lunedì 13 gennaio 2014

Genova - Marco Melgrati intervistato alla trasmissione " Tiroincrociato " da Alessandra Rossi


Pubblicato in data 12/gen/2014
Genova - Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia in Regione Liguria, ospite della trasmissione di Telenord " Tiroincrociato " condotta dalla giornalista Alessandra Rossi in un confronto a quattro a cui hanno partecipato l'assessore regionale Renata Briano, il sindaco di Carasco Laura Remezzano, l'assessore alla Protezione Civile del Comune di Genova Gianni Crivello e il direttore di Telenord Paolo Lingua sui problemi creati dalle precipitazioni meteorologiche degli ultimi mesi e dalla mareggiata di Santo Stefano, in particolare a Levante e a Genova, sulla polemica scaturita per lo smaltimento dei detriti di legno spiaggiati dal mare che ingombrano e deturpano gran parte del litorale ligure e sulla attendibilità degli " allerta meteo " rilasciati da Arpal, che spesso in particolare negli ultimi tempi non hanno sempre individuato con precisione le tempistiche delle precipitazioni di acque meteoriche e e il livello di importanza dichiarato - 12-01-2014

Genova - Regione Liguria: proposta di Legge di Melgrati e Rosso, Forza Italia, per un maxi sconto per sempre sul bollo auto alimentate a gpl e metano, oltre a una esenzione

Da Il Giornale del 12 Gennaio 2014

Genova - regione Liguria: Marco Melgrati e Matteo Rosso, il primo capogruppo e l'altro consigliere regionale di Forza Italia, sostengono che la Giunta guidata da Claudio Burlando stia sprecando soldi dei cittadini con la scudsa di uno studio sui trasporti commissionato qualche tempo fa e del costo di ben 450 mila euro, che alla fine NON SERVIRA' : c'è già la Legge

Da Il Giornale del 12 Gennaio 2014

Genova - Marco Melgrati intervista a Primocanale sulla situazione politica nazionale e regionale



Genova - Primocanale, intervista a Marco Melgrati, presidente del Gruppo Consiliare Forza Italia in Regione Liguria, sulla situazione politica relativa a Forza Italia a livello nazionale e regionale, sugli aspetti del piano industriale della Piaggio Aero Industries che hanno scatenato le critiche dei sindacati per i tanti esuberi di lavoratori previsti e sulle problematiche connesse alla rimozione e smaltimento dei detriti legnosi e di altra qualità, che non trovano sbocco neppure dopo il coinvolgimento del ministro dell'Ambiente Orlando, persona che ben conosce le caratteristiche della costa del Levante ligure - 10-01-2014

sabato 11 gennaio 2014

Il Ministero dell’Ambiente nega alla Regione Liguria la possibilità di autorizzare i roghi del legname sulle spiagge…

Ministro Orlando: VERGOGNA!!! Melgrati e Bagnasco: qui è una gara a chi la spara più grossa!!! dire che la legna bruciata inquina è incredibile!!! E poi inquina sulla spiaggia e non inquina a casa? Ma sono pazzi?

 
Il Ministero dell’Ambiente ha finalmente risposto alla Regione Liguria sulla questione della legna spiaggiata… La richiesta era quella di bruciare la legna: la risposta tassativa del Ministro Orlando è no!
Infatti nega alla Regione Liguria la possibilità di autorizzare i tanti comuni costieri colpiti dalle violente mareggiate del 24 e 25 dicembre scorsi a bruciare sul posto il materiale ligneo che in grande quantità le onde hanno riversato sulle spiagge.
La possibilità di bruciare il legna era stata richiesta, su sollecitazione del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, già prima di capodanno,  per evitare costosi, per i Comuni e per gli operatori balneari, smaltimenti in discarica.
Secondo le prime indicazioni fornite dall’assessore all’Ambiente Renata Briano, inviate da Ispra al Ministero, il legname in questione potrà essere messo dai sindaci, con una ordinanza, a disposizione dei privati interessati alla raccolta, che potranno trasformarlo in legna da ardere.
Questa era una delle due richieste fatte dal capogruppo di Forza Italia, ma non la soluzione del problema. Questa cosa,cioè la possibilità per i privati cittadini di prelevare la legna per bruciarla in casa, doveva essere coordinata con la possibilità di bruciare le cataste di legna che rimanevano sulla spiaggia.
L’assessore Briano e il ministro Orlando ci devono spiegare la differenza tra il bruciare a casa propria la legna e bruciarla sulla spiaggia… qualche “esperto” è arrivato a dire che bruciare la legna bagnata dal salmastro (peraltro già lavata dalle recenti piogge) libera diossina e può creare danni alla fauna ittica, ai pesci insomma… qui è una gara a chi la spara più grossa!!!
Martedì prossimo è previsto l’atto della Regione Liguria che dovrà disciplinare , sulla base delle direttive ministeriali. Grazie della gentile concessione, Presidente Burlando, Ministro Orlando e assessore Briano!!!
Tutto questo si può riassumere in una parola sola… VERGOGNA!!!
Genova, 11.01.2014.

