordo con Paita sulla presenza di amministratori nel consiglio di amministrazione della Concessionaria: «La presenza di politici all’interno di consigli di amministrazione è deleteria – ha detto – i controllati non possono fare i controllori».

martedì 5 agosto 2014

Marco Melgrati, Capogruppo di Forza Italia, discute interrogazione e chiede realizzazione di casello, provenienza da Pontente, entrata/uscita Orco Feglino. “Credo che sia impensabile che nel 2014 non vi siano le soluzione tecniche per ovviare a questo problema, forse sarebbe meglio dire che non vi è la volontà da parte di Autostrade e di Regione di intervenire concretamente”.



Discussa in Consiglio regionale l’interrogazione del Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati sulla realizzazione dell’uscita/entrata autostradale a Orco Feglino provenienza Ventimiglia. Spiega Melgrati: “è presente sul tratto autostradale Savona - Ventimiglia, con provenienza da Savona, l’uscita con il casello meccanizzato di Orco Feglino. Non si capiscono le motivazioni che impediscono di realizzare nel senso opposto l’uscita/entrata speculare. E’ bene anche ricordare che l’Autostrada dei Fiori è tra le più care d’Italia in quanto a costo tariffario, di contro però non vi sono servizi adeguati ad un autostrada che per la posizione dovrebbe agevolare l’incoming turistico verso le località della nostra regione tra le quali vi è appunto Orco Feglino, rinomata e conosciuta meta per le palestre di roccia, che attraggono moltissimi appassionati,  e punto di partenza per raggiungere l’Alta Via dei Monti Liguri, itinerario escursionistico molto frequentato e conosciuto dagli amanti della natura”.

“L’assessore Paita – continua l’esponente di Forza Italia - mi ha risposto che la normativa in merito alla situazione geomorfologica della zona impedisce la realizzazione del casello per Orco Feglino provenendo da Ponente. Ma io non posso accontentarmi di una spiegazioni che non si fonda su alcun elemento tecnico e tanto meno su documentazione precisa, perciò ho chiesto venga organizzato un sopralluogo con i tecnici di Autostrade, della Regione al quale voglio partecipare anche io per capire se è veramente un impedimento insormontabile o con i giusti investimenti s può risolvere il problema”.
“Aspetterò la fine di Agosto se ntro quella data la mia richiesta rimarrà inascoltata presenterò una ulteriore nterrogazione oltreché una richiesta scritta. Credo che sia impensabile che nel 2014 non vi siano le soluzione tecniche per ovviare a questo problema, forse sarebbe meglio dire che non vi è la volontà da parte di Autostrade e di Regione di intervenire concretamente. E questo è inaccettabile tanto più che le tariffe di quel tratto autostradale sono in continuo aumento a causa dei costi di manutenzione, sui quali non vi è alcun controllo”, conclude Marco Melgrati.
Genova, 05/08/2014


Corriere Mercantile "Ncd vota a favore dell'assestamento di bilancio: siamo sconcertati e allibiti di fronte ad un atteggiamento che ha dell'inverosimile"