mercoledì 9 luglio 2014

Marco Melgrati presenta una interrogazione perchè critico sull'iniziativa di organizzare un maxi-concerto, il prossimo 7 Agosto, all'interno dell'Aeroporto Clemente Panero. Anche gli Ambientalisti si dichiarano contrari all'iniziativa che creerebbe parecchi problemi, tra cui non ultimi quelli dell' Ordine Pubblico, con la convergenza nell'area di parecchie decine di migliaia di giovani con i " soliti scatenati " che con abuso di alcol o altre sostanze potrebbero generare un'atmosfera incandescente



Da www.ilGiornaledellaLiguria.com del 09 Luglio 2014

Regione Liguria: successo di Marco Melgrati, Forza Italia, che ha ottenuto durante il Consiglio l'impegno da parte dell'Assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo per la riapertura notturna, quanto prima, del Reparto di Emodinamica dell'Ospedale Santa Corona per l'assistenza agli infartuati



Da www.laStampa.it del 09 Luglio 2014

Villanova d'Albenga - L'happening musicale " Take Off ", previsto per il 7 Agosto prossimo all'aeroporto di Villanova si scontra con le osservazioni critiche di Marco Melgrati e degli animalisti. Come disse recentemente il sindaco di Villanova d'Albenga Pietro Balestra ... " Ormai all'aeroporto Panero volano solo più le api " ora si potrebbe aggiungere .... " e le note musicali ". Le discutibili scelte del nuovo management con il contestatissimo nuovo presidente Gianfranco Sasso, non trova altro di meglio chen organizzare una manifestazione musicale, invece di interessarsi a trovare un vettore chje torni a coprire la tratta Villanova - Roma e ritorno o ad allungare la pista del tratto necessario a permettere l'atterraggio e il decollo di vettori charter di maggiori dimensioni che permettano il trasporto di turisti in maniera conveniente



Da www.laStampa.it del 09 Luglio 2014

Genova - Pietra Ligure - Regione Liguria: Sanità pubblica, Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare Forza Italia In Consiglio regionale, ieri ha incassato una grande vittoria con l'impegno ufficiale, davanti al parlamentino ligure riunito, del potente Assessore regionale alla Sanità pubblica nonchè vice-presidente della Regione, Claudio Montaldo, che ci sarà al più presto la riapertura notturna del Reparto di Emodinamica dell'ospedale Santa Corona di Pietra, per assistere gli infartuati



Da www.ilSecoloxix.it del 09 Luglio 2014

martedì 8 luglio 2014

Liste di attesa per accertamenti medici. Interrogazione del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati.

Fonte ufficio stampa


Consiglio Regionale. Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria Padania) e sottoscritta anche da Francesco Bruzzone e Maurizio Torterolo, la seconda da Marco Melgrati (FI).