Studio propedeutico affidato Filse sul Trasporto Pubblico Locale costato alla Regione 449.169,06 euro.



AAncora nessuna risposta dal Burlando, Vesco e compagni. Melgrati e Rosso: vogliamo vederci chiaro su questa partita… se non avremo risposte a breve pronta la denuncia alla Corte dei Conti!
Torna di attualità oggi la Legge Regionale sul Trasporto Pubblico Locale. Infatti, fanno sapere il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati e il consigliere Matteo Rosso, da sempre attento agli sprechi, tanto da farne una Sua battaglia, leggiamo sui media oggi due notizie: la prima è che ad un mese dalla scadenza dei termini per l’avvio della Agenzia Regionale peril Trasporto pubblico le province di Imperia e di La Spezia non hanno ancora aderito all’Agenzia Regionale, rischiando di far “saltare il banco” di questo nuovo carrozzone messo in piedi con la legge sul Trasporto Pubblico Locale.
Come già evidenziato nella discussione in Consiglio Regionale i consiglieri Melgrati e Rosso sono preoccupati che questa Agenzia Regionale possa diventare un carrozzone. Infatti è stato grave da parte della amministrazione regionale non aver accolto l’emendamento delle Minoranze che chiedevano di ridurre dal 2% all’1% la quota destinata al’Agenzia. Come avevamo preannunciamo il Gruppo di Forza Italia monitorerà con particolare attenzione sia le nomine di questa nuova struttura, che siamo certi vedrà premiati “trombati della politica di sinistra” e “amici degli amici”, ed il lavoro prodotto da questa Agenzia, sempre che riesca a partire.
La seconda è che Musso vuol denunciare Doria per una consulenza sul trasporto pubblico locale. Torna quindi prepotentemente alla ribalta la questione del Trasporto Pubblico locale, e per questo motivo i due esponenti di Forza Italia chiedono di focalizzare l’attenzione su questa interrogazione, datata 25 novembre…
Quindi chiediamo di portare con urgenza all’attenzione del Consiglio Regionale questa interrogazione - dichiarano Melgrati e Rosso:  “è vergognoso che sia stato commissionato uno studio che è costato circa 450.000 euro di denari dei cittadini e lo stesso studio sia diventato carta straccia perché quando e se sarà consegnato sarà oramai troppo tardi perchè la legge è già diventata realtà. Questo la dice lunga su il modus operandi della Giunta Burlando che continua ad affidare incarichi costosi che poi alla fine non portano alcun risultato concreto Attendiamo il risultato di questa interrogazione per sporgere esposto-denuncia alla Corte dei Conti circa l’operato della Giunta su questa vicenda”
Vogliamo ricordare che in data 20 aprile 2012 è stata approvata la delibera di Giunta n° 455 avente ad oggetto “Affidamento di incarico in house, a Filse S.p.A. per attività di studio finalizzate al riassetto complessivo del trasporto pubblico regionale e locale. Importo di spesa € 449.169,06”, e che la Legge sul Trasporto Pubblico Locale è stata approvata senza avere traccia di questo documento di studio propedeutico…

Abbiamo pronta la denuncia alla Corte dei Conti, concludono Melgrati e Rosso, se il Presidente Burlando e l’Assessore Vesco non ci forniranno giustificazioni più che plausibili a questa spesa.

Genova, 11.01.2014
 

venerdì 10 gennaio 2014

Legna sulle spiagge: non è più possibile rimandare la soluzione del problema. Selezione del rifiuto, con allontanamento di plastica, gomma e metallo, e poi i roghi!

Melgrati e Bagnasco: ma quanto ci mettono Burlando e Briano ad avere l’OK dal Loro “compagno” (per altro spezzino e quindi affine, se non parente), il Ministro del PD Andrea Orlando?

