martedì 18 febbraio 2014

giovedì 13 febbraio 2014

Treni sporchi in Liguria, i consiglieri Melgrati, Scajola, Bagnasco “La Regione non se ne accorge e non sanziona Trenitalia”

Liguria. 
Polemica in regione, nella IV Commissione, tra il presidente Scibilia e il rappresentante di Trenitalia, dott. Melloni, sulla pulizia dei treni in Liguria. Il rappresentante del Partito Democratico ha sollevato il problema, più volte evidenziato anche dalle Associazioni dei Pendolari e da quelle dei Consumatori, che molte pagine dei giornali ha riempito nel recente passato, della scarsa pulizia delle carrozze ferroviarie, specialmente sui treni Regionali, quelli ricompresi nel contratto oneroso tra la Regione Liguria e Trenitalia.
“La polemica sulla pulizia dei treni – spiegano i consiglieri regionali di Forza Italia Melgrati, Scajola e Bagnasco – è supportata, a detta dell’esponente del PD il Presidente Scibilia, da prove documentali (supponiamo fotografie, lettere delle Associazioni dei Pendolari, testimonianze, articoli di giornali), in possesso dello stesso Scibilia; il problema è che la polemica è stata rispedita al mittente dal rappresentante di Trenitalia dott. Melloni. Di qui l’imbarazzo del Presidente di Commissione Scibilia, e l’evidente omissione degli ispettori Regionali deputati al controllo”.
“Lo stesso dirigente di Trenitalia ha sostenuto che non sono arrivate mai, negli anni, contestazioni sulla pulizia dei treni, e ciò è ancora più grave perché il controllo è operato da 4 ispettori alle dirette dipendenze della Regione Liguria. Avendo raccolto segnalazioni dagli utenti e dai pendolari, con denunce anche sui media locali (oltre che dalle prove documentali nelle mani di Scibilia), abbiamo deciso di presentare una interrogazione urgente per chiedere all’assessore Vesco conto di questa mancanza di segnalazione degli Ispettori Regionali, soprattutto dopo le dichiarazioni del Presidente della Commissione Scibilia, e se questi ispettori sono dipendenti regionali, quale è il loro stipendio mensile, quanti rapporti sono stati trasmessi in Regione e la natura e l’importo delle eventuali sanzioni emesse contro Trenitalia”, concludono Melgrati, Scajola e Bagnasco.

Marco Melgrati capogruppo di Forza Italia in Regione: Presentata mozione in difesa dei disabili


mercoledì 12 febbraio 2014

Revocare subito la delibera che penalizza i disabili

Regione: il Gruppo di Forza Italia presenta mozione per chiedere la revoca della delibera 1802 che penalizza i disabili e le loro famiglie impedendo l’accesso alle strutture di cura.


Melgrati/Scajola/Rosso:“abbiamo raccolto le preoccupazioni della Consulta regionale Handicap chiediamo il ritiro immediato della delibera”.

“Con le modifiche apportate dalla delibera regionale 1802 del 27 dicembre 2013 un disabile grave e la sua famiglia per accedere al servizio essenziale e vitale di cura per lui presso le strutture preposte dovrà pagare circa 780/930 euro almese in regime di residenzialità e Euro 630 in semiresidenzialità. Una guerra alle fasce più deboli quella messa in campo dalla Regione Liguria alla quale noi ci opporremo”. Così dichiarano il Capogruppo di Forza Italia Regione Marco Melgrati, il vice Capogruppo Marco Scajola ed il vice presidente della commissione sanità della Regione Matteo Rosso che annunciano la presentazione di una mozione urgente che continuano: “abbiamo raccolto l’appello/denuncia della Consulta regionale dell’Handicap relativamente alla delibera regionale 1802 del 27 dicembre 2013 e ne chiediamo il ritiro immediato proprio alla luce delle rivendicazioni della consulta che condividiamo appieno. Per questo abbiamo presentato una mozione in Consiglio regionale affinchè venga affrontato nella sede corretta la questione”.

“L’abbassamento della soglia Isee da 40 mila a 10 mila – spiegano i consiglieri regionali di Forza Italia - previsto dalla delibera in questione e la nuova modalità di calcolo in vigore dall’8 febbraio, comporterà l’inaccessibilità del servizio riabilitativo da parte di parecchi cittadini disabili. La conseguenza di tutte queste modifiche l’impossibilità di sostenere il costo del servizio, infatti  dal 1° di febbraio con l’abbattimento della soglia Isee a 10 mila euro le famiglie non solo continueranno a riversare l’intero assegno di accompagnamento ma dovranno anche erodere la pensione di invalidità e saranno obbligati a tenere a casa i propri cari.