Rixi ha rilevato: «Le liste di attesa per gli esami medici, in particolare visite di colonscopie, ecografia, cardiologia e oculistiche, continuano ad avere dei tempi “biblici” e spesso anche le richieste mediche prescritte con codice di priorità urgente non vengono eseguite nei tempi stabiliti dal “Piano regionale per il governo delle liste di attesa” . Determinati esami vengono effettuati 8/9 mesi, se non addirittura un
anno dopo la richiesta, e quindi perdono molto del loro valore medico e, conseguenza più grave, la condizione di salute del paziente nel frattempo può peggiorare in maniera irreversibile. Questi disservizi - ha concluso -  appartengono purtroppo a tutto il territorio ligure, nessuna ASL esclusa.
Chiedo quali azioni intenda intraprendere Regione Liguria per velocizzare le liste di attesa e, di conseguenza, limitare la fuga dei pazienti verso altre regioni». In aula Rixi ha ricordato che il Consiglio regionale ha a suo tempo approvato  all’unanimità un ordine del giorno con il quale si impegnava la
giunta  a verificare la possibilità di far lavorare le apparecchiature  anche in orario serale e notturno.
Marco  Melgrati è intervenuto, in particolare sul blocco delle prenotazioni di ecografie al seno in alcuni
ospedali del ponente ligure. Il consigliere ha ricordato che ormai da anni il “mese rosa” è dedicato alla prevenzione del tumore al seno ma che, telefonando al Centro Unico di Prenotazione (CUP) dell’ASL savonese non vi è (al 30 settembre) alcuna possibilità di prenotazione al San Paolo di Savona, al Santa
Corona di Pietra Ligure, al Santa Maria di Misericordia di Albenga e al San Giuseppe di Cairo Monte Notte di una ecografia al seno a causa delle liste di prenotazione bloccate e se si decide di ricorrere ad una mammografia i tempi di attesa arrivavano fino ad aprile . «Il cancro alla mammella - ha aggiunto
Melgrati - rappresenta il 41 per cento dei tumori nelle giovani e rappresenta il 29 per cento di tutti i tumori che colpiscono le donne; negli ultimi sei anni l’incidenza del tasso tumorale nelle ragazze è aumentato del 29 per cento e, come spiega lo stesso presidente della sezione di Bologna della Lilt,
Domenico Francesco Rivelli, “un ritardo diagnostico su una donna giovane, data la velocità di crescita del tumore stesso, può portare a effetti disastrosi”.
Chiedo dunque alla giunta come intenda superare il grave problema del blocco delle liste di prenotazione e di illustrare quali azioni immediate saranno adottate per garantire un servizio celere ed efficiente al fine di evitare tempi di attesa così lunghi da compromettere il quadro clinico delle nostre
pazienti facendo venir meno, nuovamente, il diritto alla salute ed evitando di ricorrere, ancora una volta, ai privati per avere, in tempi brevi, gli esami necessari”». In aula Melgrati ha affrontato anche la questione della emodinamica del Santa Corona, che rimane chiusa in orario notturno. Melgrati ha ricordato che, però,  con un ordine del giorno approvato da Consiglio si chiedeva la riapertura anche nelle ore notturne. Il consigliere ha quindi chiesto all’assessore notizie in merito.
Per la giunta ha risposto l’assessore alla salute Claudio Montaldo che si è soffermato in primo luogo sulla questione posta da Rixi: «Abbiamo fatto una verifica, un costante monitoraggio dell’andamento dei tempi di attesa in rapporto ai livelli di priorità relativamente ai dati disponibili per il 2013 (gennaio settembre), che comporta il seguente quadro: «Complessivamente per le ecografie, a livello regionale, si osservano tempi di attesa inferiori ai limiti previsti per ciascuna fascia di priorità, mentre si registrano tempi medi tra i 70 e 90 giorni per le prestazioni senza indicazioni di priorità. Per risonanza magnetica e tac i tempi medi regionali sono entro i limiti previsti per ciascuna fascia di
priorità, ma sono in crescita per le prestazioni senza indicazione di priorità.  Infine le visite hanno valori vicini, ma entro i limiti per le prestazioni con indicazione di priorità, mentre registrano tempi medio alti per le prestazioni senza indicazioni di priorità. I tempi medi di attesa, se entro i limiti nelle medie a livello regionale, hanno tuttavia andamenti diversi nelle singole aziende sanitarie territoriali e ospedaliere». Montaldo, dopo aver quindi sottolineato che i tempi di attesa crescono limitatamente alla fasce prive di indicazione di priorità,  ha detto: «Poiché risulta rilevante la percentuale di prescrizioni prive dell’indicazione di priorità, indicazione indispensabile a definire le corrette  politiche di modulazione dell’offerta, il dipartimento salute continua l’opera di sensibilizzazione nei confronti dei medici prescrittori  in tal senso».  Ha quindi concluso che le prestazioni serali e notturne richiedono comunque costi aggiuntivi che, vista la situazione  illustrata «non mi pare siano motivate»  Per quanto riguarda l’interrogazione presentata da Melgrati, l’assessore ha invece risposto: «L’Asl 2 ha attivato a partire dal 2003 una campagna di screening  con esame mammografico bilaterale ad intervallo di 2 anni, rivolta a donne di età compresa fra i 50 ed i 69 anni, che ricevono una lettera inviata al loro domicilio». L’adesione a questo programma è stato del 58 per cento.  Ha inoltre ricordato che la Asl ha implementato il percorso per le pazienti sottoposte a follow-up oncologici.  Montaldo ha puntualizzato che tutte le prestazioni urgenti vengono rese in tempi strettissimi. Ha inoltre ricordato che è stato attuato un  modello organizzativo da parte dell’Asl, per far fronte alle richieste e che «la Asl ha fato saper che l’offerta delle ecografie nel territorio di competenza è di circa 400 esami a settimana e sono in atto procedure per incrementare tale offerta, secondo gli orientamenti della domanda, tramite turni aggiuntivi, concordati con le strutture che erogano le prestazioni sia Asl che convenzionate». Dopo aver risposto alle interrogazioni,  Montaldo  ha annunciato: «E’ stato fatto un quadro di quanto è necessario per l’apertura  notturna dell’emodinamica del Santa Corona. Si è verificato che comporta l’assunzione di una certa quota di personale  per un totale di circa 200 mila euro per base annua. Gli uffici del dipartimento stanno provvedendo alle necessarie autorizzazione. Appena l’iter sarà completato si autorizzerà l’apertura anche nelle 12 ore notturne»