Leggiamo oggi sui media delle prese di posizione del Presidente Burlando circa la necessità di bruciare in spiaggia o permettere di far portare via dai privati per uso domestico i cumuli di legname arrivati con le mareggiate dei giorni scorsi.
Avevamo sollecitato, come gruppo politico, da subito una soluzione a questo problema,dichiarano il capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria Marco Melgrati e il Presidente della Commissione Controllo Roberto Bagnasco, prima della fine dell’anno, ma le risposte, a distanza di quasi due settimane, non sono ancora arrivate.
E i risultati disastrosi si vedono oggi sulle più belle spiagge del levante e del ponente ligure, da Alassio a Rapallo, da Albenga a Chiavari, con grave danno per l’immagine di tutta la Regione.
Ma quanto ci vuole, per il compagno Ministro del PD Orlando, a emanare un provvedimento? E se è vero che il Presidente Burlando e l’assessore Briano hanno sentito ed interessato il ministro, allora Orlando ci è o ci fa?

E’ incredibile poi sentire “presunti” esperti che pontificano sui danni all’ambiente che possono derivare dal bruciare il legname bagnato sulla spiaggia… arrivando a favoleggiare addirittura di danni ai pesci!!!  Ma di cosa stiamo parlando? Un po’ di legna e canne bagnate da acqua salata (oggi già asciutta, e comunque dilavata dalle recenti precipitazioni piovose), accuratamente selezionata dal rifiuto non naturale, con allontanamento di plastica, gomma e metallo, che bruciate non hanno mai fatto male a nessuno.

E allora compagno Presidente Burlando, compagno Ministro Orlando, compagna assessore Briano, se ci siete, battete un colpo, concludono Melgrati e Bagnasco, ma fatelo presto, perché il problema deve essere risolto e non è più rimandabile…


Genova,10.01.2014

Tribunali minori: altri passi in avanti @forzaitalia #forzaitalia








Piaggio: il piano industriale è inaccettabile, siamo al fianco dei lavoratori @forzaitalia #forzaitalia





Oggi registrazione trasmissione di domenica a Telenord Tiro Incrociato con l'assessore Renata Briano sulla questione allerta meteo dell'Arpal

Dovrò ribadire quanto già scritto, e confermato dall'articolo di "il Giornale"... con la mia risposta all'assessere che mi criticava: Assessore Renata Briano, ma quale propaganda politica?Non parlavo di Natale e Santo Stefano, ma bensi’ dell’allerta meteo dell’Epifania… e la storia insegna…
Melgrati: Quando si deve dare l’allerta non si dà, mentre quando non si deve, come nell’ultimo week end lungo(di sole)…
Caro Assessore Briano, ho profondo rispetto per chi passa la notte di Natale e di Capodanno nella sala operativa della Protezione Civile, perché lo ho fatto anch’io da Sindaco,quando la situazione lo imponeva, o in strada sotto la pioggia battente, a vegliare frane e strade chiuse… e ho profondo rispetto, stima e ammirazione per gli operatori della Protezione Civile… questo non vuol dire che non si possono compiere errori, come ne sono stati fatti nel passato, e negarli non fa bene. Bisogna prenderne coscienza e vedere se si può migliorare… Dichiara l’assessore Briano: “Le poche allerte che in questi anni sono state diramate– ha sottolineato Briano – hanno tutte avuto, come conseguenza, pesanti danni sul territorio ligure, quali allagamenti, frane, mareggiate. Caro Assessore,Lei sa che non è stato sempre così!!!Vogliamo ricordare l’alluvione del 2011, dove Genova è stata sorpresa e devastata per “mancanza di allerta”… scuole aperte, nessuna allerta, nessun controllo dei corsi d’acqua e una macchina dei soccorsi messa in moto in ritardo, dopo che si erano registrati 6 morti… e vogliamo ricordare altri casi?

In una immagine presa dal sito Arpal nel riquadro rosso centrale ci sono le date in cui sono state diramate i comunicati di allerta più significativi. Ma ad esempio manca quella del crollo del ponte di Carasco, avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 ottobre 2013, altro esempio negativo…E Arpal ha dato l’allerta a mezzogiorno del 22, prorogandola fino alla mezzanotte successiva. Arpal ha dato l’allarme dopo che era successo…perché non c’è sul sito? Vuol dire che quell’elenco non fa testo!!!! Scrivono cose inesatte o omettono fatti anche sul sito. Da notare che Loro stessi si contraddicono: nel riquadro accanto a quello dell’elenco delle allerta,scrivono che il temporale più intenso dell’anno c’è stato il 21 ottobre su Borzone (strano, il giorno del crollo del ponte) quando sono caduti 100 millimetri di pioggia in un’ora e 163 in due ore!!!!!. E loro non hanno dato allerta!!! Da notare che il giorno più piovoso ha dato 319 mm in un giorno!!!!!!!!
Le basta assessore? Ce n’è abbastanza per fare qualche riflessione su Arpal? E allora non si “stupisca dei messaggi fuorvianti”, e prenda provvedimenti!