martedì 8 aprile 2014

Il Gruppo regionale di Forza Italia vota a favore del Calendario venatorio.

Lo fanno sapere Marco Melgrati e Marco Scajola che dichiarano: “ senza la nostra presenza in Aula, sia ieri in Commissione che questa mattina in Consiglio regionale, il provvedimento non sarebbe mai passato le assenze di tanti consiglieri del centro sinistra che ancora una volta avrebbero fatto mancare il numero legale”.  

Il Gruppo regionale di Forza Italia ha votato a favore, questa mattina in Consiglio regionale, del provvedimento relativo al Calendario Venatorio della prossima stagione. Lo fanno sapere il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati ed il Vice Capogruppo Marco Scajola che dichiarano “la Liguria è la prima Regione ad approvare questo provvedimento memori di quanto avvenuto lo scorso anno. Una situazione quella che abbiamo vissuto in Liguria che ha avuto dell’incredibile e che ci auguriamo non si verifichi nuovamente. Siamo convinti della bontà del lavoro fatto: la Caccia è una pratica che fa parte delle nostre tradizioni e della nostra cultura. Inoltre rappresenta uno strumento molto utile per il contenimento e controllo di diverse specie che tanti danni creano al comparto
agricolo della nostra regione”.
“Contrariamente al voto di astensione in Commissione determinato dal fatto che la Giunta non ha accettato di emanare un provvedimento di legge ma un provvedimento amministrativo che l’anno scorso era già stato impugnato, abbiamo comunque deciso di votare a favore per garantire ai cacciatori l’esercizio di un legittimo
diritto. Inoltre da evidenziare che ancora una volta con la nostra presenza ed il nostro voto favorevole abbiamo consentito che la pratica passasse perché abbiamo assicurato il numero legale sia in Commissione ieri pomeriggio, che in Consiglio regionale questa mattina, diversamente la Maggioranza non avrebbe avuto la possibilità di procedere perché moltissimi i consiglieri del centro sinistra non presenti sia in Commissione che in Consiglio regionale ”, concludono Marco Melgrati e Marco Scajola.

lunedì 7 aprile 2014

Marco Melgrati Forza Italia ora in IV Commissione per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1) Audizioni del Direttore delle Risorse Umane e del Responsabile delle Relazioni Sindacali dell'Azienda "Colussi Group" s.p.a, del Presidente e del Direttore della Confindustria di Imperia e del Sindaco di Imperia e, alle ore 15.45, dei Segretari provinciali di CGIL, CISL, UIL e UGL in merito alla situazione occupazionale dello stabilimento "Agnesi" di Imperia.

2) P.D.L. 331 (di iniziativa dei Consiglieri: Francesco Bruzzone, Maurizio Torterolo, Edoardo Rixi): Modifiche alla legge regionale 1 luglio 1994 n. 29 (Norme regionali per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio). Calendario venatorio regionale - disposizioni per lo svolgimento della stagione venatoria 2014/2015 - Art. 83, 1 - Merito

3) P.D.D. 129 Calendario venatorio regionale per la stagione 2014/2015 – Art . 34, comma
4, l.r. 29/1994 - Art. 83, 1 - Merito –

domenica 6 aprile 2014

Il Presidente del gruppo Forza Italia Marco Melgrati a Pietra Ligure alla presentazione della lista di Centro-Destra...

... del candidato Sindaco Anna Bonfiglio, Lista Civica dei Pietresi, con i consiglieri Regionali del gruppo di Forza Italia Marco Melgrati e Roberta Gasco, il coordinatore regionale del NCD Eugenio Minasso, i consiglieri uscenti di Pietra Ligure di Forza Italia e NCD, il presidente del Club Forza Silvio Pietra Ligure Matteo Canciani, il centro rapprasentato dall'assessore uscente Mario Carrara, il presidente di 100% Pietra e assessore uscente Daniele Pedemonte, l'ex assessore provinciale della Lega Nord Carla Mattea. Gli altri componenti della lista:Roberto Berselli, 75 anni, promotore finanziario in pensione, consigliere uscente e capo guppo di Forza Italia; Pietro “Rino” Cassanello, 70 anni, pensionato e assessore uscente;  Paola Devincenzi, 37 anni, avvocato; Maria Bianca Lupetti, 60 anni, imprenditrice e presidente della sezione ginnastica della Polisportiva Maremola; Maurizio Novara, 52 anni, commercialista e consigliere uscente del Nuovo Centro Destra;  Monica Piccirilli, 45 anni, avvocato; Nicola Seppone, 27 anni, studente universitario, Maddalena Tortarolo, 50 anni, commerciante.