Rixi ha puntualizzato che l’assessore  non ha fornito dati completi. In particolare il consigliere  avrebbe voluto che l’assessore illustrasse con esattezza i costi derivanti da un eventuale funzionamento nelle ore serali e notturne delle apparecchiature per esami e diagnostica.
Melgrati ha sottolineato l’importanza dell’apertura notturna di emodinamica di Pietra Ligure, indicandola come una vittoria dei cittadini. Per quanto riguarda, invece, le questioni sollevate con la sua interrogazione, ha giudicato l’atteggiamento dell’assessore simile a quello di “Alice nel Paese delle
meraviglie”. 

Genova - Regione Liguria - Marco Melgrati, Forza Italia, ottiene la riapertura notturna del Reparto di Emodinamica dell'Ospedale Santa Corona - 08 07 2014

Genova - Regione Liguria - Marco Melgrati ottiene riapertura notturna Reparto di Emodinamica del Santa Corona - 08072014 from Alassio Futura 3Stars a & v prod on Vimeo.


Genova - Regione Liguria: Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia in Consiglio regionale, interviene per sollecitare una risposta ufficiale da parte dell'Assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo dopo l'Ordine del Giorno firmato lo scorso Consiglio sulla riapertura notturna del Reparto di Emodinamica dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure che era stato chiuso, provvedimento che è stato probabilmente alla base della morte di un paziente di soli 62 anni colpito da infarto, 3 mesi or sono. 
Proprio per la chiusura notturna del Reparto di Emodinamica, il paziente fu trasferito all'Ospedale di Savona: questa si è rivelata una perdita di tempo preziosissimo, perché è circa un' ora al massimo il tempo entro cui i medici devono intervenire con le prime terapie, per avere una buona probabilità di salvare la vita all'infartuato.
L'Assessore regionale alla sanità nonché vice-presidente della Regione Liguria, Claudio Montaldo, conferma che il Reparto di Emodinamica verrà riaperto la notte non appena saranno completate le assunzioni del personale necessario e tiene a stigmatizzare che questo servizio notturno avrà un costo di circa 200 mila euro l'anno, quasi si volesse mettere in comparazione il valore di una vita umana salvata in più con il contenimento della spesa sanitaria di cui proprio l'Assessore regionale Montaldo e il suo Direttore generale della Asl 2 savonese Flavio Neirotti sono i primi artefici, responsabili anche dei disservizi che questi tagli alla Sanità pubblica, in maniera orizzontale e poco razionale, hanno provocato.
Un grande successo per tutti, grazie anche a coloro che hanno permesso questa azione politica mirata alla riapertura del Reparto di Emodinamica con la partecipazione al successo della raccolta firme che ha incontrato tanti cittadini responsabili i quali hanno voluto testimoniare la loro volontà e sensibilità, aderendovi.

Discussa interrogazione del Capogruppo Marco Melgrati di Forza Italia sul blocco delle liste di prenotazioni ecografia al seno


Melgrati: “ sono completamente insoddisfatto della risposta di Montaldo che come sempre sciorina dati che non corrispondono alla realtà del disservizio che presenta gravissimi ritardi e blocchi nella prenotazione dell’esame”.