“L’abbattimento della soglia Isee – continuano gli esponenti di Forza Italia - si traduce nella perdita del diritto di cura per oltre il 20% della popolazione disabile, con risparmi risibili per la Regione ma con sacrifici enormi per i cittadini.Chiederemo con il nostro documento che venga riportata la soglia Isee a livelli ragionevoli così come era stato promesso alle associazioni regionali. Riteniamo assolutamente sbagliato e scorretto pensare di fare cassa sulla pelle di quelle persone che dipendono dalla nascita alla morte dalle famiglie d’origine spesso anziane e che necessitano di assistenza a loro volta”.

“Insomma una delibera che viola un diritto inalienabile sancito anche dalla Costituzione, il diritto alla cura sanitaria gratuita, poiché di fatto questo provvedimento impedisce l’accesso ai servizi riabilitativi per eccessiva onerosità economica. Su questa questione daremo battaglia e chiederemo di accogliere le richieste delle famiglie e associazioni e delle persone disabili”, concludono Melgrati, Scajola e Rosso.


Genova,12/02/2014


martedì 11 febbraio 2014

Regione/dibattito sui danni mal tempoin Liguria: il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati critica pesantementel’immobilismo della Giunta di Sinistra Burlando in materia di infrastrutture

Melgrati: “ Gronda, Terzo Valico,ribaltamento a mare, raddoppio ferroviario del Ponente: grandi insuccessi dellapolitica di sinistra della Giunta regionale degli ultimi 5 anni”.



“La Liguria vive certamente una situazione di grave criticità sotto il profilo idrogeologico, soprattutto le maggiori stanno emergendo per quanto riguarda l’instabilità dei versanti franosi ed il rischio idraulico dei corsi d’acqua in particolare nel Ponente ligure . Non a caso è recentissima la frana di Capo Mele tra Laigueglia ed Andora che sta creando un ulteriore pesante ostacolo alla circolazione stradale del ponente, rendendo difficoltosi i collegamenti. Circolazione già complessa a causa del treno deragliato che di fatto blocca la viabilità ferroviaria sulla direttiva Italia-Francia-Spagna. E meno male che ad Alassio c’è l’Aurelia Bis verso il casello dell’autostrada di Albenga”. Lo ha dichiarato questa mattina il Aula in Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che si è detto molto preoccupato.

“Il fatto è – continua l’esponente di Forza Italia - che sul fronte delle infrastrutturela nostra Regione è messa molto male, siamo in ritardo anni luce rispetto alla realizzazione di quelle grandi opere di collegamento viario e ferroviario che dovrebbero fare della Liguria il ponte sul mediterraneo del Nord Italia e dell’Europa: a partire dal Terzo Valido, al Nodo genovese, fino ad arrivare al raddoppio ferroviario del Ponente opera strategica che, gli ultimi tragici avvenimenti, hanno evidenziato l’assoluta necessità. Infatti purtroppo dobbiamo registrare ancora una volta che i lavori sulla ferrovia tra Andora e San Lorenzo ad oggi sono appaltati ma fermi e manca all’appello il restante tratto tra Andora e Finale Ligure,rispetto al quale non ci sono nemmeno le risorse economiche a disposizione e tanto meno un progetto esecutivo. Questo tratto però diventa essenziale se non si vogliono rendere sterili tutte le attività precedenti relative al raddoppio ferroviario di quella tratta. Appaltare per lotti funzionali il raddoppio ferroviario del Ponente da Finale ad Andora potrebbe essere non la soluzione migliore ma almeno un tentativo significativo di far partire questa opera”.

Precisa poi Melgrati in merito alla visita del Ministro della Infrastrutture in Liguria: “il Ministro Lupi si è preso in questo senso, venerdì scorso, un impegno preciso nella direzione di individuare le risorse necessarie attraverso un interessamento del Cipe. Purtroppo la paura è che al di là dei facili proclami ancora una volta si assista al niente di fatto. Le parole dell’Assessore Paita in questo senso non ci tranquillizzano. Le sue affermazioni relative alle troppe difficoltà nel portare a termine i lavori relativi alle grandi opere,anche frutto di una legislazione che alla fine penalizza l’infrastrutturazione di intere parti di territorio, e la conferma della scarsezza delle risorse economiche sulla parte finale del Raddoppio ferroviario del Ponente, e cioè del collegamento Andora –Finale Ligure, non ci fanno ben presagire per il futuro”.