       

venerdì 4 aprile 2014

Foto: Il Secolo XIX - Ennesima assoluzione per @MarcoMelgrati @forza_italia

giovedì 3 aprile 2014

Regione Liguria - IRI 1059 su superamento indici delle Zone agricole - 02-04-2014

Genova - Regione Liguria - Marco Melgrati - IRI 1059 su superamento indici delle Zone agricole - 02-04-2014 from Alassio Futura 3Stars a & v prod on Vimeo.


Genova - Regione Liguria: Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare Forza Italia in Consiglio regionale, presenta la IRI 1059, un' interrogazione a risposta immediata in merito alla lettera inviata dalla Regione circa il superamento degli indici nelle Zone agricole.- 02-04-2014

mercoledì 2 aprile 2014

Regione Liguria: Interrogazione urgente sul superamento degli indici delle zone agricole: caos tra Regione e Comuni.

Melgrati, che questa mattina ha discusso la sua interrogazione in Consiglio regionale, dichiara: “ caos sugli indici sulle zone agricole:  la Regione prima approva i Piani che oggi risultano discrepanti, ed oggi chiede conto, quasi voglia scaricare le sue responsabilità”.

“Con l’interrogazione discussa questa mattina in Consiglio regionale ho chiesto spiegazioni in merito ad una lettera che la Regione Liguria ha inviato ai Comuni affinché verifichino la corrispondenza o meno degli attuali indici di edificabilità fondiaria previsti dal proprio strumento urbanistico per le zone omogenee di tipo E, rispetto ai limiti di densità edilizia massima previsti per legge dal decreto ministeriale del 2 aprile 1968”. Così dichiara Marco Melgrati, capogruppo di Forza Italia in Regione che questa mattina ha discusso la sua interrogazione sulla questione. Spiega il consigliere regionale: “in sintesi alcuni Puc e Prg approvati dalla Regione in questi anni portano l’indice agricolo di 0,02 metro quadrato su metro quadrato, il doppio rispetto allo 0,03 metri cubi su metro quadrato che tradotto in metri quadrati corrisponde a 0,01. Per esempio il Comune di Albenga, nel Prg adottato nel 1978 aveva l’indice agricolo 0,10 mc/mq, più del triplo rispetto a quello del decreto ministeriale e nella variante del PRG del 2002, scendeva a 0,2 mq/mq, comunque doppio rispetto all’indice di densità massima previsto dal d.m. del 1968”.
“L’analisi – continua Melgrati - è che questi Piani a suo tempo sono stati valutati ed approvati dalla Regione Liguria benché avessero degli indici agricoli doppi o tripli. La considerazione è come sia stato possibile che l’Ente regionale abbia dato il suo benestare benché evidentemente ci fossero discrepanze tra i Piani e la normativa di riferimento, visto che l’assessore Cascino conferma che per i PRG vale il decreto ministeriale del 1968 che prevedeva degli indici precisi ben inferiori a quelli approvati. Volevo capire poi in base a quale logica oggi, anche con fare “minatorio” la Regione chiede la verifica di questi indici ai Comuni cosa che crea non pochi problemi anche in termini di risorse economiche e organizzazione degli uffici tecnici”.
“Insomma – aggiunge il Capogruppo di Forza Italia - la solita disorganizzazione all’italiana rispetto alla quale diventa complesso fare chiarezza e che determina una confusione normativa e di controllo che rischia di mandare in tilt le amministrazioni comunali liguri. In tutto questo caos la Regione, che
non ha fatto altro che contribuire in questi anni ad alimentare la confusione, invece che aiutare le Amministrazioni comunali a mettere ordine vuole fare la parte del cerbero emanando dictat che gli servono a scaricare sui Comuni le sue responsabilità”.
La risposta dell’assessore assolutamente insoddisfacente atteso che ha definito la lettera solo indicativa e non impositiva fa sorgere spontaneo il commento di Melgrati: “ la prossima lettera la scrivano sui rotoloni regina”.
Genova, 2 aprile 2014

Regione/Kit diabetici: Matteo Rosso e Marco Melgrati Forza Italia, discutono due interrogazioni per capire lo stato dell’arte.

Rosso e Melgrati: “L’assessore sminuisce ma a noi risulta ancora una situazione poco chiara”.