Discussa questa mattina l’interrogazione sul blocco delle liste di prenotazioni dell’ecografia al seno negli ospedali del Ponente ligure promossa dal capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati. Melgrati, sottolineando quanto sia fondamentale questo tipo di esame per le pazienti, ha evidenziato che il cancro alla mammella rappresenta il killer numero uno per le donne, ha voluto rimarcare la gravità di questo disservizio: “ al di là delle risposte di Montaldo che ancora una volta dipinge la sanità ligure secondo i dettami di Alice nel Paese delle Meraviglie, cioè facendo un’analisi che non corrisponde a verità, ci tengo a far sapere che le segnalazioni dei ritardi in questo campo arrivano direttamente dalle pazienti e non da sterili numeri sciorinati dalle aziende sanitarie. Molte donne mi hanno segnalato che ad esempio rivoltesi ai centri di prenotazioni savonesi hanno avuto fissata la visita 180 giorni dopo.Una vergogna a mio parere inaccettabile per una Sanità che vuole essere minimamente decorosa”.

“In questo senso sono completamente insoddisfatto dalle risposte dell’Assessore alla Salute che dimostra ancora una volta di essere lontano anni luce dalle effettive esigenze delle persone e dalla fotografia reale del sistema sanitario ligure sempre più scadente a causa di una politica scellerata di tagli di risorse sui servizi ma non sui costi inutili tipo i premi ai manager delle aziende sanitarie”, conclude Marco Melgrati.

Genova, 08/07/2014

Savona/Sanità Marco Melgrati, Forza Italia: Emodinamica Santa Corona riapre 24 ore su 24.

Lo fa sapere il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che dichiara: “ assunzioni di personale medico edinfermieristico per 200 mila euro anno, approvato in deroga dalla Regione. Un grande successo di tutti i cittadini che con le loro firme hanno spinto il Consiglio regionale a questo importante provvedimento”.

Durante il dibattito di questa mattina sull’interrogazione del Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati relativa al problema del blocco delle liste di prenotazione dell’ecografia al seno in diversi ospedali del Ponente ligure,l’esponente di Forza Italia ha riportato all’attenzione dell’Assessore alla Salute la questione della riapertura notturna dell’Emodinamica del Santa Corona. Spiega il Capogruppo di Forza Italia: “ la notizia positiva della riapertura su 24 ore del reparto di Emodinamica del Santa Corona, Dea di II Livello, è un grande successo dei cittadini che con le loro firme hanno portato all’assunzione da parte di tutto il Consiglio regionale di una responsabilità importante relativamente alla apertura 24 ore su 24 di questo strategico reparto per la salute delle persone”.

Continua Melgrati: “dopo l’approvazione del documento votato da tutto il Consiglio regionale l’Assessore oggi su mia sollecitazione ha risposto che gli uffici stanno provvedendo all’assunzione di personale aggiuntivo necessario al funzionamento del reparto notte e giorno. E’ bene evidenziare che il reparto di Emodinamica era già sotto organico e l’assunzione di un’unità medica in più vaa coprire una carenza acclarata che da tempo doveva essere integrata. La necessità oggi è che si faccia presto con le assunzioni previste perché con la stagione estiva forte è la necessità di rispondere alle esigenze non solo dei residenti ma anche dei tanti turisti che con la loro presenza di fatto fanno aumentare il livello di richiesta sanitaria” .

“Se questa fosse anche l’unica cosa che ho realizzato da Consigliere regionale, e non lo è, avrebbe da sola giustificato il mio impegno e la mia presenza in Regione.
Voglio ringraziare in maniera particolare Ingrid Petani che dopo il dramma personale che l’ha colpita e la sua segnalazioni e con il suo aiuto mi ha portato a combattere e vincere questa battaglia di civiltà per il bene di tutti i cittadini del Ponente savonese”, conclude Marco Melgrati.

A Villanova volano solo i decibel. Interrogazione del Consigliere Regionale Marco Melgrati sull’evento “Take Off” Music Festival che decollerà all’interno dell’aeroporto C. Panero di Villanova D’Albenga. Melgrati: che fine hanno fatto il rilancio dello scalo aeroportuale ingauno ed il volo giornaliero per Roma più volte annunciato? E per fare un concerto in stile “Disco” è adatto l’aeroporto di Villanova d’Albenga?

 “Se questo è il sistema per rilanciare l’aeroporto di Villanova d’Albenga allora vuol dire che la nuova dirigenza ha veramente poche idee ma confuse”. E’ un’entrata a gamba tesa quella del consigliere regionale Marco Melgrati su Take Off, il Music Festival previsto nella notte del 7 agosto presso l’aeroporto Panero di Villanova d’Albenga.