“El’evidente dimostrazione l’abbiamo da quegli interventi, vedi Terzo Valico, Gronda e ribaltamento a mare, rispetto ai quali, i soldi ci sono, ma i lavori sono fermi e da anni bloccati. Questo certifica l’inadeguatezza di questa Giunta di sinistra di risolvere i problemi veri perché  manca la capacità di portare a compimento tutti i grandi processi di rinnovamento e collegamento che sono oggi ancora più di prima indispensabili se non vogliamo continuare a rimanere non solo l’ultima regione del Nord Italia ma anche fra le peggiori regioni italiane in termini di collegamenti”.

Infine Melgrati conclude: “non abbiamo avuto risposte circa l’impossibilità di far partire gli Intercity da Alassio, questione oggetto di una mia interrogazione,  difficoltà non certo tecnica ma di organizzazione di Trenitalia. Riproporremo nel prossimo Consiglio regionale,alla presenza dell’Assessore Vesco oggi assente, il quesito, mi aspetto delle risposte nell’interesse di cittadini del Ponente ligure”.


Genova,11/02/2014

Genova - Regione Liguria: Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare Forza Italia in Consiglio regionale interviene sulla situazione della regione flagellata dalla ripetute precipitazioni piovose che hanno creato danni di rilevante importanza, danneggiato i trasporti, in particolare la linea ferroviaria verso e dalla Francia, interrotto in più località la via Aurelia ripetutamente, alluvionato borghi e colpito pesantemente l'economia della regione, con pesanti danni alle attività commerciali e produttive.- 11-02-.2014




Intervento del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati sulle comunicazioni della Giunta regionale sui danni causati 11 febbraio 2014 alle ore 18.34 dagli eventi alluvionali che hanno colpito la Regione dallo scorso autunno ad oggi e sui provvedimenti assunti per farvi fronte.

Marco Melgrati (FI) «Il disastro non ha fine – ha detto il capogruppo di Forza Italia -questa mattina è caduta una nuova frana. C’è la necessità di affiancare l’Aurelia da un’altra strada e di avviare opere non più procrastinabili. Un altro fatto grave è lo stop imposto ai lavori del raddoppio ferroviario Andora - San Lorenzo. Sono fermi e non si capisce il perché: i finanziamenti ci sono e i progetti anche. La Liguria da quando non ha più un ministro che proviene dal suo territorio non conta più. In verità un ministro ce l’ha (Orlando, ndr) ma evidentemente politicamente non conta e non si preoccupa della Liguria. Capisco che non si realizzino opere senza finanziamenti, ma perché sono ferme anche quelle per le quali i soldi ci sono? Parlo del Terzo valico e della gronda, finanziati da più di vent’anni. È una situazione vergognosa che possiamo addebitare solo alle beghe interne al centrosinistra. Per non parlare del raddoppio ferroviario: ero ancora sindaco e avevo firmato il progetto definitivo. Voglio sapere dov’è il finito quel progetto e dove sono finiti i soldi, se è stato fatto il progetto esecutivo. Le nostre ferrovie sono degne dell’Africa centrale, nessuno sa spiegarmi perché gli intercity non fermino ad Alassio e perché per andare da Ventimiglia a Genova occorrano tre ore mentre da Genova a Roma ne servono quattro? ».

Fonte Ufficio Stampa Consiglio Regionale

OGGI IN CONSIGLIO REGIONALE Interrogazioni del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati con diretta televisiva su TELENORD


IRI 1290 Su raddoppio ferroviario del Ponente ligure.
IRI 1311 Sulla possibile estensione del servizio degli Intercity alla stazione di Alassio.
IRI 1176 Sul malfunzionamento dei dispositivi per la misurazione della glicemia ai diabetici.
IRI 1059 Sulla lettera della Regione Liguria circa il superamento degli indici delle zone agricole.
Iri 1060 Sulla denuncia dei sindacati all'Ufficio provinciale del Lavoro per la carenza di organico in molti reparti ospedalieri e ambulatoriali della ASL 2 savonese.
IRS 579  Sui disagi patiti dai pazienti dell'Azienda Servizi alla Persona "Emanuele Brignole" di Genova. (COFIRMATARIO)
IRI 1197 Sul progetto di rete dei teatri storici della Liguria. (COFIRMATARIO)

lunedì 10 febbraio 2014

Oggi pomeriggio alle ore 15.00 in IV Commissione per la trattazione del seguente ordine del giorno:

- Approvazione del verbale relativo alla seduta del 9 dicembre 2013 (II e IV Commissione).

- Norme per il rilancio dell'agricoltura e della selvicoltura, per la salvaguardia del territorio rurale ed istituzione della "Banca Regionale della Terra". - Art. 83, 1 – Merito – (II Commissione parere di compatibilità)