Discusse questa mattina, mercoledì' 2 aprile, in Consiglio Regionale le interrogazioni dei consiglieri regionali di Forza Italia Matteo Rosso, anche vice presidente della Commissione Sanità della Regione, e Marco Melgrati, Capogruppo di Forza Italia, in merito alla situazione relativa ai kit per diabetici oggetto di grandi polemiche e che tanti disagi hanno creato ai pazienti liguri. Spiegano Rosso e Melgrati: “ i kit distribuiti in partenza, a seguito del nuovo bando di gara, hanno presentato molti problemi: le istruzioni d'uso, che non erano in italiano, risultavano non precisi nella misurazione, dolorosi soprattutto per i bambini e senza memoria, e quindi non vi era la verificabilità dei dati. Questi strumenti sono stati oggetti di molte proteste da parte di operatori medici e
di pazienti che un anno fa circa vennero anche in Regione per protestare”.
Continuano i due consiglieri Azzurri: “Inoltre, a seguito della decisione di sostituire questi kit, ci risulta che ad ottobre 2013 ci risulta che  il 50% dei pazienti sul territorio ligure avevano ancora in uso gli strumenti mal funzionanti con il concreto rischio di inattendibilità di questi strumenti” .
“Con le nostre interrogazione – continuano gli esponenti di Forza Italia - volevamo capire lo stato dell'arte e cioè se ad oggi tutti gli apparecchi sono stati sostituiti e se i nuovi sono stati testati tenendo conto che i diabetologi
hanno ricevuto lamentele anche per gli apparecchi già sostituiti. Purtroppo le risposte dell'Assessore benché rassicuranti non ci hanno convinto molto: ha voluto sdrammatizzare la situazione e sminuirne l'importanza garantendo che è tutto a posto. A noi invece risultano cose diverse e questo è un fatto molto grave perché pare tanto che si vogliano anteporre gli interessi economici a quelli sanitari dei pazienti liguri”.
“Per questo motivo non ci fermeremo qui ed attiveremo tutta una serie di verifiche informali per capire realmente la situazione parlando direttamente con pazienti ed operatori”, concludono Matteo Rosso e Marco Melgrati.

Genova,  02/04/2014

Il Giornale Genova -

martedì 1 aprile 2014

Club Forza Silvio - Forza Italia. Oltre 250 i club costituiti in Liguria. Obiettivo 443.

 

Marco Melgrati, Capogruppo F.I. Regione Liguria e vice coordinatore regionale con delega ai Club, dichiara: “tantissime adesioni di cittadini anche in Liguria, stiamo lavorando per riportare i nostri elettori e convincere i delusi a votare Forza Italia alle prossime tornate elettorali”.  Il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, anche vice coordinatore regionale responsabile Club Forza Silvio/Forza Italia, fa sapere di aver inviato una lettera agli iscritti per sollecitare la costituzione di nuovi Club Forza Silvio/Forza Italia su tutto il territorio della Liguria. Spiega Melgrati: “il Presidente Silvio Berlusconi crede fortemente che lo strumento dei club Forza Silvio sia il  miglior modo per raggiungere e convincere più persone a votare il nostro partito Forza Italia che rappresenta l’unico
baluardo contro ideologie diverse da quelle che i moderati da sempre rappresentano.
La prossima tornata elettorale delle politiche, ma anche l’appuntamento fondamentale delle europee, saranno momenti importantissimi per raggiungere quella quota del 30% che il Presidente Berlusconi ritiene essere alla nostra portata. In Liguria l’obiettivo è arrivare a 443 Club. Oggi siamo a più di metà dell’opera nel senso che oltre 250 sono i club formalmente costituiti, ma sono moltissime le impegnative sottoscritte da tanti cittadini di costituzione di nuovi Club”.

“Se è vero, come è vero, che dal 10 di aprile al Presidente sarà impedito, per via giudiziaria, di guidare in
prima persona Forza Italia, ancora più si rende necessario praticare un sistema di convincimento negli elettori, i più sfiduciati, con sistemi anche come il porta a porta, utili per riavvicinare l’elettorato deluso ed ancora una volta
confermare la  fiducia nel partito che vede in Silvio Berlusconi il suo leader. I club prevedono l’affiliazione
diretta a Forza Italia e saranno uno strumento di lotta politica nello spirito che ha animato Forza Italia dalla sua fondazione nel 1994, che ha portato a grandi successi elettorali e che un’azione politica di un certo tipo di
magistratura non potrà mai vanificare”.

“ Purtroppo dobbiamo prendere atto che la sinistra, dove non è riuscita con il voto democratico, è stata
surrogata da certa magistratura politicizzata che in maniera faziosa, e controvertendo altre due sentenze della Corte d’Appello con identiche motivazioni dove Silvio Berlusconi era stato assolto, è riuscita per ora
nell’intento di escludere il nostro leader dal Parlamento, non già dalla scena politica nazionale. I Club diventeranno lo strumento per la rinascita politica del nostro leader nazionale Silvio Berlusconi e della nostra fede liberale”, conclude Marco Melgrati.


Genova, 01/04/2014