Un’iniziativa che ha riscosso da un lato l’apprezzamento del pubblico (i primi 1000 biglietti venduti in anteprima sono andati sold out in 5 giorni) e dall’altra le critiche delle associazioni ambientaliste. E al coro dei “no” si aggiunge ora il forzista Melgrati: “Mentre tutti attendono il più volte annunciato nuovo ‘piano industriale’ che dovrebbe prevedere gli strumenti per un rilancio dello scalo aeroportuale ingauno, sicuramente un patrimonio della nostra regione, un opportunità strategica per il ponente, e la ricerca di un vettore magari ‘low cost’ per assicurare il collegamento con la capitale, che nel passato aveva dato buoni frutti con il ‘soccorso’ economico della continuità territoriale, e mentre si attende il finanziamento del progetto di allungamento della pista per consentire l’atterraggio a vettori in charter turistici più grandi, questa dirigenza tira fuori dal cilindro un mega concerto in puro stile disco, con Dj tra i più affermati del momento”.
L’ex sindaco di Alassio annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente: “Più che di Take Off sarebbe meglio parlare di ‘landing’, ovvero di atterraggio di voli carichi di turisti. Lungi da me il fatto di essere contrario a questo tipo di eventi, ma con tutti i posti che c’erano proprio all’aeroporto di Villanova d’Albenga si doveva organizzare? Perché non in uno stadio? Un luogo privo di obiettivi sensibili, quali i depositi del carburante avio, per esempio”.
“E mentre l’aeroporto perde i pezzi, e assistiamo da tempo alla diminuzione dei servizi offerti – precisa il capogruppo di Forza Italia – scopriamo questa vocazione nuova ‘inventata’ dalla Dirigenza per fare cassa… ma quanto guadagna l’aeroporto da questa operazione? E l’Enac ha autorizzato l’evento? E i vantaggi saranno superiori al danno d’immagine dello scalo aeroportuale? E le forze dell’ordine hanno preso misure adeguate per garantire l’ordine pubblico e le norme di sicurezza?”.
Queste sono le domande contenute nell’interrogazione urgente presentata dal capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati in Consiglio Regionale che conclude: “Oltre le api, come dichiarato ultimamente dal sindaco di Villanova Pietro Balestra, ormai al Clemente Panero nel breve futuro decolleranno solamente le note musicali”.

Genova 8 luglio 2014

                                                                 Il Capogruppo Forza Italia in Regione                                                                                                                Marco Melgrati


  

lunedì 7 luglio 2014

Domani mattina in Consiglio Regionale interrogazione di Marco Melgrati sul blocco delle liste di prenotazioni dell'ecografia al al seno in più ospedali del ponente ligure.

Testo dell'Interrogazione:
Il sottoscritto Consigliere regionale,

Premesso che ottobre  è ormai da anni il “mese rosa” dedicato alla prevenzione del tumore al seno;

Considerato che telefonando al Centro Unico di Prenotazione (CUP) dell’ASL savonese non vi è (al 30 settembre) alcuna possibilità di prenotazione
al San Paolo di Savona, al Santa Corona di Pietra Ligure, al Santa Maria di Misericordia di Albenga e al San Giuseppe di Cairo Monte Notte di una ecografia al seno a causa delle liste di prenotazione bloccate e se si decide di ricorrere ad una mammografia i tempi di attesa arrivano ad aprile prossimo;

Visto che:
  • il cancro alla mammella è il killer numero uno
    per le donne perché rappresenta il 41 per cento dei tumori nelle giovani e rappresenta il 29 per cento di tutti i tumori che
    colpiscono le donne;
  • negli ultimi sei anni, l’incidenza del tasso
    tumorale nelle ragazze è aumentato del 29 per cento e, come spiega lo stesso presidente della sezione di Bologna della Lilt, Domenico Francesco Rivelli un ritardo diagnostico su una donna un ritardo diagnostico su una donna giovane, data la velocità di crescita del tumore stesso, può portare a effetti disastrosi”;
  • Interroga il Presidente della Giunta e l’Assessore alla Salute
per sapere come intendano superare il grave problema del blocco delle liste di prenotazione e di illustrare quali azioni immediate
saranno adottate per garantire un servizio celere ed efficiente al fine di evitare tempi di attesa così lunghi da compromettere il quadro clinico delle
nostre pazienti facendo venir meno, nuovamente, il diritto alla salute ed evitando di ricorrere, ancora una volta, ai privati per avere, in tempi brevi,
gli esami necessari.

Marco Melgrati